Clement Desalle, il numero due del mondo ha terminato la preparazione atletica in Portogallo in attesa del via degli Starcross 2013…

Clement Desalle è probabilmente uno dei piloti più  attesi della 30°edizione dell’Airoh Mantova Starcross in programma il 26 e 27 gennaio 2013;il pilota belga numero due del mondo, correrà con la squadra factoryRockstar Energy.

E’ nato a La Louviere il 19 maggio del 1989 e l’anno scorso ha concluso il Campionato del mondo MX1 al secondo posto. Pensate che era riuscito addirittura ad andare in testa al Campionato nel GP di Svezia, dando l’impressione di avere tutte le carte per vincere il titolo. Anche al Motocross delle Nazioni di Lommel 2012, Desalle è andato forte ottenendo un 4° posto nella gara della MX1.

E Desalle torna al Mantova Starcross dopo i suoi tre anni di assenza, visto che, la sua ultima apparizione, fu nell’edizione 2009 dove ottenne il 2° posto finale in sella alla Suzuki alle spalle di Kevin Strjibos, suo attuale compagno di squadra…

Desalle è un ragazzo con un buon carattere, un semplice dotato di grandi doti fisiche, visto che è stato tra i pochissimi a passare direttamente dall’Europeo al mondiale MX1, saltando la classe inferiore. Desalle è caratterizzato da una guida molto aggressiva, spettacolare e dispendiosa che lo porta ad una qualche caduta di troppo.

E’ appena rientrato a La Louviere dove vive, subito dopo le settimane di ritiro in Algarve con il team Geboers, la squadra ufficiale Suzuki che sarà al via al gran completo dello Starcross con Kevin Strjibos e Markus Schiffer.

Clement, raccontaci come hai iniziato col motocross?

“E’ stata una cosa abbastanza naturale, mi padre Claude è¨ stato un pilota di livello nazionale e sono cresciuto accanto alle moto da cross nel garage, lui non mi ha mai spinto a provare ma quando glielo ho chiesto mi ha messo in sella. Mi sono trovato subito bene, a 11 anni ho vinto la categoria debuttanti, poi sono andato a correre in Francia e nel 2006 ho debuttato nel mondiale MX1 con il team LS Honda direttamente in MX1”.

Sei appena rientrato dal Portogallo, su cosa vi siete concentrati?

“Siamo stati due settimane in Algarve per ossigenarci e curare la preparazione fisica, non abbiamo toccato la moto, il lavoro di rifinitura sulla Suzuki 450cc inizia subito dopo la breve pausa di Natale, c’è un solo mese per prepararsi e arrivare a Mantova già ad alto livello, è una sfida importante , ci saranno tutti i grandi team e i principali piloti del mondiale. Io non ho mai vinto a Mantova e questa volta ci proverò fino in fondo”.

Parliamo di Mantova, ritorna dopo 3 anni , come giudichi la pista?

“E’ una pista difficile , molto tecnica, si può sorpassare soprattutto nell’ultimo tratto prima del panettone finale. E’¨ li che bisogna spingere al massimo. Nel 2009 allo Starcross trovai uno Strijbos nettamente più in forma e con una moto stellare. Nel GP del 2010 ho vinto al prima manche e Cairoli la seconda, purtroppo non ero partito benissimo in gara due e ho dovuto rimontare, ma questa volta sulla distanza di tre manche credo di avere spazio per giocarmela”.

Davanti a te nel mondo c’è solo Antonio Cairoli, pensi di avere possibilità di batterlo?

“Sono motivatissimo da questa sfida, a volte può sembrare che io corra soprattutto per divertimento e per il mio amore per la moto, ma non è così, voglio vincere tutto, fare una grande carriera e riportare al primo posto il Belgio nel motocross. So che in Italia in tanti mi seguono e sono incuriositi da me, per questo li invito nel paddock di Mantova per conoscermi più da vicino”.

Il Programma dello Starcross 2013

Sabato 26 gennaio: ore 10:00 prove libere MX 2; ore 11:00 prove libere MX1; ore 12.00 public meeting (sessione autografi nel paddock); ore 13.00 batteria di qualifica MX2; ore 14.00 batteria di qualifica MX1; ore 15.00 Motocross Superpole (10 piloti teste di serie).

Domenica 27 gennaio : ore 9:30 Warm up MX2; ore 10:30 Warm up MX1; ore 11.00 Airoh Cup 1 contro 1; 12.30 Public meeting; 13.00 Gara 1; 14.00 Gara 2; 15.00 Gara 3; 16:00 Podio.

 (Foto M.Zanzani)

 

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Andrea Di Marcantonio
“Non è facile racchiudere quasi trent’anni di passione in poche righe. Lo è invece quello stimolo quotidiano e continuo che mi porta in sella alle moto ed a bordo delle quattro ruote, su strada quanto in pista. Senza dimenticare tutto ciò che compone il mondo dei motori, un mondo dalle mille sfaccettature… Ed è proprio questa passione che alimenta e mi fa “capire” ed “interpretare” i veicoli che provo in una chiave di lettura tecnica e completa oltre che diversa. Punto sulla qualità e l’approfondimento testuale e sull’impatto fotografico delle prove e questo da sempre. Al mio fianco Giuseppe Cardillo e Leonardo Di Giacobbe, fotografi ma, soprattutto, “compagni di viaggio” in questa avventura che parla di performance. Un modo diverso di raccontare le cose, un modo originale nella ricerca delle location: tutto questo sono io ed è ciò che sono per offrire una lettura più dinamica e coinvolgente. PERFORMANCEMAG.IT è tutto questo!”