In Olanda Jack Miller esulta e vince la sua prima gara in MotoGP. Marquez secondo prende punti preziosi per la classifica iridata, cadono Rossi e Dovizioso

Assen come la palude, doppia partenza, un sacco di cadute, tra cui quella di Rossi e Dovizioso. Un GP strano, caratterizzato da incognite e rivalse, come quella che si è presa Marc Marquez su Rossi e Lorenzo, perchè adesso lo spagnolo è al top della classifica con 145 punti, seguito da Lorenzo con 121 e Rossi che viaggia a quota 103, quindi un bel distacco che Valentino e Lorenzo dovranno recuperare in fretta se vorranno battersi per il titolo. Felice Miller alla sua primissima vittoria in MotoGP ma lo è pure Redding, terzo sul podio di Assen.

MOTO GP ASSEN, il podio, Miller, Marquez, Redding
MOTO GP ASSEN, il podio, Miller, Marquez, Redding.

La prima volta di Miller…

Jack Miller, 1° posto: “Non lo dico mai, ma oggi non so cosa dire. Mi sento molto emozionato in questo momento ed è difficile descrivere la sensazione di vincere per la prima volta in MotoGP. Sono stato tranquillo e fiducioso nella prima parte della gara, ma hanno fatto bene a mostrare una bandiera rossa perché le condizioni stavano diventando pericolose. Il circuito era scivoloso molto dopo la seconda partenza, però mi sono sentito a mio agio immediatamente. Ho visto gli altri piloti che avevano commesso degli errori, ma ho continuato a concentrarmi per andare avanti veloce e costante, senza correre rischi….

jack miller, motogp, assen 2016
jack miller, motogp, assen 2016

segue – Una volta lontano da Marc ho solo cercato di bloccare il pensiero nella mia testa che stavo per ottenere la mia prima vittoria, così ho potuto mantenere la mia mente chiara. Quando sono venuto fuori dall’ultima chicane e ho visto la bandiera a scacchi è stata un’incredibile sensazione. La mia famiglia ed io abbiamo fatto molti sacrifici per quanto è successo oggi e mi sento felice. Non posso ringraziare abbastanza tutta la squadra Estrella Galicia 0,0 Marc VDS per questo. Mi hanni tutti incredibilmente sostenuto e non hanno mai smesso di credere in me. Inoltre devo ringraziare Honda per avermi dato la possibilità di mostrare quello che posso fare a questo livello. Mi prenderò il tempo di assimilare, ma, oggi è certo che vivrò un grande momento!”.

marc marquez, motogp, assen 2016
marc marquez, motogp, assen 2016

Marquez, un sacco di punti preziosissimi…

Marc Marquez, 2 ° posto: “La gara di oggi era uno di quelle in cui è possibile perdere molti punti o guadagnarne molti e quindi si poteva affrontare con due mentalità: o si prendevano dei rischi per ottenere un vantaggio più grande, o ci si doveva concentrare sul finire la gara al fine di perdere un numero minore di punti possibile. Quest’ultima è la mentalità che la squadra mi ripeteva circa quaranta volte tra questa mattina e oggi, ed è esattamente quello che ho fatto. Ho cercato di rimanere tra i primi cinque in modo da non far cadere molti punti da Valentino ed ho cercato di non commettere errori al fine di finire la gara. All’inizio della prima gara non mi sentivo bene ed a mio agio ed ho perso il contatto, poi però sono stato in grado di recuperare. Credo che fermare la gara è stata una buona decisione, perché era molto pericoloso là fuori.

marc marquez assen 2016

marc marquez assen 2016

segue – Nella seconda gara ho cominciato a pensare a spingere un po’ di più, ma tutti erano molto veloci e ho deciso di non seguire Rossi e Dovizioso perché stavano andando troppo di fretta. Tuttavia, entrambi hanno perso qualcosa in seguito… Quando ho visto Jack Miller appostarsi dietro di me, sapevo che sarebbe andato verso la sua prima vittoria così ho preferito lasciarlo passare e mantenere un paio di secondi di divario tra noi, e questo per il terzo posto. L’ho fatto perché con Jorge così indietro e Rossi fuori gara, il secondo posto era buono come una vittoria. Alla fine, lasciamo Assen con un vantaggio più grande”.

