Kia a Ginevra con un audace ed aggressivo prototipo, un Urban Concept che certo non lascerà indifferenti…

Kia si è sempre distinta per la ricerca dei design più avanzati se parliamo di un “contatto emotivo” con il proprio pubblico. Così, alla rassegna svizzera di Ginevra, sarà presente con un’anteprima davvero unica e che, certo, non passerà inosservata.

Lo vedete nelle foto, si tratta di un incredibile (e “plastico” nelle sue forme) prototipo dallo stile entusiasmante, che ha nel suo DNA linee realmente sorprendenti e che esprimono energia pura ma, soprattutto, il desiderio di stupire gli occhi dell’osservatore, anche quello più distratto. Linee che, in qualche modo, si “avvicinano” al segmento delle due ruote, non tanto per lo stile, quanto per un design ricercato, che “esplora” la componente aerodinamica e le forme sinuose che invitano al contatto fisico.

Lo vedremo al prossimo Salone di Ginevra, dove Kia Motors esporrà questa fantasiosa ed inedita concept car con insito un suo carattere provocatorio. Frutto della fantasia e ricerca del proprio Centro Stile, elabora il concetto di “urban car” proiettato al futuro.

Il design del prototipo Kia richiama gli elementi classici del Marchio, a partire dal frontale a “muso di tigre” che in questo caso è stato sviluppato per infondere alla vettura un’espressione ancora più “aggressiva” e tagliente. Ogni porzione del progetto, dallo studio dei gruppi ottici all’aggressività delle prese d’aria, esprimono  vitalità e senso della velocità, conferendo al nuovo concept un carattere spiccatamente personale.

 

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Andrea Di Marcantonio
“Non è facile racchiudere quasi trent’anni di passione in poche righe. Lo è invece quello stimolo quotidiano e continuo che mi porta in sella alle moto ed a bordo delle quattro ruote, su strada quanto in pista. Senza dimenticare tutto ciò che compone il mondo dei motori, un mondo dalle mille sfaccettature… Ed è proprio questa passione che alimenta e mi fa “capire” ed “interpretare” i veicoli che provo in una chiave di lettura tecnica e completa oltre che diversa. Punto sulla qualità e l’approfondimento testuale e sull’impatto fotografico delle prove e questo da sempre. Al mio fianco Giuseppe Cardillo e Leonardo Di Giacobbe, fotografi ma, soprattutto, “compagni di viaggio” in questa avventura che parla di performance. Un modo diverso di raccontare le cose, un modo originale nella ricerca delle location: tutto questo sono io ed è ciò che sono per offrire una lettura più dinamica e coinvolgente. PERFORMANCEMAG.IT è tutto questo!”