Secondo giorno di test a Sepang: ancora Marc Marquez davanti a tutti con Pedrosa alle sue spalle ed un ottimo Bradl terzo. Si prepara una stagione ricca di emozioni, due in particolare: Rossi al suo riscatto ed una Ducati competitiva…

I test di Sepang aprono di fatto la stagione 2014. Tre giorni che i team avranno a disposizione per verificare il lavoro “fatto a casa” durante l’inverno e che verranno utilizzati dai team per provare le nuove moto, parti nuove da confrontare con quelle 2013, oltre che mettere a punto le ciclistiche, anche se, fin dalle prime battute, emerge e si riconferma il “dato” della precedente stagione, ovvero un grande Marc Marquez davanti a tutti. Ed in attesa di questo “last day”, vediamo come sono andate le cose, almeno fin’ora. La stagione 2014 infine, si annuncia importante e tutta da vedere ed interpretare: atteso Rossi che speriamo abbia la sua nuova opportunità di esserci più del 2013, così come speriamo l’arrivo dei risultati per Ducati, che li merita davvero e che, siamo certi, in mano all’Ing: Dall’Igna, l’intero team cambierà passo.

Come ieri, Marc Marquez è stato ancora una volta il più veloce in pista a Sepang nel secondo giorno di test ed è stato l’unico pilota a registrare un tempo sotto i due minuti sul giro con 1’59 0,926, tempo agguantati al 38° giro dei 65 percorsi . Dani Pedrosa invece ha chiuso la giornata al secondo posto con un tempo di 2’00 .336 al 12° giro dei 62 a sua disposizione.

Dunque una seconda giornata estenuante presso il Circuito Internazionale di Sepang per entrambi i piloti: Marc ha lavorato sulle impostazioni della geometria della moto, migliorando la stabilità in frenata, grazie anche ad un confronto  con il bilanciamento dei pesi sul telaio della sua RC13V (nella foto sotto) e ch questo ha fornito indicazioni preziose per gli ingegneri HRC. Ma lo spagnolo neo Campione del Mondo, ha anche parlato positivamente della nuova mescola dura Bridgestone realizzata per il pneumatico posteriore .

Dani invece ha testato la nuova gomma con carcassa morbida posteriore della Bridgestone, mentre proverà la mescola più dura domani. Anche lui ha svolto un complesso confronto sul telaio della moto, cercando di confermare le sue prime sensazioni Infine, domani Pedrosa cercherà di concentrarsi sulle aspettative della stagione 2014.

“Abbiamo continuato con il nostro programma di lavoro anche oggi – afferma soddisfatto Marc Marquez – , con un focus su vari componenti da provare.  Abbiamo effettuato diverse prove, tra cui un confronto con il telaio ed abbiamo trovato alcuni punti positivi e alcuni negativi tra il nuovo ed il vecchio. Per quanto riguarda la configurazione della moto, siamo riusciti a migliore la stabilità in frenata, che è qualcosa che mi ha impegnato , ma, alla fine, abbiamo trovato un buon compromesso. Spero che domani, ultimo giorno di test, potremo continuare nello stesso modo, perché noi siamo coerenti e veloci ed è questa la cosa che è importante “.

“Oggi abbiamo provato il nuovo telaio confrontandolo con la versione precedente – spiega Pedrosa – , ma domani continueremo a lavorare con entrambi perché non è chiaro quale sia il migliore. Mi sentivo bene con entrambi, ma devo fare più giri in modo da essere in grado di prendere una decisione chiara sulla direzione definitiva. Abbiamo anche provato le nuove gomme Bridgestone, gomma morbida oggi lasciando la mescola dura per domani, ultima sessione di questi primi test. In generale, siamo andati abbastanza bene qui a Sepang, ma la stagione sarà molto lunga e dobbiamo prepararci bene per ogni gara del Campionato”.

Ed anche i piloti Yamaha Factory Racing sono tornati in pista a Sepang per la seconda giornata di test dei tre giorni previsti che segnano l’inizio della stagione 2014. Valentino Rossi e Jorge Lorenzo hanno continuato a lavorare attraverso una serie di prove diverse al fianco degli ingegneri Yamaha, così come sono state provate alcune coperture Bridgestone. Rossi ha anche trovato il tempo per lavorare sul setup della moto per migliorarne le prestazioni riuscendo così a migliorare il suo tempo di ieri, completando questo secondo giorno in quarta posizione, a poco più di 0,5 secondi da Marquez.

Il suo compagno di squadra Lorenzo ha avuto una migliore seconda giornata rispetto a ieri, lavorando sulla regolazione e setting dell’elettronica della sua YZR-M1 al fine di migliorare la stabilità ed il tempo sul giro. Lorenzo ha concluso la seconda giornata in sesta posizione, a poco più di 0,6 secondi dal pilota Honda .

