MOTO GP: TEST QATAR DAY 2

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Ieri Day2 per la MotoGP in Qatar con Alex Rins e la sua Suzuki fortissimi. Sorprende Fabio Quartararo in sella alla Petronas mentre Vinales ottiene la seconda posizione. Bene Petrucci, in difficoltà Rossi, Dovizioso e Lorenzo

I test in Qatar proseguono ed oggi sarà l’ultimo dei tre giorni previsti. Continua la prova positiva per Alex Rins e la sua Suzuki, un work in progress continuo. Ma, la vera sorpresa di questi test, è senza dubbio Fabio Quartararo in sella alla Petronas Yamaha SRT, autore del terzo tempo ieri ed in netta crescita mentre per Maverik Vinales, un secondo posto nella classifica dei DAY2 alle spalle di Rins.

Marc Marquez, (come spiegato da Carlo Pernat nella nostra intervista), ha ottenuto un quinto tempo ma, il recupero alla spalla, è lento anche se il lavoro del Team Honda prosegue a ritmi molto sostenuti. L’altro pilota Honda, Jorge Lorenzo, ieri si è migliorato ottenendo il 19° tempo, ancora troppo poco per lui, con una moto tutta da comprendere. Bene Danilo Petrucci, che ha chiuso al quarto posto il secondo giorno di test Ducati, mentre sia Andrea Dovizioso che Valentino Rossi, hanno qualche problema da risolvere ed oggi potrebbe arrivare la scelta giusta per la prima gara 2019.

Davide Brivio – Team Manager: “Abbiamo avuto un altro giorno positivo, la ciliegina sulla torta ed ha ottenuto il miglior tempo sul giro oggi. Ma la cosa più importante è che siamo stati in grado di continuare il nostro piano di sviluppo e fare bene il nostro lavoro. Alex ha un buon passo ogni volta che sale in moto e mette insieme giri veloci utili per noi quando si tratta di test. Joan è migliorato ancora e ha avuto un altro buon tempo sul giro, vicino a molti altri piloti. Siamo soddisfatti dei progressi e del lavoro che abbiamo svolto. Domani penseremo di più alla prossima gara”.

Alex Rins: “Sarebbe bello se la gara fosse stata domani! Abbiamo fatto un ottimo lavoro… A Sepang abbiamo provato molte parti e qui stiamo confermando che quelle parti sono buone. Ma la cosa importante è il modo in cui sto guidando, passo dopo passo con un buon ritmo, anche usando pneumatici consumati. L’obiettivo è quello di ottenere tutto al 100% quando torneremo qui per la prima gara. Sento che il nostro pacchetto è migliore rispetto all’anno scorso, semplicemente cambiando solo piccole cose. Sono felice della mia moto.”

Maverick Viñales, 2° tempo: “Abbiamo lavorato sul ritmo di gara e sinceramente sono abbastanza contento, perché penso che abbiamo fatto buoni miglioramenti oggi. Era importante sentire la moto di più, trovare un nuovo assetto per essere veloci. Penso che quel lavoro sia stato fatto e ne sono abbastanza felice. Abbiamo ancora molte cose da fare domani per migliorare ulteriormente e quindi spero di essere più veloce, perché penso che oggi la pista non fosse eccezionale. Domani speriamo di trovare più di grip. Al momento il livello di grip per me è piuttosto basso, ma siamo ancora lì davanti e questo è il dato più importante.”

Fabio Quartararo, 3° tempo: “È stata una domenica notte molto positiva per noi qui a Losail e abbiamo imparato molto sulla moto, abbiamo mantenuto un buon passo con le gomme usate e abbiamo anche fatto un importante passo in avanti rispetto ai nostri time attack. La prima volta ho lasciato il box pensando: Farò un giro veloce, non importa cosa, e sono contento dei tempi sul giro che abbiamo impostato, specialmente sul giro singolo, o quando ho messo insieme tre giri fantastici. L’obiettivo è quello di completare il lavoro per verificare come funzionano le gomme quando sono già un po’ consumate, poi domani alla fine della serata faremo un time attack”.

Danilo Petrucci, 4º tempo: “È stata una giornata molto lunga perché siamo stati tra i primi a scendere in pista, e mi sono trovato bene fin da subito. In particolare, sono contento del mio feeling con le gomme usate, sia per quanto riguarda la mescola media che la morbida. Il nostro passo è buono, ma dobbiamo ancora migliorare in termini di velocità pura con gomme nuove. Devo ancora analizzare bene i tempi dei nostri rivali, ma comunque siamo tutti abbastanza vicini. Domani continueremo a lavorare sul set-up e faremo anche una simulazione di gara per compiere un altro passo avanti, fondamentale per consentirci di lottare per il podio fra due settimane”.

Marc Marquez, 5° tempo: “Sono molto felice oggi perché è stata la mia prima giornata di test normale. Ho fatto molti giri, c’era un po’ di dolore alla spalla, ma era gestibile. Abbiamo anche fatto un grande passo con la configurazione della moto, sono felice nel complesso delle mie condizioni e la moto. Ci stiamo avvicinando sempre di più alla gara su un circuito che di solito non è il massimo per noi, ma resta ancora un giorno di test “.

