Performancemag.it racconta le novità auto e moto sempre attenti alla qualità dell’informazione.

    BETA RR 350 RACING, ENDURO SPAZIALE!

    Date:

    Condividi:

    Questa enduro posso definirla “spaziale”, come atterrata da un altro pianeta: è la Beta RR 350 Racing M.Y. 2021, raffinata, potente ma soprattutto sorprendente

    Il concetto è molto semplice e chiaro nella sua grande trasparenza legata al reale “valore” di questa Enduro DOC. La nuova Beta RR 350 Racing M.Y. 2021 è davvero il massimo da guidare quanto perché rappresenta quanto di meglio si possa avere tra le mani quando si affronta l’offroad più duro, quell’enduro fatto di passaggi stretti, di sottobosco con radici esposte o di single track.

    performancemag.it2020-prova RR350 Racing 2021

    Una moto SPAZIALE sotto tutti i punti di vista

    Questa moto posso definirla “spaziale”, come atterrata da un altro pianeta e questo per le sue grandi doti legate all’equilibrio generale, all’elevata motricità del propulsore 4T ma, soprattutto, per le caratteristiche legate ad un pacchetto sospensioni a cui chiedere veramente il tutto per tutto.

    performancemag.it2020-prova RR350 Racing 2021

    Parlando i risultati in gara di Steve Holcombe

    E, al di là dell’aspetto estetico, di fatto aggressivo ed intrigante, la RR 350 Racing beneficia di tutta l’esperienza Beta in tema di enduro ai massimi livelli. E sono i risultati a parlare chiaro con i due rider factory Brad Freeman ma soprattutto Steve Holcombe, capaci di risultati unici, quali il titolo nel Mondiale Enduro 2, nell’Enduro GP e negli Assoluti d’Italia.

    La RR 350 Racing, quindi, è “la più prontogara” del lotto RR, ricca ed impreziosita di dettagli estetici e funzionali che la rendono guidabile e leggera anche quando il tracciato di gara diventa “difficile” da guidare. Della gamma RR, questa “tremmezzo” è la più guidabile del lotto magico by Beta e vanta un’erogazione corposa e lineare.

    performancemag.it2020-prova RR350 Racing 2021

    Un monocilindrico concepito per guidare forte e ad alti regimi

    Gas in mano, accelerazione, allungo, motore sempre in tiro: è così che bisogna guidarla. Dopo gli ultimi, importanti aggiornamenti tecnici sul propulsore 4T, riassumiamo le caratteristiche peculiari di un motore leggero e potente in rapporto alla sua cubatura che non si discosta da quello montato sulla gamma RR.

    Le quote vitali raccontano tanto delle sue caratteristiche: corsa corta di 57,4 mm, alesaggio da 88 mm elevato rapporto di compressione pari a 13,19:1 che significa massima efficacia della combustione e quindi della risposta con un motore sempre animato da potenza, coppia oltre che presenza motore.

    Iniezione elettronica Synerject per un DOHC da scoprire

    Si tratta di un bialbero DOHC (con doppia pompa olio), caratterizzato dalle “quattrovalvole” in titanio con bilancieri a dito alimentato da corpo farfallato da 42 mm e da iniezione elettronica con doppio iniettore Synerject; due i due Mode dii guida, asciutto e bagnato che possono essere “sciftati” per mezzo del tasto collocato proprio sulla punta del serbatoio carburante, proprio alle spalle del tappo di rifornimento.

    performancemag.it2020-prova RR350 Racing 2021

    La scatola filtro è stata rivista per quanto riguarda soprattutto l’impermeabilizzazione mentre il cambio prevede sei marce e frizione a dischi multipli in bagno d’olio con ratio della primaria di 28/76 denti. Potenziato anche l’impianto elettrico.

    Una ciclistica molto raffinata per questa vera Racing

    Il nuovo telaio aggiornato – in acciaio al CrMo con doppia culla sdoppiata sopra la luce di scarico -, vanta rinforzi sia nella zona del cannotto quanto nelle aree dei fazzoletti di rinforzo, a vantaggio della robustezza generale.

    Le quote ciclistiche “spingono” verso la massima agilità: lo dimostrano un interasse di 1490 mm, una luce a terra di 320 mm e pedane posizionate a quota 413 mm ma, soprattutto, una distribuzione dei pesi con 52,7 kg davanti e 54,8 kg al posteriore. Il peso a secco è di 107,5 kg.