scott redding, motogp, assen 2016
scott redding, motogp, assen 2016

Redding, ottima gara…

Scott Redding, 3° posto: “E’ una grandissima soddisfazione. E’ stata una gara molto difficile. In alcuni momenti, prima della bandiera rossa, non riuscivo a vedere praticamente niente. Ho guidato con l’istinto e sono riuscito a rimanere in piedi. Il feeling con la moto era ottima ed è stato così anche nella seconda parte della gara. Sono molto contento per aver regalato questa soddisfazione ai ragazzi che hanno fatto un lavoro straordinario. Abbiamo avuto tanta sfortuna finora e questo week end con la prima fila in griglia ed il podio è un premio per aver sempre continuato a credere in quello che facevamo”. 

motogp 2016, andrea iannone, assen 2016
motogp 2016, andrea iannone, assen 2016

Duetto Ducati: Iannone meglio di Dovizioso che cade…

Andrea Iannone, 5° posto: “In generale credo che sia stato un weekend positivo per noi perché sull’asciutto siamo sempre stati competitivi e avevamo buone possibilità per poter concludere bene il weekend nonostante la pioggia, che fino a ieri era un problema per me perché non avevo molta fiducia, e il fatto che sono dovuto partire dall’ultima posizione. In MotoGP non è mai facile recuperare, però sono contento di entrambe le mie partenze: nella prima dopo il primo giro ero undicesimo e poco dopo già sesto, e quindi forse partendo qualche fila più avanti mi sarei potuto giocare il podio. Anche alla seconda partenza ero molto indietro, in diciassettesima posizione, ma sono riuscito a recuperare bene e a tagliare il traguardo in quinta posizione. Alla fine il risultato di oggi è stato abbastanza positivo per noi e siamo riusciti a portare a casa dei punti importanti.”

motogp assen 2016, andrea dovizioso
motogp assen 2016, andrea dovizioso

Andrea Dovizioso – ritirato: “Ovviamente sono molto deluso perché avevamo fatto un bel weekend e nella prima parte di gara ero primo in condizioni molto difficili, ma poi ha cominciato a scendere davvero troppa acqua ed è stata giusto fermare la gara. In realtà quello che è successo nella seconda partenza è che tutti abbiamo montato la gomma posteriore morbida, che aveva molto più grip ma ha  creato ancora più problemi all’anteriore, che è il motivo di tutte le cadute che ci sono state tra ieri e oggi. Io e Valentino sapevamo di essere i più veloci e ci siamo spronati per andare più forte possibile, ma alla fine abbiamo sbagliato tutti e due. Non ci sono molte scuse quando uno cade, perchè vuol dire che hai fatto un errore, ma quando ci sono così tante cadute in due giorni sull’acqua è importante capirne la  ragione”.

Bradl e Bautista, assen 2016 motogp
Bradl e Bautista, assen 2016 motogp

Bradl, Lorenzo e Pedrosa, tre gare difficilissime…

Stefan Bradl, 8° posto: “Sicuramente è stata una gara con molti spunti di discussione. La Race Direction ha preso la decisione giusta, la pista stava diventando davvero troppo pericolosa. Io stavo guadagnando confidenza, mi sentivo bene in sella anche se non era assolutamente facile andare forte. Purtroppo una volta ai box abbiamo avuto un piccolo inconveniente elettronico, per cui sono ripartito con la seconda moto. La geometria era leggermente diversa, il feeling non era perfetto quindi ho gestito la gara portando a casa un risultato comunque importante. E’ un buon biglietto da visita per il mio weekend di casa, al Sachsenring”.

motogp assen 2016, jorge lorenzo
motogp assen 2016, jorge lorenzo

Jorge Lorenzo, 10° posto: “Nella prima gara ero al 19° posto e ultimo. Sono stato anche preso dall’idea di fermarmi perché le condizioni della pista erano terribili, ma ho continuato finchè non hanno fermato la corsa. Nuova partenza con meno acqua in pista e una gomma posteriore morbida e, anche se ero uno degli ultimi e ci sono stati molte cadute,, ho guadagnato più fiducia rispetto alla prima gara. Questi sono punti importanti per il campionato…. Anche Marquez ha segnato un sacco di punti oggi, ma Rossi, che avrebbe potuto recuperare punti, ne ha persi un sacco. Siamo stati in grado di salvare in definitiva un weekend difficile. Prima di Le Mans avevo circa 24 punti di distacco e ora sono più o meno nella stessa situazione, dopo due gare difficili, quindi dobbiamo pensare positivo e tenere a mente che abbiamo ancora un sacco di gare per recuperare il gap da Marquez”.

