Un altro fantastico weekend di gara per Honda ma, soprattutto per Marc Marquez:  dopo Valentino Rossi è diventato il primo pilota della MotoGP che ha vinto tre gare consecutive…

Segno evidente che Marc è in palla e che, con tattica e decisione, riesce a tenere a bada ormai la sua naturale esuberanza. A dimostrazione della sua maturità agonistica. Ma è andata bene anche a Dani Pedrosa (che ora è secondo in campionato) che ha chiuso una settimana incredibile per il team Repsol Honda con il suo secondo posto al GP Red Bull Argentina.Marc era contento di stare dietro a Jorge Lorenzo per tredici giri, ma alla fine ha fatto una mossa al diciassettesimo giro che ha permesso “comodamente” di passare Lorenzo.

“Sono contento di come è andato il fine settimana e vorrei ringraziare tutto il mio team! Credo che sia stata una bella gara per i tifosi – racconta Marquez-, con un sacco di bei sorpassi e certo non mi aspettavo che fosse così avvincente…

Man mano che la gara è andata avanti, ho visto che si riduceva il gap con Jorge Lorenzo e ho cercato di raggiungerlo in fretta per stare un paio di giri dietro di lui. Quando però ho visto che Dani si stava avvicinando, ho cercato di superare Jorge. Ho preso 25 più punti in questo GP, che sono molto importanti, ma ho messo insieme tre vittorie di fila, anche se siamo consapevoli che la stagione è molto lunga ed ora siamo già con mente a Jerez, dove Dani e Jorge sono molto veloci . Ci sarà bisogno di essere lì con loro  in lotta per la vittoria!”

“Ho apprezzato molto la gara… Dopo aver perso un po ‘ di tempo all’inizio, ho cercato di concentrarmi su me stesso – spiega Pedrosa -. Nella parte finale della gara avevo un buon ritmo e sono riuscito a recuperare posizioni ma non contano molto. Ho conquistato il secondo posto, ma con il ritmo che avevo avrei potuto lottare per la vittoria…  C’è sempre qualcosa da imparare e forse ho risparmiato troppo le gomme all’inizio, quando stavo guidando nella parte del gruppo. Fortunatamente abbiamo trovato un buon setup che ci ha permesso di essere più competitivi, e questo direi che è positivo”.

Lorenzo terzo: “vogliamo migliorare su più fronti”, Rossi “Bradl mi ha spinto fuori…”

Lorenzo, anche lui, ha corso una bella gara conquistando un  bel terzo dopo lo “scambio” leggero con Marc Marquez. Jorge, partito dalla seconda posizione non ha però resistito all’attacco di Marc che, una volta passato, si è allontanato rapidamente…

“Sono davvero felice del risultato – racconta Lorenzo -, questa è probabilmente il miglior terzo posto nella mia carriera in MotoGP, perchè arrivo da due gare difficili… Abbiamo dimostrato che, anche se non siamo nella nostra forma migliore, possiamo lottare con le Honda e arrivare in un’orgogliosa terza posizione Certo, vogliamo migliorare su più fronti: iniziando dalla mia condizione fisica e anche con la moto e, quando arriverà il momento, penso che saremo pronti per vincere le gare . Dobbiamo continuare a migliorare e avere pazienza, aspettare il nostro momento”.

“Ho avuto la possibilità ed il ritmo per finire sul podio e soprattutto a lottare con i tre ragazzi lì davanti… Purtroppo nei primi giri – racconta Valentino Rossi – ho fatto prima un errore perdendo un po’ di tempo, poi perdendo la posizione quando Bradl ha commesso a sua volta un errore . È arrivato troppo lungo in frenata e mi ha spinto fuori pista, cosa che mi ha fatto perdere due secondi in quel giro e quindi la possibilità del podio . “

Ancora una delusione per Alvaro Bautista, Gresini: “un altro boccone amaro

“La delusione per la caduta di Alvaro è molto forte – racconta Gresini -: non abbiamo completato neanche un giro e dopo quando accaduto nelle prime due gare andare via dall’Argentina con ancora zero punti in classifica è un boccone veramente amaro. Non è un situazione facile, sono molto dispiaciuto: fortunatamente la prossima gara è tra una sola settimana, a Jerez, e spero vivamente che in Europa potremo invertire questa tendenza negativa. Scott ha fatto una gara onesta, anche se non ha ottenuto ciò che sperava. La mancanza di feeling all’anteriore lo ha condizionato, ma del resto sono problemi che possono emergere, non va dimenticato che i suoi diretti rivali hanno molta più esperienza”.

“Non so veramente cosa dire – racconta deluso Bautista -, sono molto dispiaciuto per com’è andata a finire. È un vero peccato, perché avevo buone sensazioni in vista della gara di oggi. L’unica cosa che possiamo fare, ora, è continuare a lavorare sodo come abbiamo sempre fatto. Speriamo di poter invertire la tendenza già tra una settimana, a Jerez”.

Ducati: una gara difficile, Pirro non proprio a suo agio sulla Desmosedici…

Gara difficile in Argentina per Andrea Dovizioso e Michele Pirro. I due piloti del Ducati Team hanno infatti terminato il terzo Gran Premio della stagione 2014, disputatosi sul nuovo circuito di Termas de Rio Hondo, rispettivamente al nono e al diciassettesimo posto. Ad inizio gara Dovizioso ha preso parte alla bagarre per le prime posizioni, mentre Pirro invece non è mai riuscito ad entrare in sintonia con la sua Desmosedici GP14 durante il weekend e ha faticato non poco… Dovizioso però, è comunque al quarto posto in classifica generale, con 34 punti all’attivo.

