Hayden sesto nella gara di casa, scivolata per Rossi

Nicky Hayden ha ottenuto il sesto posto nel Gran Premio degli Stati Uniti al termine di una gara determinata e precisa un po’ penalizzata da un contatto con Bautista. Il pilota americano infatti nei primi metri dopo il via si è leggermente toccato con lo spagnolo perdendo terreno e, pur mantenendo per tutta la gara un passo simile a quello del gruppetto che lottava per il quarto posto, è riuscito a recuperare solo su Bradl.

Più difficile la gara di Valentino Rossi, in difficoltà con un set-up che non gli ha mai permesso, durante tutto il fine settimana, di essere abbastanza veloce. A tre giri dalla fine una scivolata alla frenata del “Cavatappi” gli ha impedito di assicurarsi i punti dell’ottavo posto.

Nicky Hayden (Ducati Team) 6°

 “La giornata non è iniziata nel migliore dei modi, sono caduto all’inizio del warm-up quando i freni erano un po’ freddi. In gara però avevo la moto migliore di tutto il fine settimana: sono scattato bene al via ma poi mi sono toccato con Bautista. Pensando che la leva del freno potesse essere danneggiata, sono stato prudente nelle prime due curve e sono rimasto imbottigliato proprio dietro ad Alvaro. Ho perso quel tanto dal gruppetto davanti da non riuscire a stare con loro, anche se il nostro passo non era lontano. Facevo fatica in curva, lottando con la moto che tendeva ad allargare le linee, ma ho spinto fino alla fine. E’ frustrante aver fatto tanta fatica proprio qui a Laguna e non è questo il modo in cui avrei voluto iniziare le vacanze ma speriamo di poter fare molto meglio a Indy”.

Valentino Rossi (Ducati Team) 

“Non stavo certo lottando per il podio ma una caduta così, alla fine della gara, dispiace parecchio perché avevo fatto tutto come il giro prima e il mio ritmo non era velocissimo. Eppure, alla frenata del “Cavatappi”, mi si è chiuso il davanti, un po’ come mi era successo a Silverstone con la moto diritta, appena ho toccato il freno. E’ un bel problema: anche oggi abbiamo fatto fatica a far lavorare la gomma davanti che dopo trenta giri sembrava nuova. Fortunatamente non mi sono fatto niente, anche se sono caduto abbastanza forte. Non è stato un gran week-end. Adesso abbiamo due settimane di pausa, due settimane importanti, e poi vedremo come andrà a Indy”.

Vittoriano Guareschi, Team Manager

“Peccato per la partenza di Nicky che si toccato subito con Bautista e ha perso il contatto con i primi. Ha impiegato un po’ a superare Alvaro che era un po’ più lento e poi ha girato su un passo simile a quello di Spies, Crutchlow, Dovi, quello del quarto posto. Ma quando c’è un “gap” da chiudere con piloti forti che stanno spingendo, diventa ovviamente difficile. Comunque, in una pista dove abbiamo fatto molta fatica in prova, con Nicky in gara abbiamo fatto un piccolo progresso. Con Vale invece purtroppo abbiamo avuto più difficoltà e non siamo riusciti a metterlo in condizione di interpretare bene questa pista: in particolare non abbiamo trovato un buon bilanciamento per la moto, con il posteriore che lavorava troppo e l’anteriore troppo poco. Dobbiamo analizzare quanto fatto e preparaci bene per Indianapolis”.

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Andrea Di Marcantonio
“Non è facile racchiudere quasi trent’anni di passione in poche righe. Lo è invece quello stimolo quotidiano e continuo che mi porta in sella alle moto ed a bordo delle quattro ruote, su strada quanto in pista. Senza dimenticare tutto ciò che compone il mondo dei motori, un mondo dalle mille sfaccettature… Ed è proprio questa passione che alimenta e mi fa “capire” ed “interpretare” i veicoli che provo in una chiave di lettura tecnica e completa oltre che diversa. Punto sulla qualità e l’approfondimento testuale e sull’impatto fotografico delle prove e questo da sempre. Al mio fianco Giuseppe Cardillo e Leonardo Di Giacobbe, fotografi ma, soprattutto, “compagni di viaggio” in questa avventura che parla di performance. Un modo diverso di raccontare le cose, un modo originale nella ricerca delle location: tutto questo sono io ed è ciò che sono per offrire una lettura più dinamica e coinvolgente. PERFORMANCEMAG.IT è tutto questo!”