Commenti raccolti qua e là ad una settimana scarsa dal primo GP della stagione 2013: si apre in Qatar in notturna con tante novità moto e piloti. Valentino Rossi ritrovato e sorridente, Jorge Lorenzo in formissima, Marquez che fa paura e Pedrosa che deve vincere. E poi c’è il “tema Ducati”, con Andrea Dovizioso e l’instancabile Hayden…

Meno 5, un piccolo numero che segnerà l’inizio del Motomondiale 2103, un campionato ricchissimo di “numeri” e che certamente sarà quanto mai aperto e spettacolare. Terminati i test spagnoli di Jerez, che hanno visto alla fine Valentino Rossi agguantare un secondo posto nei tempi dell’ultima giornata di test, lo “spazio” è aperto ad una rosa di candidati che possono realmente giocarsi tutte le loro carte…

Ed è nelle loro parole che certamente c’è quella vitalità del campionato che prenderà il via il prossimo fine settimana in Qatar, illuminata a giorno, un modo che sa di un’apertura in “penombra”, quasi discreta ma che invece nasconde un lavoro di piloti e team durato tutto l’inverno.

Marc Marquez la potente ed irriverente novità tra i migliori piloti dei test invernali (senza dimenticare Stefan Bradl, 3° alla fine dei test spagnoli, foto sopra), ma molto bene anche Jorge Lorenzo, che dovrà combattere con Rossi che certo nulla gli regalerà… Per ora tra i due regna sovrano il rispetto e la condivisione del lavoro, ma, dopo il primo via domenica prossima, a mio avviso se ne daranno tante in pista e ci faranno divertire alla grande!

“Sono felice perché alla fine della sessione abbiamo avuto alcune condizioni abbastanza buone per percorrere qualche giro in condizioni di asciutto – ha dichiarato ad Jerez Valentino Rossi – condizione utile per provare il nuovo telaio. La sensazione è generalmente ok, sono stato in grado di essere competitivo in condizioni difficili e ho anche fatto buoni tempi sul giro con la gomma usata. Il nuovo telaio ha alcuni aspetti positivi e negativi, ma penso di iniziare la stagione con quella che ho usato il penultimo giorno di test e provare quello nuovo nel corso della stagione. Sono contento di questi test perchè, sono stato competitivo tutti e tre i giorni, quindi non vedo l’ora di andare in Qatar“.

Quindi Valentino ha compreso tutto il suo potenziale e, come di consueto, lui le carte le tira fuori al momento giusto, anche perché, nel box a fianco, c’è lui, il Campione del Mondo in carica Jorge Lorenzo, pilota coriaceo e determinatissimo che certo non farà sconti a nessuno, tantomeno a Rossi…

“Non pensavamo che avremmo lavorato tanto in questi test qui a Jerez, – ha detto ad Jerez Jorge Lorenzo –  perché il tempo non era il massimo, ma alla fine abbiamo avuto due ore di tempo per provare e migliorare alcune cose sulla moto. Ho fatto un lungo run che penso è stato positivo per capire il comportamento della moto con gomme usate. Noi non siamo i più veloci, ma penso che siamo molto consistenti.

E’ stato un test positivo per noi, per guadagnare un po’ di motivazione, dopo i test ad Austin, dove abbiamo lavorato in condizioni difficili nei tre giorni. Questo dimostra che ogni pista è un mondo diverso e vedremo cosa accadrà in Qatar. Come ogni anno ci si sente un po’ nervosi prima dell’inizio stagione, perché iniziare bene è importante per ottenere i primi ed importanti punti! “

Sempre velocissimo e sorprendente, Marc Marquez è sulla bocca di tutti, anche in virtù degli ottimi risultati nei test; veloce, determinato ed incredibilmente maturo, Marc ha lavorato con impegno in questi test invernali, ma la rivalità sembra ancora lontana tra lui e Dani Pedrosa, ma forse è solo questione di…gare!

“L’ultimo giorno di test a Jerez è stato secco e soleggiato nella mattinata poi ha iniziato a piovere piuttosto pesantemente. Ci abbiamo messo qualche giro per capire un paio di cose in queste condizioni, così come abbiamo avuto alcuni problemi sul bagnato il primo giorno. Il lavoro svolto quindi, è stato utile a trovato alcune risposte. Abbiamo aspettato che la pista asciugasse, anche se era un po’ fredda…

L’ultima ora era buona ed e’ stata utile per testare alcune cose. Mi sento molto meglio rispetto al secondo giorno perché abbiamo fatto alcuni miglioramenti, in particolare con l’elettronica. Ora cercherò di rilassarsi e prepararmi per il Qatar, questo è stato un test positivo, molto più di quanto mi aspettassi! “

