La rivista Motorrad  ha assegnato a Stoccarda il prestigioso premio ‘Motorrad des Jahres’ a Multistrada e Diavel votati dai lettori tedeschi ”Moto dell’Anno” nelle rispettive categorie…

Un bel risultato per la Casa di Borgo Panigale che ha visto premiate anche la 899 e la 1199 Panigale Superbike oltre alla Hypermotard, per un totale di cinque “awards” per il marchio Ducati. Quindi cinque premi al “Motorrad des Jahres“ (Moto dell’Anno), l’evento annuale tenutosi ieri al Residenztheater di Stoccarda, dove la rivista tedesca Motorrad ha presentato i risultati della votazione da parte dei lettori. Un risultato importante che, ancora una volta, ha sottolineato la crescita e la forza del marchio italiano sul mercato tedesco.

Presente alla serata Claudio Domenicali, Amministratore Delegato di Ducati Motor Holding, che ha personalmente ritirato i premi. La versatile  Ducati  Multistrada, caratterizzata dall’esclusivo carattere di “quattro moto in una” è stata premiata “Moto dell’Anno” nella categoria Allrounder , mentre il Diavel ha ricevuto il riconoscimento nella categoria Cruiser . Entrambi sono modelli di grande successo per Ducati, caratterizzati da design e tecnologie innovative, precisi riferimenti di stile e innovazione.

Nella categoria Sportive la Ducati 1199 Panigale e la 899 Panigale hanno, rispettivamente, ottenuto il secondo e il terzo posto, mentre la Hypermotard ha conquistato il terzo posto nella categoria  Enduro/Supermoto, portando quindi il totale dei premi ottenuti da Ducati ad un totale di cinque.

yachtsynergy ADV bottom
Articolo precedenteDUKE 200 TROPHY KTM, SELEZIONI A MODENA…
Articolo successivoTEST: BMW F800GS, MISSIONE OFFROAD…
Andrea Di Marcantonio
“Non è facile racchiudere quasi trent’anni di passione in poche righe. Lo è invece quello stimolo quotidiano e continuo che mi porta in sella alle moto ed a bordo delle quattro ruote, su strada quanto in pista. Senza dimenticare tutto ciò che compone il mondo dei motori, un mondo dalle mille sfaccettature… Ed è proprio questa passione che alimenta e mi fa “capire” ed “interpretare” i veicoli che provo in una chiave di lettura tecnica e completa oltre che diversa. Punto sulla qualità e l’approfondimento testuale e sull’impatto fotografico delle prove e questo da sempre. Al mio fianco Giuseppe Cardillo e Leonardo Di Giacobbe, fotografi ma, soprattutto, “compagni di viaggio” in questa avventura che parla di performance. Un modo diverso di raccontare le cose, un modo originale nella ricerca delle location: tutto questo sono io ed è ciò che sono per offrire una lettura più dinamica e coinvolgente. PERFORMANCEMAG.IT è tutto questo!”