Performancemag.it racconta le novità auto e moto sempre attenti alla qualità dell’informazione.

    Carlo Pernat guarda la stagione 2022, italiani protagonisti

    Date:

    Condividi:

    La nuova stagione si aprirà il 6 marzo in Qatar,  Carlo Pernat, grande osservatore, racconta la sua versione su cosa possiamo aspettarci dai nostri piloti

    Carlo Pernat spiega che il mondo tecnico della MotoGP sta lavorando sodo in preparazione della stagione 2022. Il prossimo 31 gennaio infatti, ci saranno i primi test riservati in parte ai collaudatori, mentre a febbraio ma soprattutto a marzo, i piloti potranno provare le versioni aggiornate ed i motori definitivi.

    pernat ed enea 2021

    Sarà una MotoGP diversa senza Valentino Rossi

    Il logico ed animato fermento, quindi, è parte integrante di questa “fase di lavoro”: da un lato i tecnici lavorano su motori ed aerodinamica, dall’altra i piloti si preparano fisicamente alla stagione. Una stagione 2022 senza più Valentino Rossi e questo è il fatto più rilevante per l’ambiente MotoGP.

    Inizia una new era per la categoria, con piloti che arrivano dalla Moto2 e su cui è puntata l’attenzione. Senza Rossi però mancherà un qualcosa che è storia del nostro motociclismo anche se, i nostri piloti, hanno tutte le carte per quel salto di qualità a cui sono attesi.

    Carmelo-Ezpeleta-MotoGP

    La MotoGP ha certamente bisogno di piloti e spettacolo oltre che di belle gare.

    Ma avrà anche bisogno di una maggiore comunicazione da parte di Dorna, visto che Rossi non sarà più sulla griglia di partenza.

    Carlo Pernat ci racconta la sua versione sulla stagione 2022

    Sul futuro della categoria ma, soprattutto sulla nuova stagione che si aprirà ufficialmente il 6 marzo in Qatar, ne ho parlato con Carlo Pernat, come sempre grande osservatore che racconta “la sua versione” si cosa possiamo aspettarci, specie dai nostri piloti.

    Ed è stato proprio Pernat a sostenere che Dorna dovrà lavorare su una maggiore comunicazione della MotoGP e questo per portarla ancor più nel cuore degli appassionati.

    È ovvio che molto dipenderà dai piloti in campo: mi riferisco ad Enea Bastianini, a Tony Arbolino in Moto2, a Francesco Bagnaia ed alla new entry Fabio Di Giannantonio. Certo questa sarà una stagione del tutto nuova senza Rossi ma Marquez, Bastianini e Quartararo regaleranno grande spettacolo questo è certo.

    performancemag.it2022-intervista carlo pernati 2022 gennaio. (5 di 17)

    Ma con Pernat ho parlato anche del futuro della MotoGP e del rientro di un Marquez con un punto interrogativo se parliamo di un 100% di forma. Quindi sarà lui l’uomo da battere nel 2022? Ed ancora abbiamo parlato anche di quel super Danilo Petrucci alla Dakar, unico pilota della MotoGP a vincere una tappa del raid Marathon più difficile del mondo…

    performancemag.it2022-intervista carlo pernati 2022 gennaio. (5 di 17)

    Carlo, un tuo bilancio 2021 sui due tuoi piloti, Bastianini e Arbolino

    Si tratta di due temi diversi e distinti tra loro. Parlando di Enea, a mio avviso ha un grande talento ed è uno dei più grandi vista la mia esperienza che, di talenti appunto, ne ha visti transitare tanti. Mi riferisco a Rossi, Biaggi, Simoncelli, Capirossi, tutti piloti che, a mio modo di dire, hanno fatto parte della famiglia dei funghi porcini. Ed Enea lo è oggi.

    Lui ha corso nel 2021 un’intera stagione con una moto vecchia di due anni, questo va detto. Ma, a parte questo, ha conquistato due podi, alcuni quarti e sesti posti ed ha quindi fatto vedere chi è.

    performancemag.it2022-intervista carlo pernati 2022 gennaio. (5 di 17)

    A Enea piace la Ducati?

    Si certo, gli piace la Ducati e sono convinto che quest’anno con la moto fine 2021, che beneficerà di alcuni aggiornamenti 2022 pur partendo non come gli ufficiali, partirà abbastanza bene.

    Quindi sarà per lui una stagione importante. E sono convinto che riuscirà a stare nei primi cinque ma dovrà mettere a posto il tema partenze, cambiare le strategie di prova perché se partirà dalla quarta o quinta fila, non sarà semplice fare dei risultati.

    Questo è l’unica cosa che posso dire e lui lo sa, così come sa che ha il talento ed avrà la moto.

