Inizio difficile ad Assen per il Team Aprilia Racing

Le condizioni metereologiche hanno condizionato la prima giornata di prove Superbike ad Assen. Dopo la sessione mattutina sull’asciutto ma con temperatura molto bassa, le qualifiche del pomeriggio si sono svolte in gran parte sotto la pioggia, senza dare modo a molti piloti di migliorarsi. Come successo a Max Biaggi, frenato questa mattina da alcuni contrattempi e costretto al rientro nel pomeriggio dopo soli due giri percorsi a causa del meteo avverso.

Il diciassettesimo tempo finale complica la vita dell’Aprilia Racing Team e di Max, specialmente perché in caso di pista bagnata domani potrebbe escludere Biaggi dalla Superpole. Il cinque volte campione del mondo non nasconde l’amarezza ma al tempo stesso è convinto di poter raddrizzare un weekend iniziato nel peggiore dei modi.

 Non abbiamo iniziato bene, questa mattina abbiamo avuto problemi con la moto che ci hanno fatto perdere tempo prezioso. Nel pomeriggio siamo partiti con modifiche importanti, puntando a sistemarci, ma dopo pochi minuti ha iniziato a piovere e sono stato costretto a rientrare. Quando intervieni così pesantemente c’è bisogno di riprendere confidenza con la moto, purtroppo non sono riuscito a fidarmi nell’unico giro lanciato e quindi abbiamo chiuso diciassettesimi. Al momento siamo fuori dalla Superpole e questo mi rattrista molto, vedremo cosa ci riserveranno le prove di domani”. 

Eugene Laverty ha trovato subito un buon feeling con la sua RSV4 e la pista di Assen, facendo segnare il settimo tempo nella prima sessione. Le sensazioni sono rimaste buone anche sul bagnato, condizione che Eugene ha avuto modo di affrontare nelle qualifiche del pomeriggio. La base di partenza è quindi impostata, non resta che verificare le condizioni meteo di domani e scegliere la strada da seguire in ottica gara.

“Oggi la cosa importante era entrare nei primi sedici, per avere accesso alla Superpole nel caso domani piova. Il feeling con la moto sull’asciutto è promettente, ma sono riuscito a girare anche con pista bagnata senza particolari problemi. Indipendentemente dalle condizioni di domani credo di poter fare bene, ragioneremo in base al meteo per scegliere su quale assetto lavorare in ottica gara dove l’obiettivo rimane il podio”.

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Andrea Di Marcantonio
“Non è facile racchiudere quasi trent’anni di passione in poche righe. Lo è invece quello stimolo quotidiano e continuo che mi porta in sella alle moto ed a bordo delle quattro ruote, su strada quanto in pista. Senza dimenticare tutto ciò che compone il mondo dei motori, un mondo dalle mille sfaccettature… Ed è proprio questa passione che alimenta e mi fa “capire” ed “interpretare” i veicoli che provo in una chiave di lettura tecnica e completa oltre che diversa. Punto sulla qualità e l’approfondimento testuale e sull’impatto fotografico delle prove e questo da sempre. Al mio fianco Giuseppe Cardillo e Leonardo Di Giacobbe, fotografi ma, soprattutto, “compagni di viaggio” in questa avventura che parla di performance. Un modo diverso di raccontare le cose, un modo originale nella ricerca delle location: tutto questo sono io ed è ciò che sono per offrire una lettura più dinamica e coinvolgente. PERFORMANCEMAG.IT è tutto questo!”