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    MOTO GP: AL BOX APRILIA NEL GP DI MISANO…

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    Qual è il lavoro che si porta avanti nel box Aprilia sulla RS-GP? Quali sono i valori tecnici del team e come si lavora sulla moto di Bautista e Bradl? Lo abbiamo scoperto a Misano al fianco dei tecnici Aprilia Racing…

    La cosa che mi è più rimasta in mente nel box Aprilia a Misano è l’espressione dei piloti e quella gestualità così potente da scalfire ogni cosa, ogni attimo delle due giornate trascorse al fianco dei tecnici Aprilia Racing, un “contributo” generale di passione ed un grande livello tecnico per un sogno che si chiama RS-GP.

    aprilia 54 titoli mondiali
    aprilia 54 titoli mondiali

    Nel box Aprilia ho respirato “usi e costumi” del pre-gara, ho assaporato i dialoghi tra capi tecnici e piloti, scoprendo una parte nascosta che spesso nemmeno la tv riesce ad evidenziare con così tanta energia; mi riferisco alla potenza di questo ambiente, ai frutti che i tecnici maturano gara dopo gara e che, specie in Aprilia, hanno un sapore molto speciale e diverso da resto del branco della MotoGP. Tutto è fatto di sguardi, poche parole, molti gesti, un sacco di lavoro. A casa come in pista.

    la struttura motogp aprilia
    la struttura motogp aprilia

    Al fianco di Alvaro Bautista e Stefan Bradl, anche loro disponibili mentre i tecnici lavoravano sulle moto o mentre imparavo a “definire” quei ritmi intensi della vita nel box, ritmi velocissimi ma scanditi da una sequenza ritmica a cui ti abitui subito per interpretare al meglio cosa viene fatto sulle moto nel corso delle FP e nelle Q1 e Q2, momenti di grande intensità propulsiva, dove l’intuito sono il vero valore aggiunto della circostanza di gara.

    alvaro bautosta aprilia racing RS-GP
    alvaro bautosta aprilia racing RS-GP

    Un’esperienza esclusiva che ho vissuto a stretto contatto con gli uomini Aprilia ma, soprattutto, attraverso la loro disponibilità, come nel caso di Giulio Nava e Diego Gubellini, rispettivamente i capo tecnici di Bautista e Bradl. Con entrambi ho potuto comprendere quanto Aprilia stia facendo per arrivare in vetta: l’ho compreso toccando lo sforzo immane dei tecnici oppure parlando con Romano Albesiano che ci ha rilasciato un’intervista esclusiva, in cui racconta progressi ma anche problematiche ma pure soluzioni.

    stefan bradl aprilia racing
    stefan bradl aprilia racing

    Ecco, questa è la vera mentalità Aprilia da sempre, scovare delle soluzioni per la RS-GP che oggi è cresciuta parecchio e tanto è stato fatto per migliorarne il grande potenziale nella MotoGP con risultati tangibili che stanno arrivando. Quest’anno tutto è reso più complesso dall’arrivo delle Michelin e dalla centralina unica Marelli, elementi che, in qualche modo, hanno confuso a tutti le idee, ma si lavora per crescere e per essere pronti alla stagione 2017 dove arriveranno Aleix Espargaro e Sam Lowes, uno veloce e istintivo, l’altro promettente e su cui si dovrà lavorare per estrarne tutto il reale potenziale…

    le RS-GP fuori dal box
    le RS-GP fuori dal box

    Ecco quindi il racconto del fine settimana di gara nel box Aprilia, che inizia proprio dal secondo turno delle “libere” del venerdi, prosegue con le libere del sabato e si conclude con le Q1 e Q2; in mezzo la parola ai tecnici e piloti, al centro, la scoperta della messa a punto ed alla fine, l’idea che Aprilia ha fatto e sta facendo un grande lavoro di crescita tecnica per un futuro da podio. E’ questa la mentalità vincente che a Noale regna fin dagli albori della sua piccola grande storia che oggi parla una lingua nuova, fatta di quella gestualità istintiva che rende questa impresa ancor più speciale…

    VENERDI’: 2° turno prove libere, si cerca quel qualcosa in più dopo i test a Misano…