    Parliamo di Tony Arbolino, nuova squadra e capo tecnico

    Da Tony invece mi aspetto molto. L’impatto che ha avuto è stato in piccola parte positivo ma in gran parte negativo. Tutto questo perché non si trovava con il capo tecnico, mentre per la squadra nulla da dire, anzi una buona squadra. In Moto2 però, conta moltissimo il feeling che hai con la figura del capo tecnico. Ora è al Team MarcVDS, uno dei migliori senza alcun dubbio e con Lucio, suo nuovo capo tecnico, sta già lavorando molto bene.

    performancemag.it2022-intervista carlo pernati 2022 gennaio. (5 di 17)

    Tony ha tanto talento anche lui, deve solo lavorare un po’ a livello psicologico. Non scordiamo che nel 2021 è stato vice-Campione del Mondo ed avrebbe potuto vincere… Da entrambi mi aspetto molto: uno è già a posto, l’altro deve lavorare e lo sta già facendo. Entrambo correranno una grande stagione 2022. Enea certamente si gioca uno dei posti per la moto ufficiale 2023.

    performancemag.it2022-intervista carlo pernati 2022 gennaio. (5 di 17)

    Due parole su Fabio Di Giannantonio in Moto GP

    È un pilota molto cattivo, non ha nessuna paura. Lui certamente inizierà meglio rispetto a come ha iniziato Enea e questo perché partirà con la moto 2021, molto più godibile. Nei test di Jerez è andato abbastanza bene ma non dovrà aver fretta, non dovrà farsi prendere dalla foga ma osservare, imparare. Il Team Gresini ha fatto comunque un buon investimento su questo ragazzo.

    Dall’altra parte invece, c’è Danilo Petrucci, che ha scoperto un nuovo mondo

    Sono molto contento per Danilo perché lo considero un pilota di altri tempi, di quelli che appartengono ad un’altra generazione come lo sono stati Valentino e Dovizioso tanto per intenderci.

    performancemag.it2022-intervista carlo pernati 2022 gennaio. (5 di 17)

    Ha fatto moltissimi sacrifici per la MotoGP e questo a causa del suo peso, della sua altezza ed ha fatto il massimo di quanto potesse fare. Non è che sia il talento che hanno gli altri, ma è stato l’unico pilota della MotoGP ad aver vinto una tappa alla Dakar. Questo dimostra che è un pilota vero, completo ed ora dovrà fare delle scelte visto che nella classe regina non ci sono più posti…

    MotoGP 2022, favoriti e vincitori?

    Se Marquez tornerà a posto sarà difficile batterlo, ma deve tornare al 100%. Penso che tornerà ma con qualcosa in meno ma sarà sempre il pilota da battere. Ti dico i miei tre nomi, comunque per questo 2022 e sono Marquez, Quartararo e Bagnaia, questi i tre che si giocheranno il mondiale con Pecco che darà la zampata nella seconda parte della stagione.

    performancemag.it2022-intervista carlo pernati 2022 gennaio. (5 di 17)

    Quartararo ha dalla sua che ha un grande talento, ma corre con una moto che non si comprende bene, anche se ha vinto il titolo SBK e SS600. Nel caso della MotoGP la moto è inferiore a Ducati, ad oggi la moto migliore. Poi c’è il mondo degli outsider come Bastianini, Mir, Martin in seconda linea.

    performancemag.it2022-intervista carlo pernati 2022 gennaio. (5 di 17)

    Carlo dove sta andando la MotoGP del futuro?

    Non sono molto preoccupato, almeno non lo sono fino ad un certo punto. Finita l’epoca di Valentino Rossi sarà complicato trovare un pilota che abbia molte caratteristiche vincenti come le aveva Rossi racchiuse nella stessa persona. Grazie a Rossi la MotoGP ha avuto una crescita globale ed esponenziale, ma le epoche iniziano e finiscono e quindi credo che, seppur mancherà all’appello una fetta di appassionati, la MotoGP andrà avanti.

    performancemag.it2022-intervista carlo pernati 2022 gennaio. (5 di 17)

    Ci saranno ancora grandi campionati, belle gare, ci sarà pubblico pur se mancherà la macchia gialla ma è chiaro che una perdita ci sarà e la quantifico in un 20% in meno. Sono di fatto quelle persone che seguivano Vale.

    Le gare sono quelle che conosciamo bene ed anche se si trovassero nuove formule, come in SBK, non ci sarebbero risultati. Se devo dirla tutta, credo che Dorna dovrebbe lavorare ed investire molto di più sulla comunicazione del Motomondiale senza Rossi.

    ULTIMORA: Marquez test positivo a Portimao

    Marc Marquez ha fatto un altro passo avanti con un’intera giornata in sella alla Honda RC213V-S sulla pista di Portimao. Per la prima volta dopo il 24 ottobre 2021, Marc Marquez è tornato in circuito per valutare il miglioramento del suo stato fisico. 65 giri nel corso della giornata, con la possibilità di valutare ulteriormente le sue condizioni attuali in vista del Campionato del Mondo MotoGP 2022.

     performancemag.it2022-intervista-carlo-pernati-2022-gennai

    Mi sento molto felice per essere tornato in pista, anche perché abbiamo potuto confermare le sensazioni positive che avevo già avuto con la moto da cross. È una bella sensazione, di sollievo perché quando stavo guidando non ho accusato alcun fastidio. Dato che non guido da così tanto tempo, ho notato alcune aree fisiche in cui mi manca un po’, ma questo è solo perché non ho potuto fare il mio test pre-stagione.

    C’è margine per migliorare, ma il parere positivo è fondamentale ed è servito a riconfermarle. Ho portato a termine un’intensa giornata di guida con long run e sono molto contento dei risultati. Abbiamo due settimane prima dell’inizio dei test a Sepang, quindi ne approfitterò per intensificare la mia preparazione fisica e allenarmi con la moto.