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    Honda CRF450R 50° Anniversary e CRF250R

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    La CRF450R 50° Anniversary, celebra cinque decadi dalla prima uscita della CR250M Elsinore.  Verrà offerta agli appassionati italiani nella colorazione dedicata

    Per Honda il 2023 sarà una stagione speciale, specie nel Motocross. Infatti, la CRF450R 50° Anniversary, celebra le cinque decadi dalla prima uscita della CR250M Elsinore. Per questo, la CRF450R 2023 verrà offerta agli appassionati italiani nella sola colorazione dedicata.

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    Ma non è tutto. L’evoluzione della moto va avanti grazie allo sviluppo nel Mondiale MXGP. Fanno parte del pacchetto 2023 la coppia elevata ai bassi regimi che si somma all’erogazione decisamente più fluida in uscita di curva. Ed ancora, la maggiore rigidità del telaio e le sospensioni con setting rivisti, migliorano la stabilità in frenata oltre che nei cambi di direzione, migliorando anche l’aderenza dello pneumatico posteriore.

    Evoluzione senza sosta

    Quindi un’evoluzione “sottile” ma decisa, iniziata nel 2017 con lo sviluppo del concetto “Absolute Holeshot” ed un telaio tutto nuovo che si sommava all’incremento di potenza del monocilindrico Honda.

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    Nel 2018 poi, arrivò l’avviamento elettrico mentre il modello 2019 beneficiava dell’incremento di coppia e potenza, grazie alla nuova testa HRC senza dimenticare l’arrivo del “launch control”. Nel 2020 arriva il sistema Honda Selectable Torque Control HSTC mentre nel 2022 videro prendere vita nuovi piccoli dettagli.

    E siamo al 2023 con il risultato di una moto parente strettissima del Team HRC. Il risultato è una moto più facile da guidare grazie ad alcuni particolari tecnici come un diverso “K” per la molla del mono che ha portato ad una più significativa aderenza della copertura posteriore.

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    Razor Sharp Cornering

    Questo termine significa tutto per la guidabilità della moto: le sospensioni sono riviste nel setting come accennato prima, mentre la zona di congiunzione tra il tubo obliquo e la culla ha uno spessore maggiore pari a 6 mm contro i precedenti 4 mm. Stessa quota per l’attacco del mono posteriore, mentre i supporti della testa in acciaio prendono il posto dei precedenti in alluminio.

    Nuovo K della molla del mono Showa e forcella AF2

    La molla del mono Showa passa da 54 N/mm a 56 N/mm e ci sono 11 posizioni per la regolazione del ritorno e 6 per la compressione alta/bassa velocità con un volume olio di 421 cc. Il forcellone è in alluminio ed ha lunghezza di 585,2 mm con leveraggio Pro-Link ovviamente.

    La forcella Showa AF2 da 49 vanta corsa di 310 mm e 13 posizioni per la regolazione dell’estensione, 15 per la compressione ed un volume olio di 387 cc. Le quote del telaio vedono quindi un’inclinazione cannotto di 27°7’ per 113,9 mm se parliamo della quota interasse. Così progettata la CRF450R 2023 ha un bilanciamento dei pesi pari a 49/51% ed un peso a secco di 105,8 kg.

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    Altre peculiarità sono i manubrio Renthal, la piastra superiore con due posizioni che consentono lo spostamento del manubrio di 26 mm mentre ruotando i supporti di 180°, l’elemento può essere spostato di ulteriori 10 mm rispetto alla posizione base.

    Ed ancora, la pinza freno anteriore con pistoncini a diametro differenziato da 30/27 mm ed i dischi wave da 260 e 240 mm.

    L’allestimento 50° Anniversary

    Le differenze rispetto alla CRF450R 2023 basic sono il rivestimento della sella blu, le tabelle porta numero bianche, la grafica della moto, i cerchi ed il manubrio color oro, le piastre forcella “matallic grey” ed il logo Honda Wing sul parafango anteriore.

    Il motore 2023 della CRF450R

    C’è maggiore potenza ai bassi regimi per questo motore Unicam da 449,7 cc Honda. Così, il collettore di aspirazione deriva dalla moto factory, la CRF450RW HRC. La sua lunghezza è maggiore mentre la forma dei condotti di aspirazione è più stretta. La coppia massima rimane come sulla moto 2022 ma c’è un incremento del 10,7% in più sulle marce alte. La “parte alta” delle performance viene tagliata del solo 5%.

    Il corpo farfallato è più piccolo e passa da 46 a 44 mm se parliamo del suo diametro e questo per offrire una maggiore uniformità ai bassi regimi, Ci sono anche nuove molle valvole e c’è un silenziatore in alluminio trattato termicamente e la deformazione è scongiurata proprio grazie a questa modalità.

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    Le quote vitali sono le stesse del 2022 ovviamente, mentre ritroviamo il controllo di trazione HSTC con 3 mode di guida, il launch control con 3 posizioni di partenza ed il pulsante EMSB con 3 mappe per la regolazione della potenza oltre all’HRC setting tool per la massima personalizzazione ed affinamento dei mode di guida.

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    La CRF250R 2023

    Meccanica invariata per la CRF250R 2023 ma piastre della forcella ridisegnata a vantaggio della guidabilità. Arriva la ciclistica della CRF450R ed un cambio rivisto nella rapportatura oltre che rinforzato e frizione a 9 dischi. E c’è un nuovo look grafico con restyling dei loghi HRC

    Andrea Di Marcantonio
    Andrea Di Marcantoniohttps://www.performancemag.it
    “Non è facile racchiudere quasi trent’anni di passione in poche righe. Lo è invece quello stimolo quotidiano e continuo che mi porta in sella alle moto ed a bordo delle quattro ruote, su strada quanto in pista. Senza dimenticare tutto ciò che compone il mondo dei motori, mondo dalle mille sfaccettature… Ed è proprio questa passione che alimenta e mi fa “capire” ed “interpretare” i veicoli che provo in una chiave di lettura tecnica e completa oltre che diversa. Punto sulla qualità e l’approfondimento testuale oltre che sull’impatto fotografico delle prove. Al mio fianco Giuseppe Cardillo e Lorenzo Palloni, fotografi ma, soprattutto, “compagni di viaggio” in questa avventura che parla di performance. Con loro, il videomaker Andrea Rivabene. Importante è il modo diverso di raccontare le prove, abbinata alla ricerca delle migliori location. E poi i progetti legati ai giovanissimi talenti con PROGETTO MX dedicato al motocross e SPEED PROJECT, dedicato al mondo della Velocità. Siamo l'unica testata italiana a costruire progetti per i giovani a cui offriamo un team collaudato e tutta la mia esperienza sul campo. Insomma un impegno a 360°, perchè PERFORMANCEMAG.IT è tutto questo!”