    La squadra che lavora sulle 4 RS-GP di Bautista e Bradl è molto articolata e questo per cercare di entrare al massimo, sia nelle problematiche quanto nelle soluzioni che hanno portato poi in gara ad un risultato importante come sappiamo.

    si prepara la moto di Bradl
    si prepara la moto di Bradl

    La squadra che lavora nel box Aprilia si compone di 1 telemetrista per pilota, 1 responsabile elettronica, 1 capo tecnico, 4 meccanici a moto, 1 tecnico per la gestione delle gomme e del carburante, 1 tecnico sospensioni per pilota. I capi tecnici che ci hanno accompagnato in questa avventura al box sono Giulio Nava per Alvaro Bautista e Diego Gubellini per Stefan Bradl.

    Entriamo nel box, atmosfera carica, iniziano le libere…

    Mezz’ora prima dell’ingresso in pista, non sono pochi i controlli che i tecnici effettuano sulle 4 RS-GP, controllo std è vero, quasi routine tecnica, ma estremamente importanti per il buon andamento delle libere, anche considerando che ogni rider ha una diversa strategia di setting. Si provano (fuori dal box) la partenza motore, che viene scaldato bene – mentre un tecnico raffredda a turno i radiatori delle moto – il pacco frizione, così come si controllano i livelli vari e si prova il corretto funzionamento del cambio.

    inizio FP del venerdi
    inizio FP del venerdi

    Successivamente le moto vengono riportate dentro al box con le gomme Michelin che vengono avvolte dalle termocoperte. Altri piccoli controlli sono legati al consumo carburante, effettuando in seguito delle medie consumi nelle prove per ottimizzarli nella gara oltre alla verifica della pressione del circuito pressione d’aria per il sistema delle valvole pneumatiche, oggi con un serbatoio decisamente più piccolo rispetto al passato.

    Ore 14,05 ingresso in pista…

    Notiamo che la moto di Alvaro Bautista ha montato un nuovo scarico che vanta un diverso compensatore per quello superiore ed un differente diametro della bocca d’uscita per quello inferiore; ma le differenze non si fermano qui, perchè Alvaro e Stefan entrano in pista anche con un telaio ed una forcella diversi. Bradl preferisce un telaio meno rigido quindi più “morbido” e lo si vede dal diverso forcellone (più aperto nell’area centrale) oltre che dalle piastre centro-telaio imbullonate; al contrario Bautista sceglie un telaio più rigido oltre ad un diverso sfilamento per la forcella.

    bradl esce dal box per le FP
    bradl esce dal box per le FP

    Scivola Bradl, Bautista entra con la seconda moto…

    Inizia il 2° turno FP della giornata ed i piloti effettuano almeno 5 giri per poi rientrare al box dove entrambi fanno poi un breve ma concitato briefing con i loro capi tecnici; dopo mezz’ora di libere Bautista viaggia attorno al 13° tempo mentre Bradl è 12°. Alle 14,20 lo spagnolo rientra e lamenta qualcosa che pare sia una tendenza a “chiudere” del davanti per poi rientrerà con la seconda moto. Purtroppo nel frattempo scivola Bradl è sarà costretto a prendere la seconda moto.

    briefing tecnico con bautista
    briefing tecnico con bautista

    Le cose cambiano poco ed al rientro a Bautista vengono cambiate le gomme mentre la fine di questo turno di avvicina per poi concludersi con Bradl 17° e Bautista stabile al 13° posto. Mi colpisce, una volta di più, quanto la mimica dei piloti sia “chiara” e esaustiva per i tecnici Aprilia, un vero “bonus” per lavorare sulle moto in vista delle FP e delle Q di domani…

    I COMMENTI A FINE PROVE DEL VENERDI’

