Pochi giorni all’apertura del North American Auto Show 2014: cresce l’interesse per il nuovo ed aggressivo concept che Kia presenterà sul proprio stand

Si chiama GT4 Stinger, affascinante rappresentazione della sportività secondo Kia, che di certo sarà una delle protagoniste assolute del Salone, sia per le prestazioni straordinarie che per le caratteristiche tecniche di assoluta eccellenza.

Sotto queste linee scolpite della carrozzeria, celato dal cofano, è ospitato  l’inedito sviluppo del quattro cilindri 2 litri turbo a iniezione diretta T-GDI che i tecnici Kia hanno portato alla potenza massima di 315 CV. Tutto il carattere e l’esuberanza del propulsore sono trasferiti all’asfalto attraverso un cambio manuale a 6 marce con rapporti ravvicinati, collegato alle ruote posteriori che adottano pneumatici Pirelli P-Zero di sezione generosa, 275/35R20, mentre all’avantreno la misura è 235/35R20.

I cerchi in lega sono da 20 pollici su cui spicca il fissaggio a dado centrale con inserti in carbonio per aumentare la rigidezza e ridurre il peso. Al loro interno sono ospitati freni Brembo della serie Gran Turismo con dischi compositi forati e pinze a quattro pistoncini. Completano la dotazione tecnica le sospensioni indipendenti con schema a quadrilateri sulle quattro ruote. Ora non resta che scoprire gli altri segreti di questa sportiva unica, resa ancora più spettacolare dalla colorazione “Ignition Yellow” della sua aggressiva carrozzeria.

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Andrea Di Marcantonio
“Non è facile racchiudere quasi trent’anni di passione in poche righe. Lo è invece quello stimolo quotidiano e continuo che mi porta in sella alle moto ed a bordo delle quattro ruote, su strada quanto in pista. Senza dimenticare tutto ciò che compone il mondo dei motori, un mondo dalle mille sfaccettature… Ed è proprio questa passione che alimenta e mi fa “capire” ed “interpretare” i veicoli che provo in una chiave di lettura tecnica e completa oltre che diversa. Punto sulla qualità e l’approfondimento testuale e sull’impatto fotografico delle prove e questo da sempre. Al mio fianco Giuseppe Cardillo e Leonardo Di Giacobbe, fotografi ma, soprattutto, “compagni di viaggio” in questa avventura che parla di performance. Un modo diverso di raccontare le cose, un modo originale nella ricerca delle location: tutto questo sono io ed è ciò che sono per offrire una lettura più dinamica e coinvolgente. PERFORMANCEMAG.IT è tutto questo!”