L’appuntamento a Donington regala due manche spettacolarissime!

Lo spettacolo andato in scena oggi a Donington Park è di quelli da ricordare. Come si poteva prevedere dopo le prove, caratterizzate da distacchi irrisori, le due gare inglesi hanno visto i piloti di testa combattere per il podio fino all’ultima curva.

 Max Biaggi, apparso in forma sin dal warm-up di stamattina, in Gara 1 è rimasto incollato ai battistrada nonostante una partenza non perfetta. In una gara che ha visto distacchi contenuti, il Corsaro ha chiuso al quinto posto conquistando punti importantissimi in ottica campionato.

In Gara 2 Max è scattato bene al semaforo, difendendosi alla grande in una pattuglia indiavolata formata da Sykes, Melandri e Haslam. Il recupero di Rea nella parte finale della gara ha dato vita all’ennesima battaglia, conclusasi solo all’ultima curva: Haslam e Melandri hanno allargato la traiettoria rimanendo coinvolti in una carambola e permettendo a Rea e Max di inserirsi, tagliando il traguardo in quest’ordine. I 20 punti del secondo posto consolidano la leadership di Max, che ora comanda tra i piloti con 5 lunghezze di vantaggio sul primo inseguitore.

“Due gare da cardiopalma – conferma a caldo Max Biaggi – Nella prima ho avuto qualche difficoltà in più, perdevamo in uscita di curva da BMW e Kawasaki, pur essendo veloci nel tratto guidato. In Gara 2 le cose sono andate meglio, ho guidato bene e stavo lottando per il podio. Gli ultimi giri sono stati pazzeschi, con le gomme consumate tutti cercavano di guadagnare posizioni infilandosi ad ogni staccata. L’ultima curva ci ha regalato il secondo posto, un risultato importante: ora andiamo a Miller per confermarci, ma c’è bisogno di migliorare l’accelerazione”.

Il weekend di Eugene Laverty si è chiuso nel peggiore dei modi, con una scivolata in Gara 2. Il pilota nordirlandese ha faticato molto su questo circuito, incappando anche in un problema tecnico della prima gara che gli ha impedito di andare oltre il quindicesimo posto. La caduta in Gara 2 è arrivata quando Eugene stava spingendo per non perdere contatto con gli avversari, e lascia il pilota con l’amaro in bocca.

“La caduta è stato il peggior modo di concludere questo weekend. Dopo aver faticato in Gara 1 per un problema tecnico ed aver concluso quindicesimo, nella seconda gara non volevo perdere contatto con la testa della corsa. Proprio mentre stavo spingendo al massimo sono scivolato, distruggendo la mia RSV4. Fisicamente sto bene, non ci resta che fare tesoro di questi problemi e rimetterci in carreggiata già dalla prossima gara in America”.

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Andrea Di Marcantonio
“Non è facile racchiudere quasi trent’anni di passione in poche righe. Lo è invece quello stimolo quotidiano e continuo che mi porta in sella alle moto ed a bordo delle quattro ruote, su strada quanto in pista. Senza dimenticare tutto ciò che compone il mondo dei motori, un mondo dalle mille sfaccettature… Ed è proprio questa passione che alimenta e mi fa “capire” ed “interpretare” i veicoli che provo in una chiave di lettura tecnica e completa oltre che diversa. Punto sulla qualità e l’approfondimento testuale e sull’impatto fotografico delle prove e questo da sempre. Al mio fianco Giuseppe Cardillo e Leonardo Di Giacobbe, fotografi ma, soprattutto, “compagni di viaggio” in questa avventura che parla di performance. Un modo diverso di raccontare le cose, un modo originale nella ricerca delle location: tutto questo sono io ed è ciò che sono per offrire una lettura più dinamica e coinvolgente. PERFORMANCEMAG.IT è tutto questo!”