Dacia Duster amplia la propria gamma con la TCE 100 ECO-G ovvero con impianto GPL. Doppio serbatoio e tanta autonomia ma i consumi GPL sono un po’ elevati

Con 6,4 milioni di Dacia Duster vendute, di cui 500.000 in Italia, questo modello può ritenersi soddisfatto sul piano dell’indice di curiosità del mercato. Un indice che la dice lunga sulle piccole e grandi caratteristiche di un modello che piace e continua a piacere proprio per quei plus che lo rappresentano praticamente da sempre.

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Duster, un modello attento alle esigenze della gente

Dieci anni di successo in Italia significa aver colto le esigenze degli acquirenti, delle famiglie o di chi cerca una vettura più grande del solito, comoda ma senza per questo dover spendere un capitale; e Duster vanta anche un altro primato, quello delle vendite sul mercato dell’alimentazione GPL, tratti ecologici per un modello che si è sempre saputo adeguare ai tempi che cambiano. In tema di prezzi, si parte con la versione ESSENZIAL a 14.150 euro fino ai 17.550 euro della versione 15 Anniversary.

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Dacia mette il turbo anche sulla versione GPL

Oggi, l’intera gamma Duster, mette il turbo anche per quanto riguarda questa tipologia di alimentazione e questo grazie al nuovo motore tre cilindri turbo denominato TCE 100 ECO-G, dove quella lettera G significa risparmio, maggiore percorrenza grazie al doppio serbatoio e grande risparmio quando farete il pieno di gas.

Il motore TCE100 ECO-G “dodicivalvole” punta sul nuovo tre cilindri nato dall’Alleanza Renault-Nissan. Mitsubishi: 100 CV, coppia di 170 Nm a 200 giri ovvero 10 Nm in più rispetto al TCe100, maggiore tonicità e prestazioni lungo tutto l’arco di utilizzo grazie anche al nuovo cambio 5 marce; ecco le carte vincenti di questa unità che vanta tutta una serie di accorgimenti tecnici per renderlo unico ed attuale sul piano della tecnologia.

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Fasatura variabile sull’aspirazione e trattamento BSC sui cilindri

Spicca il nuovo turbocompressore con wastegate elettronica, il collettore di scarico in parte inglobato nella testata, che prevede fasatura variabile sulla sola aspirazione a controllo idraulico ed il rivestimento cilindri Bore Spray Coating. Tutto ciò si traduce in un risparmio nei consumi del 20% in meno rispetto alla precedente unità, ovvero la SCe.

Per quanto riguarda la capienza dei due serbatoi GPL/benzina, nessun cambiamento rispetto al passato: quello del GPL rimane a quota 33,6 litri ma i chilometri percorsi, rispetto al motore SCe, sono quasi 100 in più dichiarati ovvero 487 rispetto ai precedenti 387.

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Stessi serbatoi ma maggiore percorrenza

Per il serbatoio benzina pure rimangono i 50 litri di capienza massima ma, grazie al nuovo motore, la percorrenza è aumentata di 170 km per un totale – tra GPL e benzina dichiarati – di 1400 km (quindi 275 km in più sul totale delle due alimentazioni rispetto al motore SCe), cifra che, come vedremo nella video prova però, non corrisponde alla realtà nell’uso “normale” e quotidiano. Ed infatti i consumi in GPL non scendono mai sotto i 10/11 km/litro.

Peccato che per ora, Duster TCE 100 ECO-G sia disponibile nella sola versione due ruote motrici, ma credo che la 4×4 non tarderà ad arrivare vista la bontà del comportamento offroad di questa vettura.

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L’impianto GPL Landi viene montato in fabbrica mentre la “ciambella” ovvero il serbatoio GPL è sistemato nell’incavo della ruota di scorta e questo significa non rubare spazio al bagagliaio; fanno parte della sicurezza dell’impianto GPL la valvola di non ritorno, il limitatore di riempimento all’80%, il limitatore di flusso, l’elettrovalvola e quella di sicurezza.

LA VIDEO PROVA DI DUSTER TCE100 ECO-G

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