E ‘ stato ancora una volta una gara firmata da Marc Marquez, la numero 100 davanti ad oltre 118.000 spettatori. Valentino è secondo, terzo Pedrosa…

Ma dove vuole arrivare Marc Marquez? Anche a Jerez se n’è andato di brutto, firmando così un’altra, importante vittoria davanti al suo pubblico spagnolo. Una vittoria “suprema” fatta di un bel passo di gara, perché Marc non si risparmia mai, nemmeno quando ha spazio dietro di lui. Solo Valentino Rossi e la sua azzeccata scelta legate alle coperture, lo hanno infastidito nelle prime, accesissime, battute di gara, ma poi lo spagnolo è fuggito martellando come uno schiacciasassi, da cui ieri, nessuno si è potuto difendere…

Bellissima gara per Rossi, davvero un autentico “ragionamento” fino all’ultima curva, con la paura che le sue coperture potessero cedere, complice una pista “difficile”, sporca e molto scivolosa.

Valentino è stato bravissimo a “tamponare” l’avanzata di Dani Pedrosa, che vede sempre più distante e nella nebbia, la possibilità di vincerla questa stagione 2014… Colpa di Marquez che sconvolge tutti: per rigore in gara, per il suo martellante alternarsi di giri veloci, per la semplicità come fa scivolare la moto nelle curve, con tanto di perdita (controllata) del grip anteriore. Insomma Marc è in grandissima forma punto e basta!

Chi lo è meno è l’altro spagnolo, Jorge Lorenzo, afflitto da un avvio di stagione non proprio eccellente: ma che succede a Jorge? Non proprio in forma, non sempre in grado di gestire le partenze, un po’ confuso in generale, come se, nella sua testa (o nel suo box) fosse scattato qualcosa che gli impedisce di esprimersi come sa fare lui… Che sia una “tattica”? Forse Lorenzo non si sente più in casa nel box Yamaha?

Marquez: “sono in buona forma in questo momento”

All’età di soli 21 anni e 76 giorni, Marc è il quarto pilota più giovane a raggiungere il traguardo dei 100 GP disputati, conquistando ben 36 vittorie, 59 podi e 41 pole position…

“Ho iniziato bene la gara, ma quando ho visto che Valentino stava cercando di passarmi alla prima curva – racconta Marc Marquez -, sapevo che la sua intenzione era quella di rallentare la corsa in modo da poter controllare il ritmo. Dietro di lui ho capito che potevo andare più veloce, così ho cercato di superarlo nel più breve tempo possibile. Sono rimasto sorpreso, perché non mi aspettavo di riuscire ad aprirmi un varco. Comunque sono in buona forma in questo momento, ma vedo che Dani, Valentino e Jorge stanno dando loro il 100% in ogni allenamento ed in ogni gara. Sono sicuro che prima o poi arriverà una gara in cui saremo meno veloci e dovremo imparare da questo per cercare di prendere punti importanti”.

“Sono molto contento perché Jerez è uno dei miei circuiti preferiti anche per il pubblico e l’atmosfera – racconta Valentino Rossi -. Abbiamo lavorato molto bene durante il weekend e migliorato la moto, anche questa mattina sembrava che potevo essere abbastanza competitivo per la gara. Ho scelto la gomma extra dura per l’anteriore, era un rischio ed ero preoccupato per l’usura alla fine della gara. Le condizioni della pista oggi non erano buone, la moto scivolava ovunque, ho fatto una buona partenza e ho cercato di rimanere con Marc, ma era impossibile. Dopo di che ho cercato di mantenere il mio ritmo e spingere dove ho potuto e dove la mia moto era più bilanciata ed ho così mantenuto un passo abbastanza costante. Alla fine è arrivato Dani… ed ho avuto un po’ di disperazione nell’ultimo giro, sperando di riuscire a stargli davanti. Sono molto orgoglioso e felice di arrivare in seconda posizione qui come nel 2010, l’ultima volta che mi sono trovato sul podio di Jerez”.

“La gara è stata molto difficile… Ho avuto problemi con la gomma anteriore fin dal primo giro – spiega Dani Pedrosa– ed ho cercato di superare la situazione come meglio potevo. Ho visto che Marc stava andando via, ma non potevo fare nulla per attaccarlo, oggi era la sua gara. Sono stato in grado di stare dietro le Yamaha per molti giri e alla fine ho fatto il mio attacco. Sono riuscito a superare Lorenzo, ma avrei avuto bisogno di una o due curve ancora per cercare di passare Rossi. Ho fatto del mio meglio e ha preso il terzo posto. Vedremo se nei test di domani possiamo essere più vicini a Marc e lottare al massimo nella prossima gara”.

“Ho fatto una brutta partenza oggi – spiega un non affatto soddisfatto Jorge Lorenzo -, questo fine settimana non abbiamo avuto un buon inizio in qualsiasi sessione. La gara è stata peggio di quanto mi aspettassi e la mia condizione fisica lo era peggiore di più… 

Un grande Andrea Dovizioso: 5° classificato, meritatissimo risultato…

“Sono molto contento di questa quinta posizione – afferma Andrea Dovizioso -. Jerez è una delle piste più difficili per Ducati e per me: questo risultato è molto importante e conferma che stiamo lavorando bene e che io adesso riesco a tirare fuori il massimo in gara con la GP14. Il distacco dai primi però è ancora importante, ma in questo inizio stagione non ci aspettavamo un gap diverso. Continueremo a lavorare sodo perché vogliamo avvicinarci ai primi, ma vincere la battaglia di oggi contro una Honda e una Yamaha Open, in una pista dove si consumano tanto le gomme, è stata una bella soddisfazione ed è stato anche molto emozionante.”

