E’ La naked più potente, veloce e sportiva di sempre, derivata dalla mitica RSV4, vincitrice di quattro titoli nel mondiale SBK: salgono le prestazioni (170 cv), migliorati i pacchetti dei sistemi elettronici APRC, ma la nuova tuono V4 R ABS è anche più comoda e abitabile…

Tuono V4 R ABS è l’erede di una tradizione di naked sportive: nate da un’idea innovativa nel 2002 che sconvolse il mercato naked, la Tuono 1000 R,  fu la prima vera nuda ad altissime prestazioni, strettamente derivata da RSV mille, la superbike bicilindrica tra le più desiderate dai motociclisti sportivi del nuovo millennio. Tuono V4 R ABS, raggiunge livelli di prestazioni e sofisticazione mai toccati prima: riceve in dote tutti gli importanti aggiornamenti introdotti con successo all’inizio del 2013 su RSV4 Factory ABS e RSV4 R ABS, ma aggiunge una nuova sella e un setup standard delle sospensioni (completamente regolabili) rivisto per aumentare il comfort su strada.

L’obiettivo era quello di aumentarne le performance sportive, senza sacrificare il comfort nella guida stradale, aspetto importante per coloro che utilizzano la moto anche negli spostamenti quotidiani. A questo scopo la seduta dispone di un’imbottitura più generosa, mentre la taratura standard delle sospensioni è ora più incline ad assorbire le imperfezioni dell’asfalto delle strade aperte al pubblico. Cambia anche l’ergonomia a bordo, grazie al nuovo serbatoio dalla capienza portata ora a 18,5 litri e dai fianchetti, rivisti nelle forme per consentire al pilota un miglior feeling di guida in curva e in frenata.

Telaio Campione del Mondo

La stretta derivazione dalla moto quattro volte Campione del Mondo SBK risulta evidente dall’accattivante telaio a doppio trave, realizzato da elementi fusi e stampati in alluminio spazzolato, una struttura equilibrata se parliamo della sua rigidità torsionale e flessionale che abbraccia il motore V4 di 65°. Ora lasciato orgogliosamente in bella vista. Anche il forcellone utilizza la stessa tecnologia costruttiva del telaio.

Le sospensioni sono state ottimizzate per rendere  questa naked adatta per la pista senza compromettere il comfort nell’utilizzo stradale; così, la nuova forcella Sachs a steli rovesciati di 43 mm, presenta le regolazioni dell’idraulica in compressione ed estensione separate “one by one”, oltre a prevedere, su entrambi gli steli, i registri del precarico delle molle.

Il setup standard è stato ridefinito per ottenere una risposta più confortevole sull’asfalto delle strade aperte al pubblico. L’ammortizzatore Sachs con piggy back incorporato permette le regolazioni dell’idraulica in estensione e compressione, nonché di registrare il precarico della molla. Anche la sua taratura di base tiene in maggiore considerazione l’utilizzo della moto su strada.

Elettronica al top…

Tuono V4 R ABS riceve gli importanti aggiornamenti e affinamenti del aPRC, che hanno debuttato a inizio 2013 su RSV4 Factory ABS e RSV4 R ABS; , APRC (Aprilia Performance Ride Control) è il pacchetto di sistemi di controllo brevettato direttamente derivato dalla tecnologia vincente nel Campionato Mondiale Superbike, l’unico a prevedere le esclusive funzioni di autocalibrazione della circonferenza degli pneumatici e del controllo dell’impennata. L’APRC, di serie sulla nuova Tuono V4 R ABS, si integra con la gestione elettronica full RidebyWire multimappa del potente motore V4. Come in precedenza, beneficia di una taratura specifica per le esigenze di Tuono V4, ma è stato ulteriormente evoluto e affinato, alla ricerca del massimo divertimento su strada e della massima performance in pista.ù

Il nuovo aPRC di Tuono V4 R ABS:

ATC: Aprilia Traction Control, il controllo di trazione regolabile in corsa, senza chiudere il gas, su 8 livelli grazie ad un pratico joystick sul semimanubrio sinistro, guadagna logiche d’intervento ancora più performanti e affinate. Ora la percentuale di slittamento ammesso differisce anche in funzione della velocità in curva: il comportamento del sistema è più omogeneo e garantisce elevato sostegno nei curvoni alle alte velocità senza penalizzare la trazione nell’uscita dalle curve lente:

AWC: Aprilia Wheelie Control, il sistema di controllo di impennata, regolabile su 3 livelli, è stato ricalibrato per essere ancora più sportivo in mappa 1, pur garantendo nelle forti accelerazioni un sollevamento e un successivo appoggio del pneumatico anteriore a terra più dolce;

ALC: Aprilia Launch Control, il sistema di asservimento alla partenza per esclusivo uso pista, regolabile su 3 livelli;

AQS: Aprilia Quick Shift, il cambio elettronico, per cambiate rapidissime senza chiudere il gas e senza usare la frizione.