DOVIZIOSO E ROSSI: UN PO’ DI PROBLEMI, ROSSI SCONTENTO

Andrea Dovizioso, 8° tempo: “I tempi di oggi non sono molto significativi perché tanti piloti hanno lavorato principalmente in ottica gara, ma ciò che conta è che le nostre sensazioni sono buone. Oggi, come in Malesia, abbiamo effettuato una simulazione di gara divisa in due parti. È un lavoro molto importante in preparazione del Gran Premio, anche se quest’ultimo si svolgerà in condizioni leggermente diverse, e ci ha consentito di raccogliere indicazioni interessanti nonostante sia ancora difficile capire il potenziale degli avversari. Stiamo lavorando bene e con metodo, e domani continueremo a concentrarci su alcuni particolari per capire più dettagliatamente dove è ancora possibile migliorare”.

Valentino Rossi, 10° tempo: “Oggi è stato più difficile rispetto a ieri. Ho faticato di più, soprattutto con la gomma posteriore. Ieri avevamo una base che non era poi così male. Oggi abbiamo provato a migliorare, cercando alcune impostazioni diverse, ma anche alcuni materiali diversi. Ma, purtroppo, non siamo migliorati. È stata una giornata difficile, sono sempre stato troppo lento, quindi non siamo contenti. Domani proveremo a seguire altre direzioni, per cercare di essere più competitivi.”

JORGE LORENZO, UNA MOTO ANCORA TUTTA DA COMPRENDERE

“Oggi è andata meglio di ieri. Abbiamo modificato la moto per migliorare il mio feeling e la mia guida su tutto il circuito. Si può vedere che siamo migliorati di oltre un secondo, la posizione non è delle migliori è vero, ma siamo molto più vicini ai piloti davanti e questa è la parte più importante. Domani punteremo a fare ancora un altro passo in avanti, specialmente con l’ingresso nelle curve, perché penso ci sia ancora molto da fare in quel settore.”

QATAR TEST DAY 2

  1. RINS, Alex Team Suzuki Ecstar 1:54.593
  2. VIÑALES, Maverick Monster Energy Yamaha MotoGP 1:54.650 0.057 0.057
  3. QUARTARARO, Fabio Petronas Yamaha SRT 1:54.908 0.315 0.258
  4. PETRUCCI, Danilo Mission Winnow Ducati 1:54.953 0.360 0.045
  5. MARQUEZ, Marc Repsol Honda Team 1:55.004 0.411 0.051
  6. ESPARGARO, Aleix Aprilia Racing Team Gresini 1:55.173 0.580 0.169
  7. NAKAGAMI, Takaaki LCR Honda IDEMITSU 1:55.175 0.582 0.002
  8. DOVIZIOSO, Andrea Mission Winnow Ducati 1:55.205 0.612 0.030
  9. CRUTCHLOW, Cal LCR Honda CASTROL 1:55.247 0.654 0.042
  10. ESPARGARO, Pol Red Bull KTM Factory Racing 1:55.255 0.662 0.008
  11. MIR, Joan Team Suzuki Ecstar 1:55.280 0.687 0.025
  12. MILLER, Jack Alma Pramac Racing 1:55.380 0.787 0.100
  13. MORBIDELLI, Franco Petronas Yamaha SRT 1:55.556 0.963 0.176
  14. RABAT, Tito Reale Avintia Racing 1:55.661 1.068 0.105
  15. BAGNAIA, Francesco Alma Pramac Racing 1:55.680 1.087 0.019
  16. IANNONE, Andrea Aprilia Racing Team Gresini 1:55.698 1.105 0.018
  17. ZARCO, Johann Red Bull KTM Factory Racing 1:55.716 1.123 0.018
  18. LORENZO, Jorge Repsol Honda Team 1:55.742 1.149 0.026
  19. ROSSI, Valentino Monster Energy Yamaha MotoGP 1:55.795 1.202 0.053
  20. ABRAHAM, Karel Reale Avintia Racing 1:55.951 1.358 0.156
  21. OLIVEIRA, Miguel Red Bull KTM Tech 3 1:56.274 1.681 0.323
  22. SMITH, Bradley Aprilia Factory Racing 1:56.866 2.273 0.592
  23. SYAHRIN, Hafizh Red Bull KTM Tech 3 1:56.983 2.390 0.117
Andrea Di Marcantonio

Andrea Di Marcantonio

“Non è facile racchiudere quasi trent’anni di passione in poche righe. Lo è invece quello stimolo quotidiano e continuo che mi porta in sella alle moto ed a bordo delle quattro ruote, su strada quanto in pista. Senza dimenticare tutto ciò che compone il mondo dei motori, un mondo dalle mille sfaccettature… Ed è proprio questa passione che alimenta e mi fa “capire” ed “interpretare” i veicoli che provo in una chiave di lettura tecnica e completa oltre che diversa. Punto sulla qualità e l’approfondimento testuale e sull’impatto fotografico delle prove e questo da sempre. Al mio fianco Giuseppe Cardillo e Leonardo Di Giacobbe, fotografi ma, soprattutto, “compagni di viaggio” in questa avventura che parla di performance. Un modo diverso di raccontare le cose, un modo originale nella ricerca delle location: tutto questo sono io ed è ciò che sono per offrire una lettura più dinamica e coinvolgente. PERFORMANCEMAG.IT è tutto questo!”