Test conclusi per Honda: Marquez e Pedrosa sono soddisfatti ma le opinioni sulla moto 2015 sono contrastanti. Provato un freno posteriore a pollice…

Marc Marquez e Dani Pedrosa salutano Brno visto che hanno completato il loro test. Entrambi i piloti hanno utilizzato questi tre giorni per prepararsi per la seconda metà della stagione oltre ad avere la possibilità di guidare la prima versione della moto 2015.

Ultima giornata di test ieri per il Team Honda
Ultima giornata di test ieri per il Team Honda con Marquez e Pedrosa

Nell’ultimo giorno di prove, Marc e Dani hanno terminato verso fine mattinata: Pedrosa ha girato per 16 giri sulla moto 2014, mentre Marquez ha completato 41 giri sulla moto 2014 e 5 giri sul prototipo 2015. Lavoro finito quindi per il team Honda  in Repubblica Ceca ed ora ci sarà una meritata pausa di tre settimane, quando tutti torneranno in pista a Indianapolis ad inizio agosto.

A Brno provati molti particolari tra cui il freno posteriore a pollice
A Brno provati molti particolari tra cui il freno posteriore a pollice

Marc Marquez: “Abbiamo percorso in un sacco di giri e raccolto molti dati…”

“Il test è andato abbastanza bene, soprattutto in questo ultimo giorno perchè la pista aveva un buon livello di aderenza. I tempi hanno cominciato a scednere e siamo stati in grado di provare altre cose, anche per confermare i primi approcci sul prototipo 2015. Nel complesso, la cosa più importante, è che abbiamo concluso questo test è che siamo stati in grado di provare questa nuova moto e dare qualche feedback positivo. Inoltre Honda, ci ha portato alcune nuove parti per la moto RC213V attuale e così siamo stati in grado di testare aggiornamenti sull’elettronica e sui freni, differenti configurazioni rispetto a ciò che abbiamo utilizzato fino ad ora. Siamo soddisfatti di come è andata, perché abbiamo percorso in un sacco di giri e raccolto molti dati. Ora possiamo fare una pausa, che tutti noi sicuramente meritiamo!”.

Opinioni contrastanti sulla nuova moto Honda prototipo 2015
Opinioni contrastanti sulla nuova moto Honda prototipo 2015

Dani Pedrosa: “Nel complesso sono soddisfatto: abbiamo fatto passi avanti…”

“Abbiamo lavorato molto e percorso molti giri… Il tempo era buono e siamo riusciti a provare molte cose, ed in particolare, sono stati effettuati alcuni piccoli aggiustamenti sulla mia moto. Alcuni cambiamenti per pensare di più al futuro, ma altri potrebbero essere utilizzati immediatamente già dalle prossime gare. Nel complesso sono soddisfatto di questi tre giorni, perché abbiamo fatto qualche passo in avanti con l’elettronica.. Vedremo se questo ci garantirà miglioramenti sulla moto… Siamo stati anche in grado di provare la nuova moto e mettere sopra i nostri primi chilometri sul prototipo 2015, ma dovremo continuare a provarla ulteriormente, al fine di continuare con lo sviluppo della nuova moto”.

Marc Marquez ha girato tanto a Brno
Marc Marquez ha girato tanto a Brno

Takeo Yokohama, Direttore Tecnico HRC: “Un test positivo, opinioni contrastanti”

“E’ stato un test positivo nel complesso, anche se le condizioni della pista non erano perfette, ed è difficile, con solo due moto in pista, creare una traiettoria pulita. ma siamo stati fortunati lo stesso con il tempo e alla fine il circuito non era così male. Marc e Dani hanno completato il programma di test che avevamo in programma ed hanno provato molti componenti sulle loro moto attuali – niente di sconvolgente, ma solo alcuni piccoli sviluppi, impostazioni e particolari, tra cui un nuovo freno posteriore a pollice pollice. Poi, naturalmente, abbiamo provato la prima versione del 2015 RC213V: qui ci sono stati commenti contrastanti, come sempre quando una nuova moto scende in pista per la prima volta, ma per essere il suo debutto siamo abbastanza soddisfatti e sappiamo da quale direzione dovremo proseguire”.

(Foto per gentile concessione di Radek Mica)

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Andrea Di Marcantonio
“Non è facile racchiudere quasi trent’anni di passione in poche righe. Lo è invece quello stimolo quotidiano e continuo che mi porta in sella alle moto ed a bordo delle quattro ruote, su strada quanto in pista. Senza dimenticare tutto ciò che compone il mondo dei motori, un mondo dalle mille sfaccettature… Ed è proprio questa passione che alimenta e mi fa “capire” ed “interpretare” i veicoli che provo in una chiave di lettura tecnica e completa oltre che diversa. Punto sulla qualità e l’approfondimento testuale e sull’impatto fotografico delle prove e questo da sempre. Al mio fianco Giuseppe Cardillo e Leonardo Di Giacobbe, fotografi ma, soprattutto, “compagni di viaggio” in questa avventura che parla di performance. Un modo diverso di raccontare le cose, un modo originale nella ricerca delle location: tutto questo sono io ed è ciò che sono per offrire una lettura più dinamica e coinvolgente. PERFORMANCEMAG.IT è tutto questo!”