In questa breve intervista a Livio Suppo, vengono tracciate le “linee guida” della stagione 2013, analisi sintetica ma realista di ciò che tra poco meno di 48 ore sarà live…

Poche ore che ci separano dall’inizio di questo Motomondiale 2013. Una stagione diversa e che certamente ha un sapore nuovo rispetto alle passate edizioni. Il “ruolo” dei piloti quest’anno, sarà essenziale anche in virtù dei cambiamenti nei team, che mai come in questa edizione, hanno saputo “mescolare” ancor più ruoli e carte su di un tavolo che promette scintille e tantissimo spettacolo…

Qualche spunto? Ad esempio nel Team Repsol Honda c’è Marc Marquez, il “nuovo fenomeno”, determinatissimo ed inaspettatamente veloce, così come Dani Pedrosa cercherà come mai il suo primo titolo in MotoGP. La RCV 213V è stata sempre molto veloce nei test invernali, a dimostrazione di un ruolo che, anche nel 2013, sarà ancora da leader. Quindi piloti e moto veloci ed in gran forma all’interno di una squadra determinatissima.

Di tutto questo ne ho parlato, a poche ore dall’inizio delle prove ufficiali, con Livio Suppo, HRC Communication and Marketing Director del Team Repsol Honda Principal Team. Schietto e immediato, Suppo opererà a suo modo, ovvero con un approccio molto diretto che andrà a rafforzare anche la comunicazione interna della squadra al fine di aumentarne il “potenziale globale”…

Ma, tornando alla fase pratica del discorso, Suppo racconta in breve i progressi della moto ma, soprattutto, dei due piloti, con occhi puntati sui due ma in mission diverse: Dani Pedrosa è di fatto il candidato al titolo, mentre su Marc Marquez è tutto da scrivere, con la consapevolezza che Marc è realmente fenomenale e che quest’anno cercherà di “imparare” più possibile della MotoGP. Senza scansare l’idea di un podio…

Un bilancio tecnico sul vs lavoro invernale ed i test

“La moto è un’evoluzione di quella dello scorso anno. Si è lavorato su tutto per cercare di migliorare in tutte le aree. In ogni caso lo sviluppo è continuo anche durante la stagione”.

Due parole su Marquez e Pedrosa, rivali in casa…

“Sono due piloti fenomenali, Dani ha molta esperienza di MotoGP mentre Marc è un esordiente, anche se molto veloce da subito. Dani è candidato al Titolo, come ha dimostrato anche lo scorso anno, vincendo 6 delle ultime 8 gare, mentre Marc dovrà solo imparare i segreti della nuova classe”.

Marquez sembra non avvertire la pressione ma al contrario sembra rilassato…

“Marc ha dimostrato nelle classi minori di essere in grado di gestire la pressione. E’ molto giovane ma ha già una grande esperienza di competizioni”.

Dani Pedrosa invece è pronto per il titolo 2013? Un titolo che certamente merita…

“Il livello di Dani è sempre stato altissimo, se non ha vinto ancora un titolo molto è dovuto agli infortuni che ha avuto. Si meriterebbe davvero di conquistarlo!”.

Con quali idee di risultati possibili portate dall’italia è arrivato in Qatar?

“Marquez ha portato una giovane ventata di forza nella motoGP…” E quindi cosa possiamo aspettarci da questo ragazzo? “Se riuscirà a confermare in gare quello che ha fatto vedere nei test invernali, possiamo pensare di vederlo lottare per il podio fin dall’inizio!”.

Se le chiedessero di scommettere sui due, su chi punterebbe di più in qualità di risultati possibili quest’anno?

“L’esperienza di Dani non si acquisisce in un inverno… “.

La rivalità che potrebbe accendersi tra i due, potrebbe segnare un cammino diverso dei due rispetto alle strategie di gara?

“Quando sono in pista, tutti i piloti sono avversari. Il fatto di essere nella stessa squadra non cambia nulla!”.


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Andrea Di Marcantonio
“Non è facile racchiudere quasi trent’anni di passione in poche righe. Lo è invece quello stimolo quotidiano e continuo che mi porta in sella alle moto ed a bordo delle quattro ruote, su strada quanto in pista. Senza dimenticare tutto ciò che compone il mondo dei motori, un mondo dalle mille sfaccettature… Ed è proprio questa passione che alimenta e mi fa “capire” ed “interpretare” i veicoli che provo in una chiave di lettura tecnica e completa oltre che diversa. Punto sulla qualità e l’approfondimento testuale e sull’impatto fotografico delle prove e questo da sempre. Al mio fianco Giuseppe Cardillo e Leonardo Di Giacobbe, fotografi ma, soprattutto, “compagni di viaggio” in questa avventura che parla di performance. Un modo diverso di raccontare le cose, un modo originale nella ricerca delle location: tutto questo sono io ed è ciò che sono per offrire una lettura più dinamica e coinvolgente. PERFORMANCEMAG.IT è tutto questo!”