“E’ stata una gara molto dura – spiega Dovizioso -, e sinceramente non mi aspettavo che andasse cosi. Sono stato un po’ sfortunato perché ho anche avuto un problema al motore, con un trafilamento d’olio che ha fatto perdere un po’ di potenza. Credo poi di aver fatto una scelta sbagliata per la gomma anteriore perché non potevo assolutamente frenare e mettere pressione sulla ruota davanti, né in frenata né in percorrenza, ed ero veramente lento in tutto l’inserimento. Una gara un po’ storta insomma, però è la conferma che dobbiamo ancora migliorare molto per poter stare davanti con gli altri.”

“Dopo il risultato delle prove di ieri – racconta l’Ing. Dall’Igna – speravamo in una gara diversa. Purtroppo Dovizioso, dopo i primi giri in cui ha lottato per le posizioni in testa al gruppo, ha avuto un problema alla gomma anteriore che lo ha costretto ad una gara in difesa. Ci consola però l’ottima prestazione di Andrea Iannone che, con la Desmosedici del team Pramac, ha fatto una gara caparbia e veloce, a dimostrazione che la competitività della GP14 è migliorata. Sappiamo di avere ancora tanto lavoro davanti a noi, ma siamo fiduciosi ed ottimisti per le prossime gare.”

Bradl: veloce, deciso poi problemi con l’anteriore…

Il pilota LCR Stefan Bradl, che è stato costantemente veloce nonostante la caduta ieri nelle qualifiche, ha fatto un’ottima partenza dalla nona posizione ricoprendo un ruolo di primo piano nella prima parte dei 25 giri della gara duellando con i leader della corsa. Verso la fine il pilota tedesco non si sentiva confortevole con l’anteriore ed ha chiuso in quinta posizione raccogliendo ulteriori punti per la classifica. Bradl è attualmente sesto con 24 punti.

“Considerando la caduta in qualifica di ieri – spiega Bradl – e la nona posizione in griglia credo che possiamo essere soddisfatti del risultato. Sapevo che avevamo bisogno di una ottima partenza dall terza fila e l’ho fatta. Il primo giro è stato davvero folle ma dopo ho fatto la mia gara cercando di competere con il gruppo di testa. Siamo stati forti in staccata ed abbiamo potuto duellare con gli altri piloti ed è stato divertente. Nel finale di gara non ho potuto raggiungere le velocità dei piloti davanti per qualche piccolo problema all’anteriore così ho preferito rimanere calmo e finire la mia gara in una sicura e buona posizione”.

I RISULTATI DEL GP ARGENTINA

Marc Marquez (SPA)         Repsol Honda Team        41’39.821     

Dani Pedrosa (SPA)          Repsol Honda Team        + 1.837         

Jorge Lorenzo (SPA)        Movistar Yamaha MotoGP          + 3.201

Valentino Rossi (ITA)         Movistar Yamaha MotoGP            + 4.898

Stefan Bradl (GER)            LCR Honda MotoGP          + 15.029

Andrea Iannone (ITA)        Pramac Racing        + 19.447

Bradley Smith (GBR)          Monster Yamaha Tech3    + 24.192

Pol Espargarò (SPA)          Monster Yamaha Tech3    + 29.118

Andrea Dovizioso (ITA)      Ducati Team             + 33.673

Hiroshi Aoyama (JPN)       Drive M7 Aspar        + 43.279

Nicky Hayden (USA)          Drive M7 Aspar        + 43.352

Yonny Hernandez (COL) Energy T.I. Pramac Racing           + 44.819

Karel Abraham (CZE)        Cardion AB Motoracing     + 45.178

Scott Redding (GBR)         Go&Fun Honda Gresini    + 48.656

Aleix Espargaro (SPA)       NGM Mobile Forward Racing       + 52.250

Hector Barbera (SPA)        Avintia Racing         + 53.505

Michele Pirro (ITA) Ducati Team             + 53.669

Michael Laverty (GBR)       Paul Bird Motorsport           + 56.570

Mike Di Meglio (FRA)         Avintia Racing         + 1’03.140

Colin Edwards (USA)         NGM Mobile Forward Racing       + 1’05.760

Brok Parkes (AUS) Paul Bird Motorsport           + 1’16.722

Alvaro Bautista (SPA)        Go&Fun Honda Gresini    Not starting

Danilo Petrucci (ITA)          Came Iodaracing Project   Not starting

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Andrea Di Marcantonio
“Non è facile racchiudere quasi trent’anni di passione in poche righe. Lo è invece quello stimolo quotidiano e continuo che mi porta in sella alle moto ed a bordo delle quattro ruote, su strada quanto in pista. Senza dimenticare tutto ciò che compone il mondo dei motori, un mondo dalle mille sfaccettature… Ed è proprio questa passione che alimenta e mi fa “capire” ed “interpretare” i veicoli che provo in una chiave di lettura tecnica e completa oltre che diversa. Punto sulla qualità e l’approfondimento testuale e sull’impatto fotografico delle prove e questo da sempre. Al mio fianco Giuseppe Cardillo e Leonardo Di Giacobbe, fotografi ma, soprattutto, “compagni di viaggio” in questa avventura che parla di performance. Un modo diverso di raccontare le cose, un modo originale nella ricerca delle location: tutto questo sono io ed è ciò che sono per offrire una lettura più dinamica e coinvolgente. PERFORMANCEMAG.IT è tutto questo!”