La sabbia olandese porta fortuna a Tony Cairoli, doppietta olandese…

Due volte Cairoli a Valkenswaard. Sulla sabbia olandese, il cinque volte campione del mondo ha impresso un ritmo insostenibile per gli avversari, cosa che gli ha permesso di conquistare entrambe le manche in programma e fare sua la prima tabella rossa della stagione.

 Dopo avere vinto la manche di qualifica del sabato, Tony, si è ripetuto nelle due gare del lunedì di Pasquetta. Scattato al comando, nella prima manche, ha subito allungato su Desalle, tenendolo a distanza fino alla bandiera a fine gara. Prestazione fotocopia nella manche di chiusura, corsa sotto la pioggia, con Tony in testa fin dal via, su di una pista sempre più difficile che ha messo a dura prova moto e piloti. Tony ha mantenuto il vantaggio sui rivali fino al traguardo.

 La doppia vittoria odierna, permette a Cairoli di iniziare la stagione a punteggio pieno, vincere il Gran Premio e per la quinta volta sbancare Valkenswaard. Tony Cairoli: “Sono contento della vittoria del Gp – ha dichiarato Cairoli – è sempre bello vincere la prima gara, poi fare doppietta ancora di più. In entrambe le manche sono partito bene riuscendo così a prendere un buon vantaggio sugli inseguitori. Nella seconda manche, con la pioggia, la pista si è fatta ancor più insidiosa e dunque dopo essere partito in testa, ho cercato di mantenere il vantaggio su Desalle senza prendere rischi. Sono riuscito nell’intento e ho fatto mia anche la seconda manche.

Prima manche: 1.Cairoli (KTM) 19 giri in 40.34.863; 2.Desalle (Suzuki) a 18″926 ;3. Frossard (Yamaha) a 19″932; 4. Paulin (Kawasaki) a 31″610 ; 5. De Dycker (Ktm) a 35″ 025.

Seconda manche: 1. 1.Cairoli (KTM) 19 giri in 41.14.597; 2.Desalle (Suzuki) a 13″554 ;3. Frossard (Yamaha) a 20″857; 4.Goncalves (Honda) a 32″973; 5. Strijbos (KTM) a 59″571.

Classifica GP: 1.Cairoli 50; 2. Desalle 44; 3. Frossard 40; 4. Paulin 32; 5. Strijbos 31.

In campionato: 1. Cairoli 50; 2.Desalle 44; 3. Frossard 40; 4. Paulin 32; 5. Strijbos

 

yachtsynergy ADV bottom
Articolo precedentePROVA: BMW R1200R CLASSIC, big roadster
Articolo successivoMX Femminile: la Fontanesi vince in Olanda…
Andrea Di Marcantonio
“Non è facile racchiudere quasi trent’anni di passione in poche righe. Lo è invece quello stimolo quotidiano e continuo che mi porta in sella alle moto ed a bordo delle quattro ruote, su strada quanto in pista. Senza dimenticare tutto ciò che compone il mondo dei motori, un mondo dalle mille sfaccettature… Ed è proprio questa passione che alimenta e mi fa “capire” ed “interpretare” i veicoli che provo in una chiave di lettura tecnica e completa oltre che diversa. Punto sulla qualità e l’approfondimento testuale e sull’impatto fotografico delle prove e questo da sempre. Al mio fianco Giuseppe Cardillo e Leonardo Di Giacobbe, fotografi ma, soprattutto, “compagni di viaggio” in questa avventura che parla di performance. Un modo diverso di raccontare le cose, un modo originale nella ricerca delle location: tutto questo sono io ed è ciò che sono per offrire una lettura più dinamica e coinvolgente. PERFORMANCEMAG.IT è tutto questo!”