    L’impianto frenante punta sulla potenza e sulla modulabilità grazie al disco wave anteriore da 260 mm servito da pinza flottante a doppio pistoncino e posteriore da 240 mm dotato anche questo di pinza flottante con singolo pistoncino.

    performancemag.it2020-prova RR350 Racing 2021

    Forcella KYB & mono ZF, un’accoppiata vincente

    Le strade si separano quando invece entriamo nel tema sospensioni: la RR 350 Racing è quindi equipaggiata con la nuova forcella Kayaba a cartuccia chiusa da 48 mm, ovvero l’elemento leader nel mondo dell’enduro vero.

    Nella realizzazione dell’unità KYB, c’è stata ampia collaborazione tra Beta e Kayaba e questo ha portato alla realizzazione di un’unità specifica per questa moto. La nuova unità vanta quindi nuovi piedini e setting dedicati a questo modello oltre a piastre di sterzo anodizzate nere.

    performancemag.it2020-prova RR350 Racing 2021

    Mono posteriore ZF: raffinata sintesi della trazione

    Le caratteristiche peculiari risiedono nelle parti interne anodizzate, soluzione che riduce l’attrito rendendo la forcella molto lineare e scorrevole (primo dettame nell’enduro in tema di sospensioni) e questo in ogni situazione di guida.

    Anche dietro l’unità non poteva che essere… unica: il mono ammortizzatore ZF da 46 mm sfrutta un nuovo setting, messo a punto anche e soprattutto in virtù del nuovo telaio Beta.

    Ed infine spiccano un nuovo telaietto posteriore più robusto, il nuovo fissaggio dei fianchetti, il coperchio serbatoio più facile da montare, la sella Racing, rivista nello schiumato e caratterizzata dalla tasca oltre che da un eccellente grip, le nuove pedane in ergal nere che vantano maggiore superficie di appoggio ed una struttura più robusta e leggera ed i paramani Vertigo.

    Nella realizzazione dell’unità KYB, c’è stata ampia collaborazione tra Beta e Kayaba e questo ha portato alla realizzazione di un’unità specifica per questa moto

    Perno ruota ad estrazione rapida, essenziale per l’endurista

    Non manca un “accessorio” irrinunciabile su una Racing: mi riferisco al perno ruota ad estrazione rapida, essenziale nel risparmio di preziosi secondi in gara, visto che ogni intervento su pneumatico, disco e pinza diventano facili e rapidissimi.

    performancemag.it2020-prova RR350 Racing 2021

    Altre piccoli accorgimenti della RR 350 Racing sono le coperture Metzeler Six Days, la corona con inserto in alluminio anodizzato e dentatura in acciaio, quindi massima durata a fronte di minor peso; e poi ancora, le leve cambio e freno posteriore anodizzate nero, i tappi olio cambio, olio motore e filtro olio in alluminio anodizzato rosso, le frizzanti e bellissime grafiche “Factory” e gli adesivi rossi sui cerchi ruota e gli splendidi mozzi.

    performancemag.it2020-prova RR350 Racing 2021

    COME VA: “E’ DAVVERO UNA TREMMEZZO SPAZIALE!”

    Anche questa volta doppia prova con due piloti: il sottoscritto ma, soprattutto, Davide Viglianti (foto sopra), rider prelevato dal Campionato Regionale Lazio, ragazzo massiccio e in linea con la “filosofia” dell’enduro tosto.

    La prova si è svolta sullo stesso tracciato, un bel fettucciato semplice ma molto guidato con pochi salti ma, soprattutto, molti destra/sinistra dove si evidenziano le doti o meno legate all’agilità di una enduro e curve dove, se l’avantreno funziona, lo si capisce subito.

    performancemag.it2020-prova RR350 Racing 2021

    Questa RR Racing mi ha letteralmente sorpreso, perché è facile ed intuitiva da guidare ed è forte della potenza giusta per divertire, impegnando non troppo il pilota. E mai come questa volta, il “confronto” tra i due stili di guida, il mio e quello di Davide, hanno evidenziato quanto questa Beta sia uno “stimolo in più per andare forte”. L’ho definita una enduro “spaziale” e, questo aggettivo, mi ha suggerito il filo conduttore dell’intera prova e mi ha permesso di cercare meglio il limite.

    Ecco le mie sensazioni ON TRACK!

    Subito due parole sulla posizione di guida, aggressiva, leggermente protesa in avanti per caricare il davanti mentre il triangolo busto/pedane/manubrio è davvero sorprendentemente naturale. Non sono alto ma, la perfetta ergonomia di questa Racing, invita e convince il pilota a fondersi con la moto, complice l