Ci siamo: il prossimo sabato alle 14.30, partirà – per la prima volta a Riad in Arabia Saudita – il primo E-Prix del Campionato FIA Formula E 2018-19

Questo suggestivo tracciato si snoda attorno a siti storici UNESCO e prevede una parte veloce ed una mista, ben 21 curve, per una lunghezza totale di 2.495 metri. La gara sarà come sempre trasmessa da Italia 1, a partire dalle 12.40, in funzione del fuso orario diverso.

Una delle particolarità per le vetture a propulsione elettrica, è quella di svolgersi a cavallo tra due annate, esclusivamente in appositi tracciati stradali allestiti nei centri cittadini di importanti città in cinque continenti, di cui l’e-prix di Roma rappresenta l’unico GP italiano.

La stagione 2018/2019 presenta molte novità, a partire dall’adozione delle nuove monoposto di tipo GEN2,  molto più aerodinamiche e performanti, in grado di raggiungere prestazioni ancora più elevate grazie alla maggior autonomia delle batterie. Si eviterà così la sosta ai box a metà corsa per la sostituzione della vettura. La potenza massima ora è di 250 kW, equivalenti a 335 CV, per una velocità di punta pari a 280 km/h.

Mahindra Racing è una delle dieci squadre fondatrici delle serie (alla sua quinta edizione) e l’unica battente bandiera indiana.  Forte dei risultati ottenuti finora (tre vittorie, dodici podi e sei pole position) ha l’obiettivo dichiarato di salire stabilmente sul podio e magari andare oltre…

Dei due nuovi piloti messi sotto contratto dal colosso indiano, solo Jérôme D’ambrosio – vincitore di due E-Prix, piloterà la nuova M5Electro in Arabia. Infatti Pascal Wehrlein potrà iniziare la sua avventura con il team a partire dall’E-Prix del Marocco, il prossimo gennaio. Entrambi hanno trascorsi in F.1 e tanta esperienza accumulata in diverse categorie.

Al posto del driver tedesco, a Riad correrà una tantum lo svedese Felix Rosenqvist, portacolori Mahindra nelle ultime due annate, artefice dei tre successi ottenuti dalla Casa indiana. L’impegno primario di Rosenqvist nel 2019 sarà comunque quello nella serie Indycar.

I test di pre-campionato hanno rivelato che la macchina è competitiva, e dal momento che per tutti i piloti si stratta di un circuito inedito, sarà importante scegliere l’assetto gusto per qualificarsi bene e partire davanti al gruppo.

Domenica 16 dicembre, giorno successivo la disputa dell’E-Prix, si svolgerà sempre sul circuito di Riad una sessione di prove, alla quale parteciperanno anche altri piloti e collaudatori. Tra loro scenderanno in pista ben otto donne, tra le quali al volante della Mahindra M5Electro, Katherine Legge.

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Andrea Di Marcantonio
“Non è facile racchiudere quasi trent’anni di passione in poche righe. Lo è invece quello stimolo quotidiano e continuo che mi porta in sella alle moto ed a bordo delle quattro ruote, su strada quanto in pista. Senza dimenticare tutto ciò che compone il mondo dei motori, un mondo dalle mille sfaccettature… Ed è proprio questa passione che alimenta e mi fa “capire” ed “interpretare” i veicoli che provo in una chiave di lettura tecnica e completa oltre che diversa. Punto sulla qualità e l’approfondimento testuale e sull’impatto fotografico delle prove e questo da sempre. Al mio fianco Giuseppe Cardillo e Leonardo Di Giacobbe, fotografi ma, soprattutto, “compagni di viaggio” in questa avventura che parla di performance. Un modo diverso di raccontare le cose, un modo originale nella ricerca delle location: tutto questo sono io ed è ciò che sono per offrire una lettura più dinamica e coinvolgente. PERFORMANCEMAG.IT è tutto questo!”