    ALVARO BAUTISTA: “Abbiamo iniziato bene, anche stamani, nel primo turno, ho chiuso a un secondo dal primo senza aver mai cambiato le gomme. Nel pomeriggio abbiamo voluto provare un nuovo setting di telaio, anche perché qui abbiamo fatto due giorni di test e quindi i riferimenti non ci mancano. In questa nuova configurazione abbiamo trovato diverse cose positive, ci sono alcuni aspetti da migliorare ma in generale siamo rimasti molto soddisfatti. Nel pomeriggio poi è arrivato il miglior giro che abbiamo mai fatto qui con la RS-GP, dunque possiamo dire che oggi è andata molto bene. Domani cercheremo di migliorare anche quegli aspetti che non sono ancora perfettamente a punto di questo nuovo setting per guadagnare altri decimi”.

    giorgio nava a sinistra Capo Tecnico di Alvaro
    giorgio nava a sinistra Capo Tecnico di Alvaro

    IL COMMENTO DEI CAPO TECNICO DI BAUTISTA, GIULIO NAVA

    Giulio parliamo di questo secondo turno di libere

    “Rispetto al materiale standard, Aprilia ci ha portato un nuovo telaio che avevamo già provato sia qui a Misano che a Silverstone ed ha confermato le buone sensazioni generali ed abbiamo quindi potuto trovare un diverso setup di geometria grazie al fatto che, questo telaio, consente delle regolazioni che prima non era possibile approntare. Alvaro ne ha ricavato sensazioni positive per il grip ed il turning della moto ma, come tutte le cose nuove, ci sono punti su cui lavorare per migliorare. Sembra che la modifica abbia evidenziato più aspetti positivi e quindi domani andremo avanti nell’evolvere il concetto per cercare una migliore performance”.

    E poi c’è l’aspetto gomme…

    “Ovvio, le gomme vanno considerate perchè gioco forza devi considerare la distanza di gara o quanto meno avvicinarti per valutarne il potenziale iniziale e quello finale oltre al fatto che devi ben posizionarti bene per la qualifica, abbiamo quindi provato un setting per un’uscita per poi confrontarlo con quello di base e dopo abbiamo montato gomme nuove per sfruttare l’extra-grip che può dare la gomma morbida quando monti su quella “fresca”. Tutto questo lavoro perchè, visto che il setup nuovo ha dato buone sensazioni, le abbiamo volute confermare con gomme nuove per vedere il potenziale, pur evidenziando delle differenze rispetto alle gomme usate. Così anche per Alvaro ora è più chiara la direzione per le FP3 di domani”

    tecnici aprilia al lavoro
    tecnici aprilia al lavoro

    E domani da dove partirete e che modifiche farete?

    “Si partirà dalla base di oggi e cercheremo di lavorare soprattutto sulla fase di frenata ed inserimento, momento in cui il pilota ha spiegato che, rispetto al setup usato nelle FP1, è migliore… Andando ora più forte però, il limite si è spostato più in avanti e quindi devi adeguare il setting al caso. A centro curva, uscita ed accelerazione i dati sono positivi ma, l’area in cui ora è un po’ in deficit, è soprattutto quella di  frenata e quindi lavoreremo su questo. E dato che siamo vicini a Noale, Aprilia ci porterà un telaio evoluzione e quindi proveremo un componente nuovo, piccola evoluzione del concetto usato a Misano ma già disponibile”.

    giulio nava con alvaro bautista
    giulio nava con alvaro bautista

    L’impressione è quindi che il telaio lavora sotto le massime prestazioni della gomma?

    “Non proprio, hai più aree di lavoro su cui lavorare. A differenza di moto più consolidate come possono essere Honda, Yamaha, Ducati, dove nel pacchetto ci sono aree cosiddette confident e quindi già consolidate, sai che devi lavorare su una sola area mentre noi abbiamo più punti di lavoro e più aree di sviluppo da gestire perchè più ramificate… Ci sono più problematiche da gestire e quindi, anche le aree in cui eri ok, si diluiscono ed è più complesso operare perchè i punti di lavoro si sommano ma possono anche andare fuori posto. Quindi non è corretto puntare il dito su una sola cosa perchè tutto è in evoluzione, va da se che il 2016 è un anno di cambiamenti anche per via della nuova elettronica che è uguale per tutti, anche qui devi conoscerla perchè se prima la gestivi e potevi piegarla ai tuoi pensieri, oggi devi piegare te stesso ad un sistema fornito da terzi e sono loro che decidono le regole  e quindi devi variare il tuo modo di ragionare. Poi le gomme, che ovviamente sono un’incognita visto che Michelin introduce sempre cose nuove e quindi, a differenza del 2015, dove le performance era cosa nota, oggi la variabile non mi consente di fare il lap time, quindi devo lavorare per migliorare. Moto e gomme sono un’incognita da gestire insieme ed è sempre una rincorsa”.