Dani Pedrosa non ha provato l’ultimo giorno di test a Jerez, non c’era molto da provare evidentemente ed anche lui è in attesa del primo start stagionale del Qatar. Un po’ “appesantito” dal dolore al collo, Dani ha preferito rilassarsi e prepararsi al meglio per domenica prossima, perché per lui, forse, sarà un anno importante, l’anno in cui deve “cercare” quel titolo che gli manca e che certamente merita…

Nell’ultima mattinata dei test di Jerez c’era il sole e poi sono arrivate le nuvole… Stavo discutendo il programma di lavoro per l’ultima giornata con la mia squadra e ha iniziato a piovere. Abbiamo deciso che non avevamo niente di nuovo da provare in queste condizioni, anche se poi ha iniziato ad asciugarsi nel pomeriggio. Ho nuovamente sentito il dolore al collo e quindi ho preferito riposare per la prima gara del Qatar. Abbiamo fatto molto nei test di questo inverno e ora siamo pronti per correre e non vedo l’ora di iniziare questa stagione! “

E poi c’è Ducati, forse la situazione più rivoluzionaria della MotoGP, se parliamo di “contenuti umani” arrivati a Borgo Panigale. L’arrivo di Gobmeier inizia a farsi sentire, anche se i risultati dei test sono pressocchè simili al 2012, quindi a metà schieramente con un Andrea Dovizioso che sembra aver rodato il proprio rapporto simbiotico con la sua GP13. Entrambi i piloti del Ducati Team guardano avanti e sono già proiettati a domenica prossima…

 “Losail è una pista che mi piace e dove ho sempre fatto delle belle gare – ha commentato Andrea Dovizioso -. Credo che le caratteristiche della Ducati siano particolarmente adatte a questo circuito, per cui ci andremo sicuramente determinati a fare bene. Sappiamo che il nostro passo non è così lontano dai primi con le gomme nuove e quindi possiamo senz’altro lottare per una buona posizione in griglia, ma in configurazione gara abbiamo ancora un gap importante da colmare. Purtroppo nei test non siamo mai riusciti a fare una intera simulazione di gara, quindi per me il consumo delle gomme è ancora un punto interrogativo”.

Ed anche Nicky Hayden è cosciente dei progressi, buoni a suo avviso perché Nicky è uno che lavora sodo e non si lamenta mai… Lui è un “pezzo forte” della squadra, ormai il pilota con più esperienza in sella a questa moto, sempre presente ai cambiamenti perché sa adattarsi, nel suo stile, alle novità ma anche ai cambiamenti tecnici. Non ci sarà più l’Ing. Preziosi nel box Ducati però, una perdita che molti tifosi giudicano “ingiusta” ma alla quale dobbiamo guardare ormai come un evento di cambiamenti interni, anche nella filosofia del progetto della GP13.

 “Non vedo l’ora che inizi la nuova stagione – ha dichiarato Hayden – Cercherò di affrontarla con un passo più veloce e costante, e credo che abbiamo fatto buoni progressi durante i test invernali. La squadra ha sfruttato bene ogni momento in cui abbiamo girato con pista asciutta e siamo riusciti a ottenere dei buoni riscontri nel recente test di Jerez, soprattutto considerando che ero reduce ad un piccolo intervento al polso. L’asfalto di Losail è abbastanza liscio, senza grosse ondulazioni, e quindi dovrebbe adattarsi bene alla GP13, e correre sotto i riflettori nella prima gara è sempre un’esperienza affascinante”.

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Andrea Di Marcantonio
“Non è facile racchiudere quasi trent’anni di passione in poche righe. Lo è invece quello stimolo quotidiano e continuo che mi porta in sella alle moto ed a bordo delle quattro ruote, su strada quanto in pista. Senza dimenticare tutto ciò che compone il mondo dei motori, un mondo dalle mille sfaccettature… Ed è proprio questa passione che alimenta e mi fa “capire” ed “interpretare” i veicoli che provo in una chiave di lettura tecnica e completa oltre che diversa. Punto sulla qualità e l’approfondimento testuale e sull’impatto fotografico delle prove e questo da sempre. Al mio fianco Giuseppe Cardillo e Leonardo Di Giacobbe, fotografi ma, soprattutto, “compagni di viaggio” in questa avventura che parla di performance. Un modo diverso di raccontare le cose, un modo originale nella ricerca delle location: tutto questo sono io ed è ciò che sono per offrire una lettura più dinamica e coinvolgente. PERFORMANCEMAG.IT è tutto questo!”