Il Ducati Team ora vola negli USA per il secondo appuntamento della stagione, sulla  difficile pista di Austin, dove avrà luogo il primo Gran Premio nel Texas.

Il nuovo e spettacolare Circuit Of The Americas sarà una novità per quasi tutti i piloti, anche se Nicky Hayden ha avuto l’occasione il mese scorso di girare sul tracciato, disegnato dal famoso architetto Hermann Tilke. Hayden, insieme al connazionale del Team Pramac Racing Ben Spies, ha infatti preso parte al lancio internazionale della 1199 Panigale R stradale, avvenuto proprio sul circuito texano. Per Andrea Dovizioso invece, sarà un vero e proprio battesimo su questo tracciato, che viene considerato da tutti piuttosto difficile da imparare.

IL TRACCIATO: La lunghezza del COTA è di 5.513 metri, e il circuito contiene ben 20 curve, compresa la prima a sinistra che segue la salita ripida e già famigerata del rettilineo di partenza. La larghezza della pista (15 metri) dà ai piloti diverse possibilità per le traiettorie. La gara di Austin sarà la prima delle tre previste quest’anno sul suolo Americano.

I COMMENTI: “Non ho mai girato al COTA, ha raccontato Andrea Dovizioso, ma da quello che ho visto in video mi sembra un tracciato molto grande, molto bello ma anche molto impegnativo. Purtroppo noi non abbiamo provato al COTA con la MotoGP, al contrario di altri piloti, e quindi per noi almeno all’inizio sarà più difficile. In ogni modo mi entusiasma l’idea di poter girare su una nuova pista”.

“Dopo il Qatar ho dovuto volare subito in Asia per una serie di eventi promozional, ha detto Nicky Hayden, e quindi spero di essere al massimo per Austin! Avere tre Gran Premi a casa qui negli USA per me è quasi un sogno, e COTA è davvero un bellissimo circuito: è nuovissimo, sicuro e attrezzato bene. Ci ho già girato con una Ducati stradale quindi conosco il layout, anche se sarà molto diverso provare con una MotoGP. Il tracciato è molto vario e non è per niente facile. E’ lungo, abbastanza largo, e molto guidato e da alcune curve strette si esce un po’ alla cieca. Mi piacciono le sfide impegnative, e sicuramente questa è una di quelle. Speriamo che i tifosi americani vengano a vederci numerosi per farci sentire il loro supporto”.

Ed anche il Team manager, Vittoriano Guareschi ammette la difficoltà del tracciato in terra americana… “Sara una pista completamente nuova per noi e da come è stata descritta da Nicky, che ci ha già potuto girare con la Panigale R stradale, sarà anche molto difficile da interpretare. Le sue caratteristiche sono i rettilinei veloci, le staccate brusche con tornantini molto stretti e, in alcune parti, i curvoni da raccordare. Dato che il Ducati Team non ha provato al COTA, nella prima parte del weekend texano ci sarà un doppio lavoro da svolgere, alla ricerca del setup generale e della messa a punto dell’elettronica. Avremo bisogno di buone condizioni meteo in tutti i turni. Per noi sarà un weekend tutto da scoprire, ma siamo fiduciosi”.

 

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Andrea Di Marcantonio
“Non è facile racchiudere quasi trent’anni di passione in poche righe. Lo è invece quello stimolo quotidiano e continuo che mi porta in sella alle moto ed a bordo delle quattro ruote, su strada quanto in pista. Senza dimenticare tutto ciò che compone il mondo dei motori, un mondo dalle mille sfaccettature… Ed è proprio questa passione che alimenta e mi fa “capire” ed “interpretare” i veicoli che provo in una chiave di lettura tecnica e completa oltre che diversa. Punto sulla qualità e l’approfondimento testuale e sull’impatto fotografico delle prove e questo da sempre. Al mio fianco Giuseppe Cardillo e Leonardo Di Giacobbe, fotografi ma, soprattutto, “compagni di viaggio” in questa avventura che parla di performance. Un modo diverso di raccontare le cose, un modo originale nella ricerca delle location: tutto questo sono io ed è ciò che sono per offrire una lettura più dinamica e coinvolgente. PERFORMANCEMAG.IT è tutto questo!”