MOTO GP: MICHELIN TANTE NOVITA’

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Poche ore al primo via della stagione MotoGP 2019. Michelin impegnatissima con tante novità sulle proprie coperture sia per l’anteriore che per il posteriore. Una stagione caldissima che inizia con tanti piloti nuovi ed una gara sotto i riflettori. In tutti i sensi

Ci siamo e manca davvero pochissimo al primo start MotoGP 2019. Come sempre, il tema gomme sarà sempre accesissimo e quindi Michelin ha completato tutti i propri test pre-stagionali ed è preparata al meglio per il Campionato del Mondo MotoGP 2019. Primo round sotto i riflettori del circuito internazionale di Losail in Qatar.

Dopo lo sviluppo invernale a Clermont-Ferrand e le prove a Sepang in Malesia e Losail, il team Michelin ha introdotto alcune nuove mescole per le gomme slick e ora è equipaggiato per le richieste della stagione 2019. Tutte le novità Michelin, presentate agli organizzatori e ai team, sono state descritte per garantire loro la tipologia delle mescole che la compagnia francese fornirà in ogni circuito.

Qatar è il primo Gran Premio della stagione MotoGP e l’unica gara notturna sul calendario, cosa che conferisce un’atmosfera unica: La sabbia ed il vento che spazzano il deserto circostante può rendere la pista molto abrasiva e quando la temperatura calano la sera, il conseguente punto di rugiada può rendere la superficie piuttosto scivolosa e ridurre i livelli di aderenza.

Nonostante questi problemi, Michelin ha avuto un rapporto di grande successo con il circuito sin dal suo ritorno in MotoGP nel 2016 e detiene tutti i record di pista e di gara esistenti per la pista di 5.380 metri. Lo stanziamento per il weekend di gara continuerà come nelle passate stagioni con pneumatici MICHELIN Power Slick soft (banda bianca), media (senza banda) e hard (banda gialla) per l’anteriore ed il posteriore. Quello dell’anteriore per Losail sarà un design simmetrico, mentre le coperture posteriori avranno una finitura asimmetrica con un lato destro più duro; questa selezione è progettata per funzionare con prestazioni ottimali attraverso la configurazione del circuito stessi che prevede 10 curve a destra e 6 a sinistra.

Sull’anteriore ci sarà una nuovo mescola testata con successo prima della prima gara, mentre la soft posteriore sarà uno dei nuovi pneumatici tecnologici che la Michelin ha aggiunto alla gamma e da cui ha ricevuto una risposta positiva dai piloti in test pre-campionato. Questo è uno pneumatico progettato per dare maggiore consistenza e migliore aderenza. In caso di pioggia, e se la Race Direction lo riterrà sicuro, le gomme MICHELIN Power Rain saranno disponibili in mescola morbida (banda blu) e media (senza fascia) sia per l’anteriore che per il posteriore, con “alette” che hanno anche un design asimmetrico.

Michelin quest’anno vedrà schierati ben 22 piloti al via, con quattro nuovi piloti quali Francesco Bagnaia (Alma Pramac Racing), Joan Mir (Team SUZUKI ECSTAR), Miguel Oliveira (Red Bull KTM Tech 3) e Fabio Quatararo – in sella alla nuova Petronas Yamaha SRT – il quale uscirà in pista venerdì pomeriggio per la prima sessione di prove libere, seguita dall’apertura delle prove libere sotto le luci più tardi quella sera.


Piero Taramasso – Michelin Motorsport Two-Wheel Manager: “Abbiamo vissuto una stagione di grande success nel 2018 ed oggi abbiamo introdotto alcune nuove mescole slick che stavamo sviluppando con i piloti molto soddisfatti delle prestazioni, coperture che quindi sono state aggiunte alla gamma per il 2019. Saranno rivolti più ai circuiti europei, ma li abbiamo aggiunti all’assegnazione per Losail poiché riteniamo che siano ideali per ciò che quella pista ha da offrire. Non vediamo l’ora che arrivi la nuova stagione, ci sono nuovi piloti, moto e team che hanno cambiato i produttori, quindi c’è un enorme contributo per tutti i nostri tecnici su cui lavorare. Siamo pronti per la sfida e per tornare nell’ambiente delle corse. Losail è stata una buona pista per Michelin da quando siamo tornati, anche se è un circuito molto particolare con esigenze particolari, quindi siamo determinati a spingere ancora una volta sulle prestazioni, come programmiamo di fare su ogni pista che visiteremo”.

Andrea Di Marcantonio

Andrea Di Marcantonio

“Non è facile racchiudere quasi trent’anni di passione in poche righe. Lo è invece quello stimolo quotidiano e continuo che mi porta in sella alle moto ed a bordo delle quattro ruote, su strada quanto in pista. Senza dimenticare tutto ciò che compone il mondo dei motori, un mondo dalle mille sfaccettature… Ed è proprio questa passione che alimenta e mi fa “capire” ed “interpretare” i veicoli che provo in una chiave di lettura tecnica e completa oltre che diversa. Punto sulla qualità e l’approfondimento testuale e sull’impatto fotografico delle prove e questo da sempre. Al mio fianco Giuseppe Cardillo e Leonardo Di Giacobbe, fotografi ma, soprattutto, “compagni di viaggio” in questa avventura che parla di performance. Un modo diverso di raccontare le cose, un modo originale nella ricerca delle location: tutto questo sono io ed è ciò che sono per offrire una lettura più dinamica e coinvolgente. PERFORMANCEMAG.IT è tutto questo!”