    stefan bradl
    stefan bradl

    STEFAN BRADL: “Una giornata di alti e bassi. Stamattina abbiamo fatto una FP1 molto buona, sfortunatamente nelle FP2 dopo una prima uscita piuttosto veloce sono scivolato alla curva 14. Di conseguenza ho dovuto utilizzare la seconda moto per qualche giro, con una configurazione diversa di ciclistica, mentre i miei meccanici sistemavano la prima. Una volta tornato in pista non sono riuscito a trovare il giusto ritmo nel finale. Un peccato, perchè potevamo continuare a migliorare, ma sono fiducioso in vista di domani visto che stiamo procedendo nella giusta direzione”.

    diego gubellini tecnico di bradl
    diego gubellini tecnico di bradl

    IL COMMENTO DEI CAPO TECNICO DI BRADL, DIEGO GUBELLINI

    Parliamo del turno di Bradl…

    “La giornata è andata bene e Stefan è partito forte ed era abbastanza contento del setup della moto ed abbiamo usato il turno del mattino per capire quali siano le priorità per poi entrare nel dettaglio dei vari problemi per preparare al meglio la nostra gara. Era contento rispetto a Silverstone ed abbiamo lavorato su dei piccoli interventi di messa a punto. Ad esempio la mattina avevamo provato due set di gomme per meglio capire la migliore soluzione per la gara, mentre nel pomeriggio siamo riusciti a mettere su dei giri con le gomme per capirne la durata. Purtroppo Stefan è poi incappato in una scivolata nella prima uscita mentre inseguiva Marquez e provava a mantenere un buon ritmo”.

    bradl rientra al box per il cambio moto
    bradl rientra al box per il cambio moto

    Poi Stefan è entrato con la seconda moto…

    “Si vero, questo ha spezzato il ritmo anche perchè le moto non sono uguali visto che stiamo sviluppando alcune cose e quindi i particolari non sono gli stessi sulle due moto ed infatti Stefan si trovava meglio con la moto 1… Sul finale quindi non siamo riusciti a montare la gomma nuova e c’è mancato il tempo sul giro secco”.

    Quindi domani mattina da cosa inizierete?

    Proprio per cercare continuità, domani ripartiremo da dove siamo arrivati anche in funzione delle condizioni della pista e quindi del grip. Resetteremo tutto ed avremo un piano di sviluppo della moto che verte alla ricerca della migliore distribuzione dei pesi per migliorare il turning della moto”

    tensione al box dopo la scivolata di bradl...
    tensione al box dopo la scivolata di bradl…

    SABATO: FP e Q1 e Q2, la prima volta di Aprilia nella Q2…

    La giornata della verità inizia molto presto: arriviamo in circuito con largo anticipo ed incontro i tecnici Aprilia che, con fiducia, mi dicono “All OK!”. Alle 9,55 le moto fanno il loro ingresso in pista, primo gesto via le termocoperte mentre osservo le espressioni più tese rispetto a ieri in entrambi i rider Aprilia; Alvaro però sembra più sorridente ed ottimista però anche se, i caratteri dei due piloti, sono molto differenti.

    Dopo 20′ di prove la situazione vede Alvaro più veloce di Stefan, rispettivamente 14° e 16° sui tempi impressi sul monitor: le moto rientrano con i tecnici del tedesco che lavorano sia sullo sfilamento della forcella che, soprattutto, sull’altezza del forcellone mediante delle piastre dove viene inserito il perno, al fine di abbassare il baricentro della moto; per Bautista invece, si prepara la moto n.2 su cui, al suo rientro al box alle 10.12, viene regolata la forcella.

    alvaro bautista al box per il cambio gomme
    alvaro bautista al box per il cambio gomme