dani pedrosa, assen 2016, motogp
dani pedrosa, assen 2016, motogp

Dani Pedrosa, 12° posto: “E ‘stato un fine settimana piuttosto difficile, ma gare come oggi sono una lotteria. Nella prima gara sembrava che la strategia di aver scelto la gomma morbida era andata bene. In un primo momento, quando la pista si stava asciugando, sono andato più lentamente, ma quando ha iniziato a piovere ho aumentato il mio ritmo molto rapidamente, mentre altri erano in svantaggio. Proprio quando la Direzione di Gara ha deciso di fermare la corsa. Mi sono sentito sfortunato, perché si è scoperto che pensando al futuro o cercando di scegliere una strategia diversa non è stato utile…. Nella seconda gara sono caduto al primo giro, perché ho avevo su una nuova gomma posteriore senza troppa aderenza. E’ stato un Gran Premio difficile, ma cercheremo di trovare le soluzioni migliori per la prossima gara e ritrovare il nostro sentimento per andare più veloce”.

motogp 2016, assen, valentino rossi
motogp 2016, assen, valentino rossi

Rossi, grande lezione di stile nell’ammettere i propri errori…

Valentino Rossi, out… “E’ un grande peccato considerando il nostro grande livello di velocità e competitività questo week-end con la nostra moto su questa pista. Avremmo potuto prendere alcuni punti importanti per il campionato dopo un fine settimana difficile e avremmo potuto prendere il secondo posto in campionato su Lorenzo, ma purtroppo ho commesso un errore.

valentino rossi, assen 2016 motogp
valentino rossi, assen 2016 motogp

segue – Dopo la seconda partenza ho spinto troppo mentre avevo un buon vantaggio. In quel giro ho cercato di spingere a capire il mio livello. Nella seconda parte della gara abbiamo iniziato con una gomma posteriore morbida, che forniva ottimo grip, ma purtroppo sono entrato nella curva dieci troppo veloce. Penso che avremmo avuto una buona occasione oggi, ma con il mio errore ho buttato via un sacco di punti. La distanza, soprattutto da Marquez, è abbastanza grande, ma abbiamo bisogno di continuare a lavorare duro e cercare di essere competitivi la prossima volta”.

ALEIX ESPARGARO IN APRILIA DAL 2017/2018

Bella notizia per Aprilia l’ingaggio e l’arrivo di Espargaró in Aprilia per il biennio 2017/2018 che è parte del piano di sviluppo di Aprilia e che punta a una crescita nella competitività, coerentemente coi progressi già mostrati quest’anno… Aleix Espargaró è stato Campione Spagnolo 125 nel 2004. Dopo una serie di piazzamenti nelle classi 125 e 250, nel 2009 ha esordito nella classe regina nella quale si è fatto notare durante la stagione 2012 in sella alla ART (la CRT sviluppata da Aprilia Racing), risultando a fine campionato il migliore pilota della categoria.

Aleix Espargaro 2016, in Aprilia nel 2017/18
Aleix Espargaro 2016, in Aprilia nel 2017/18

Un eccellente risultato bissato, sempre sulla ART – Aprilia Racing, anche nella stagione successiva. Complessivamente, in MotoGP ha ottenuto due pole position e un piazzamento a podio, oltre ad un settimo posto nella classifica Piloti quale migliore posizione a fine campionato 2014. Tutto questo ed il carattere di Aleix ha quindi convinto verso questa scelta, certamente interessante anche per il rider spagnolo.

motogp 2016, assen partenza
motogp 2016, assen partenza

COSI’ DOPO LA GARA DI ASSEN

1 Jack MILLER – Estrella Galicia 0,0 Marc VDS

2 Marc MARQUEZ – Repsol Honda Team

3 Scott REDDING – OCTO Pramac Yakhnich

4 Pol ESPARGARO – Monster Yamaha Tech 3

5 Andrea IANNONE – Ducati Team

6 Hector BARBERA – Avintia Racing

7 Eugene LAVERTY – Aspar Team MotoGP

8 Stefan BRADL – Aprilia Racing Team Gresini

9 Maverick VIÑALES – Team SUZUKI ECSTAR

10 Jorge LORENZO – Movistar Yamaha MotoGP

COSI’ IN CAMPIONATO

1          Marc Marquez Honda 145

2          Jorge Lorenzo Yamaha 121

3          Valentino Rossi Yamaha 103     

4          Dani Pedrosa Honda 86

5          Maverick Vinales Suzuki 79

6          Pol Espargaro Yamaha 72           

7          Hector Barbera Ducati 58 

8          Andrea Iannone Ducati 52          

9          Aleix Espargaro Suzuki 49          

10       Eugene Laverty Ducati 48

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