 “Sicuramente sono molto contento per il risultato di Dovizioso – racconta Luigi Dall’Igna – Direttore Generale Ducati Corse – Andrea ha fatto una gara fantastica: negli ultimi giri quando c’era da faticare ha stretto i denti e ha tirato fuori una grinta eccezionale. Mi dispiace ovviamente per Cal perché sulla sua moto abbiamo avuto un problema che non si era mai verificato in precedenza. Il fluido dell’impianto frenante ha raggiunto una temperatura davvero molto elevata e stiamo verificando insieme a Brembo i motivi di questo problema. Vedere Dovizioso così motivato e carico non può che far bene a tutta la Ducati e ci spinge a lavorare con ancora maggiore impegno”.

Alvaro Bautista: un bel sesto posto conquistato mantenendo la calma…

“Alla fine non è andata male – racconta Alvaro Bautista, sesto al traguardo – nonostante un weekend difficile. Il team ha lavorato in maniera stupenda, ma non siamo riusciti a trovare un buon setting per la gara, per cui sapevo che sarebbe stata dura. Al via ho accusato subito problemi all’anteriore, che tendeva a ‘chiudersi’ in diversi punti della pista. In ogni caso, ho cercato di tenere il mio ritmo e anche quando ho visto che i piloti davanti a me si allontanavano, ho mantenuto la calma. In seguito però ho iniziato a recuperare e sono anche stato in grado di superarli. All’ultimo giro la lotta con Dovizioso è stata bella: complimenti a lui, che ha difeso molto bene la quinta posizione, anche se ovviamente, considerata la nostra situazione, ho preferito non prendere troppi rischi. Il nostro obiettivo primario era finire la gara. Sono contento di aver terminato il primo Gran Premio di questa stagione: spero che d’ora in avanti potremo essere competitivi come lo siamo stati nei test invernali e alla prima gara”.

Cosi al traguardo di Jerez

1 Marc Marquez (SPA)  Repsol Honda Team     45’24.134

2 Valentino Rossi (ITA)  Movistar Yamaha MotoGP        + 1.431

3 Dani Pedrosa (SPA)   Repsol Honda Team     + 1.529

4 Jorge Lorenzo (SPA)  Movistar Yamaha MotoGP        + 8.541

5 Andrea Dovizioso (ITA) Ducati Team  + 27.494

6 Alvaro Bautista (SPA)            Go&Fun Honda Gresini + 27.606

7 Aleix Espargaro (SPA) NGM Mobile Forward Racing  + 27.917

8 Bradley Smith (GBR)  Monster Yamaha Tech3 + 27.947

9 Pol Espargarò (SPA) Monster Yamaha Tech3 + 29.419

10 Stefan Bradl (GER)  LCR Honda MotoGP     + 32.872

11 Nicky Hayden (USA) Drive M7 Aspar + 35.490

12 Hiroshi Aoyama (JPN) Drive M7 Aspar         + 40.083

13 Scott Redding (GBR) Go&Fun Honda Gresini           + 43.830

14 Yonny Hernandez (COL) Energy T.I. Pramac Racing  + 52.295

15 Hector Barbera (SPA) Avintia Racing            + 54.873

16 Michael Laverty (GBR) Paul Bird Motorsport + 1’06.182

17 Brok Parkes (AUS)   Paul Bird Motorsport    + 1’23.420

18 Colin Edwards (USA) NGM Mobile Forward Racing   Not classified (1 laps)

19 Andrea Iannone (ITA) Pramac Racing            Not classified (5 laps)

20 Mike Di Meglio (FRA) Avintia Racing            Not classified (6 laps)

21 Karel Abraham (CZE) Cardion AB Motoracing           Not classified (17 laps)

22 Cal Crutchlow (GBR) Ducati Team     Not classified (23 laps)

23 Michele Pirro (ITA) Ducati Team

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Andrea Di Marcantonio
“Non è facile racchiudere quasi trent’anni di passione in poche righe. Lo è invece quello stimolo quotidiano e continuo che mi porta in sella alle moto ed a bordo delle quattro ruote, su strada quanto in pista. Senza dimenticare tutto ciò che compone il mondo dei motori, un mondo dalle mille sfaccettature… Ed è proprio questa passione che alimenta e mi fa “capire” ed “interpretare” i veicoli che provo in una chiave di lettura tecnica e completa oltre che diversa. Punto sulla qualità e l’approfondimento testuale e sull’impatto fotografico delle prove e questo da sempre. Al mio fianco Giuseppe Cardillo e Leonardo Di Giacobbe, fotografi ma, soprattutto, “compagni di viaggio” in questa avventura che parla di performance. Un modo diverso di raccontare le cose, un modo originale nella ricerca delle location: tutto questo sono io ed è ciò che sono per offrire una lettura più dinamica e coinvolgente. PERFORMANCEMAG.IT è tutto questo!”