Oltre all’APRC di seconda generazione, Tuono V4 R ABS adotta di serie un evolutissimo ABS. L’unità ABS 9MP, sviluppata in collaborazione con Bosch, costituisce il massimo della tecnologia disponibile. Il sistema, dal peso contenuto in soli 2 kg, adotta una strategia d’intervento chiamata RLM (Rear wheel Lift-up Mitigation) che limita il sollevamento della ruota posteriore nelle frenate più aggressive. Inoltre è disinseribile e regolabile su tre livelli d’azione, accedendo facilmente al menu di controllo della strumentazione:

Livello 1 Track: è dedicato alla pista, ma rimane pur sempre omologato per l’uso stradale. Agisce su entrambe le ruote e garantisce la massima prestazione possibile, anche nelle frenate più intense a qualsiasi velocità. Non toglie nulla al piacere e alla performance nella guida “al limite”. Con questa strategia l’RLM è disattivato. Livello 2 Sport: è dedicato alla guida sportiva su strada, agisce su entrambe le ruote ed è combinato con il sistema di antiribaltamento RLM il cui intervento è progressivo in base alla velocità del veicolo. Livello 3 Rain: è dedicato alla guida su fondo con scarsa aderenza, agisce su entrambe le ruote ed è abbinato all’avanzato sistema di antiribaltamento.

Ognuna delle tre mappature dell’ABS può essere combinata con una qualsiasi delle tre mappe del motore (Track, Sport, Road), per permettere a piloti di diversa esperienza e capacità di trovare la migliore combinazione possibile. Tuono V4 R ABS guadagna un nuovo impianto frenante anteriore con inedite pinze monoblocco ad attacco radiale Brembo M432 e dischi in acciaio da 320 mm con piste frenanti di altezza ridotta e foratura asimmetrica che hanno permesso di rendere la potenza frenante più modulabile.

Un motore pure racing

Tuono V4 R è spinta da un quattro cilindri a V di 65°: la sua architettura a V stretta ha permesso la realizzazione di un motore con ingombro longitudinale incredibilmente ridotto, favorendo la centralizzazione delle masse e la realizzazione di una ciclistica compatta. Il basamento è monoblocco in alluminio con canne cilindro integrali, per offrire il massimo della rigidezza e della costanza di rendimento; il cambio è estraibile e la lubrificazione a carter umido con olio nel basamento. La distribuzione adotta una cinematica innovativa: la catena muove solo l’albero a camme di aspirazione che rimanda il moto a quello di scarico tramite un singolo ingranaggio. Tale soluzione permette di avere teste assai compatte, soprattutto nella zona di passaggio delle travi del telaio che risultano così eccezionalmente  rastremate. Un contralbero provvede a smorzare le vibrazioni, portandole addirittura a un livello inferiore a quelle un V di 90°.

La tecnologia Full Ride by Wire elimina ogni tipo di collegamento diretto tra l’acceleratore e le farfalle, gestite integralmente da una centralina Marelli di ultima generazione che comanda anche l’accensione e i quattro iniettori. Ogni bancata è alimentata da due corpi farfallati gestiti da un servomotore dedicato. In questo modo l’apertura delle farfalle, e conseguentemente la quantità di carburante iniettato, può essere gestita in modo indipendente. Una soluzione che offre possibilità pressoché infinite nella gestione dell’erogazione del motore ed è perfetta per integrarsi con il sistema aPRC.

Prestazioni aumentate per grandi emozioni

Il propulsore di Tuono V4 R ABS, al pari di quello di RSV4 ABS MY 13, è stato aggiornato e migliorato, ponendo particolare attenzione alla riduzione degli attriti interni e alla ventilazione dei carter. Aumentano sia la potenza massima sia la coppia massima erogate, che ora si attestano a 170 CV a 11.500 giri/min e 111,5 Nm a 9.500 giri/min, anche per merito di un impianto di scarico ridisegnato e di una gestione elettronica affinata. Rispetto al motore di RSV4 ABS MY 13, l’unità installata su Tuono V4 R ABS vanta caratteristiche peculiari quali: diagramma di distribuzione rivisto, cornetti di aspirazione fissi, più lunghi di 20 mm, volano dell’albero motore con maggiore inerzia per ottimizzare la regolarità di marcia e l’equilibrio generale, rapportatura accorciata nelle prime tre marce, regime di potenza massima sceso a 11.500 giri/min

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Andrea Di Marcantonio
“Non è facile racchiudere quasi trent’anni di passione in poche righe. Lo è invece quello stimolo quotidiano e continuo che mi porta in sella alle moto ed a bordo delle quattro ruote, su strada quanto in pista. Senza dimenticare tutto ciò che compone il mondo dei motori, un mondo dalle mille sfaccettature… Ed è proprio questa passione che alimenta e mi fa “capire” ed “interpretare” i veicoli che provo in una chiave di lettura tecnica e completa oltre che diversa. Punto sulla qualità e l’approfondimento testuale e sull’impatto fotografico delle prove e questo da sempre. Al mio fianco Giuseppe Cardillo e Leonardo Di Giacobbe, fotografi ma, soprattutto, “compagni di viaggio” in questa avventura che parla di performance. Un modo diverso di raccontare le cose, un modo originale nella ricerca delle location: tutto questo sono io ed è ciò che sono per offrire una lettura più dinamica e coinvolgente. PERFORMANCEMAG.IT è tutto questo!”