Honda riciclerà le terre rare presenti nelle batterie al nichel-metallo idruro di veicoli ibridi, nei motori dei veicoli a motorizzazione ibrida…

Honda Motor Co., Ltd. ha concordato con la TDK Corporation e la Japan Metals & Chemicals Co., Ltd (JMC) di perseguire congiuntamente il riutilizzo di un metallo terroso raro, estratto da batterie nichel-metallo idruro di veicoli ibridi, per i magneti dei nuovi motori di veicoli ibridi.

All’inizio del mese di marzo di quest’anno, Honda ha iniziato a fornire a un produttore di accumulatori metalli terrosi rari estratti da accumulatori nichel-metallo idruro usati in uno stabilimento JMC, per riciclarli in nuovi accumulatori nichel-metallo idruro di veicoli ibridi. Ebbene, Honda amplierà il riutilizzo di metalli rari terrosi estratti, usandoli nei motori per veicoli ibridi, al fine di ottenere l’ulteriore riciclaggio di queste risorse limitate e preziose.

Le tre società inizieranno una approfondita analisi sulle modalità di riutilizzo nei motori e cominceranno il processo non appena vi sarà un volume sufficiente di accumulatori nichel- metallo idruro usati.

Honda conferma il suo impegno totale a ridurre l’impatto ambientale nella società, sviluppando veicoli a basso consumo, compresi i veicoli ibridi, ed anche rafforzando le reti che porteranno al riutilizzo e al riciclaggio dei prodotti Honda

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Andrea Di Marcantonio
“Non è facile racchiudere quasi trent’anni di passione in poche righe. Lo è invece quello stimolo quotidiano e continuo che mi porta in sella alle moto ed a bordo delle quattro ruote, su strada quanto in pista. Senza dimenticare tutto ciò che compone il mondo dei motori, un mondo dalle mille sfaccettature… Ed è proprio questa passione che alimenta e mi fa “capire” ed “interpretare” i veicoli che provo in una chiave di lettura tecnica e completa oltre che diversa. Punto sulla qualità e l’approfondimento testuale e sull’impatto fotografico delle prove e questo da sempre. Al mio fianco Giuseppe Cardillo e Leonardo Di Giacobbe, fotografi ma, soprattutto, “compagni di viaggio” in questa avventura che parla di performance. Un modo diverso di raccontare le cose, un modo originale nella ricerca delle location: tutto questo sono io ed è ciò che sono per offrire una lettura più dinamica e coinvolgente. PERFORMANCEMAG.IT è tutto questo!”