“Oggi è stata un’altra giornata positiva – racconta Valentino Rossi -, abbiamo lavorato molto e ho percorso 60 giri. Abbiamo provato un sacco di cose tra cui nuovi e vecchi pneumatici, per cercare di fare un confronto. Abbiamo inoltre lavorato sulle regolazioni della moto e provato alcune cose, alcune erano buone, altre non hanno funzionato come ci aspettavamo. Comunque sono contento perché ho ​​migliorato il mio tempo sul giro rispetto a ieri e sono in quarta posizione e non lontano dalla prima posizione. E ‘stata una seconda giornata difficile dopo ieri. Il nostro lavoro continua però, abbiamo raccolto alcuni dati buoni e domani dobbiamo fare qualcos’altro “.

“Oggi, a parte la mia posizione che non è ideale per me, penso che abbiamo fatto un passo avanti – spiega Lorenzo – . Cambiando qualcosa nell’elettronica abbiamo migliorato il comportamento della moto in curva ed ora è migliore rispetto l’anno scorso. Posso tenere un ritmo più costante e essere un po ‘più veloce…. Dobbiamo continuare a lavorare, perché i nostri avversari sono forti in questo momento, ma oggi io sono più felice rispetto a ieri . “

Ed anche Stefan Bradl (Team LCR) ha spinto per davvero conquistando il terzo giro più veloce del lotto alle spalle di Marquez in 2’00.339 ed a soli 3 millesimi da Pedrosa. Il tedesco ha completato 52 giri lavorando sulla stabilità e sulla sospensione anteriore in frenata per migliorare l’ingresso in curva. Stefan tornerà in pista domani per l’ ultima giornata di test.

“Oggi sono molto contento, è bello essere di nuovo vicino con Marc e Dani – racconta Bradl -. Abbiamo migliorato il nostro tempo sul giro di un secondo e, grazie alle regolazioni nella parte anteriore della moto, siamo riusciti ad acquisire più fiducia in frenata. Sapevamo che il nostro potenziale su questa moto era più alto ed in questa seconda giornata siamo stati coerenti e veloc . Mi auguro che si possa continuare nello stesso modo anche domani, dove lavoreremo sulla distanza di gara a conclusione di questa sessione di test di 3 giorni, una buona base per il futuro ” .

 RISULTATI SECONDO GIORNO TEST SEPANG

1 93 Marc Marquez ESP Repsol Honda Team HONDA 1’59.926
2 26 Dani Pedrosa ESP Repsol Honda Team HONDA 2’00.336
3 6 Stefan Bradl GER LCR Honda MotoGP HONDA 2’00.339
4 46 Valentino Rossi ITA Yamaha Factory YAMAHA 2’00.464
5 41 Aleix Espargaro ESP NGM Mobile Forward Racing YAMAHA 2’00.547
6 99 Jorge Lorenzo ESP Yamaha Factory Racing YAMAHA 2’00.573
7 38 Bradley Smith GBR Monster Yamaha Tech 3 YAMAHA 2’00.603
8 29 Andrea Iannone ITA Pramac Racing DUCATI 2’00.855
9 19 Alvaro Bautista ESP Go & Fun Honda Gresini HONDA 2’00.897
10 44 Pol Espargaro ESP Monster Yamaha Tech 3 YAMAHA 2’01.061
11 4 Andrea Dovizioso ITA Ducati Team DUCATI 2’01.146
12 35 Cal Crutchlow GBR Ducati Team DUCATI 2’01.396
13 51 Michele Pirro ITA Ducati Test Team DUCATI 2’02.177
14 69 Nicky Hayden USA Drive M7 Aspar HONDA 2’02.287
15 5 Colin Edwards USA NGM Mobile Forward Racing YAMAHA 2’02.545
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Andrea Di Marcantonio
“Non è facile racchiudere quasi trent’anni di passione in poche righe. Lo è invece quello stimolo quotidiano e continuo che mi porta in sella alle moto ed a bordo delle quattro ruote, su strada quanto in pista. Senza dimenticare tutto ciò che compone il mondo dei motori, un mondo dalle mille sfaccettature… Ed è proprio questa passione che alimenta e mi fa “capire” ed “interpretare” i veicoli che provo in una chiave di lettura tecnica e completa oltre che diversa. Punto sulla qualità e l’approfondimento testuale e sull’impatto fotografico delle prove e questo da sempre. Al mio fianco Giuseppe Cardillo e Leonardo Di Giacobbe, fotografi ma, soprattutto, “compagni di viaggio” in questa avventura che parla di performance. Un modo diverso di raccontare le cose, un modo originale nella ricerca delle location: tutto questo sono io ed è ciò che sono per offrire una lettura più dinamica e coinvolgente. PERFORMANCEMAG.IT è tutto questo!”