LEAF e+ 62 kWh modello identico ai canoni dell’ultima generazione ma capace di percorrere molti più chilometri, con oltre 385 km su ciclo WLTP

È l’elettrica più venduta al mondo e di questo Nissan può esserne orgogliosa. È un fatto, visto che, dal suo lancio nel 2010 ad oggi, ne sono state vendute 440.000, numero davvero impressionante se rapportato al grado di attenzione legato alla mobilità alternativa.

performancemag.it-NISSAN LEAF e+62 kWh

Nissan LEAF quindi, ha convinto un range di utenza unico nel suo genere, entrando in punta di piedi nelle case delle persone, almeno sotto il punto di vista dell’attenzione al Green e restituendo una mobilità “pulita” ed economica. Ma, evidentemente, a Nissan questo non bastava perché la richiesta era quella di una LEAF dotata di una maggiore autonomia.

performancemag.it-NISSAN LEAF e+62 kWh

217 CV ovvero 43% in più di strada da percorrere

Detto fatto ed oggi arriva LEAF e+ 62 kWh – 160 kW – 217 CV – modello identico ai canoni dell’ultima generazione ma capace di percorrere molti più chilometri, con un salto percentuale di un +43% ovvero oltre 385 km su ciclo WLTP. Molta più strada rispetto vecchia batteria da 40 kWh ma, soprattutto, un salto notevole se parliamo di maggiore attenzione ed incremento delle infrastrutture di ricarica; quindi 83 nuove colonnine Fast Charge installate presso la rete Nissan.

Aumenta il gradiente di connettività grazie alla nuovissima app NissanConnect Services, se offre informazioni “real time” sulla funzionalità, navigazione e molto altro. Senza dimenticare la possibilità di sfruttare l’Ecobonus.

A tale proposito, aumentano le funzioni di connettività di LEAF e+, grazie ai servizi di Tom Tom Live che “controlla” traffico, percorsi door-to-door, localizzazione, controllo luci e clacson, accensione a distanza del climatizzatore, ricarica vettura ed assistenza Nissan. E tutto sul proprio smartphone grazie alla app NissanConnect Services

performancemag.it-NISSAN LEAF e+62 kWh

Nuova batteria da 288 celle

Su LEAF e+ la progettazione è andata avanti se parliamo del ratio potenza/autonomia: la nuova batteria ospita ora 288 celle in luogo delle precedenti 192 della versione 40 kWh ma, soprattutto, spicca una maggiore capacità di stoccaggio dell’energia. Questa nuova batteria, garantita 8 anni o 100.ooo km, garantisce 217 CV di potenza per una percorrenza pari a 385 km (115 in più del modello 40 kWh) e con un incremento del valore di accelerazione 0/100 km/h che passa a 6,9”.

performancemag.it-NISSAN LEAF e+62 kWh

Se facciamo un rapido conto, scopriremo che i 385 km di autonomia, garantiscono una carica che può durare un’intera settimana con percorrenza media giornaliera di 75 km. E se dovrete viaggiare molto, si potranno “programmare” fino a 770 km scegliendo una delle 83 colonnine sparse sulla rete italiana. Per il prezzo, si parta da 35.000,00 euro o 199,00 euro/mese, cifre già incentivate.

La versione provata è quella TEKNA, che gode di tutta una serie di plus tra cui LEAF to Home (scambio di energia con la rete domestica), Vehicle-to-Grid (auto che si integra alla rete trasformando LEAF e+ in una batteria mobile) ed i sistemi Nissan Intelligent Driving con ProPILOT, ProPILOT Park ed il rivoluzionario sistema e-Pedal, ovvero un unico pedale per accelerare o frenare, un modo nuovo di guidare un’auto e tecnologia ampiamente dedicata all’auto elettrica.

performancemag.it-NISSAN LEAF e+62 kWh

COME VA: più grinta ma soprattutto più chilometri sereni

Come sempre ritrovo a bordo lo stile inconfondibile di LEAF: comoda, spaziosa e pensata per la famiglia ma anche per lavorare, per spostarsi in città ma anche fuori dall’area metropolitana. LEAF e+ 62 kWh si fa apprezzare per la tecnologia di sempre, la stessa che abbiamo imparato a conoscere con la versione da 40 kWh, mantenendo assolutamente inalterato lo stile, il comfort e l’idea di guidare il futuro.

Sedute comode, tanto spazio iper-ottimizzato a bordo, una plancia molto funzionale e tanto spazio per persone e bagagli. Questo modello TEKNA vanta “molto e tanto” di serie ed un livello di accessori che poi, utilizzando la vettura nel quotidiano, diventano indispensabili.

performancemag.it-NISSAN LEAF e+62 kWh

Ma passiamo alle nuove verità di questa LEAD 62 kWh. Aumenta il gradiente di accelerazione, piacevolissimo perché molto lineare, specie utilizzando l’e-Pedal (sono un fan di questo dispositivo!), il vero valore aggiunto di LEAF. Ho provato questa nuova versione su un percorso misto tra città, autostrada ed extraurbano guidato e mi sono reso conto che, guidando in Mode ECO, la vettura “consuma poca energia” a fronte di prestazioni decisamente interessanti.

Partendo a batteria carica 100%, ho tracciato il percorso di prova di 25 km cittadini, 120 autostradali, circa 25 extraurbano guidato e ritorno nello stesso ordine. Il tutto guidando in Mode ECO e non oltre i 100 km/h (dove possibile) ma risparmiando la batteria e quindi guidando LEAF e+ in modo quasi sportivo. Avanzo di energia in batteria 28%.

performancemag.it-NISSAN LEAF e+62 kWh

Con un po’ di testa, si riesce a programmare il percorso senza “arrivare lunghi” se parliamo di esaurimento energia e quindi ottimizzando sia il recupero energetico in frenata, quanto una guida senza troppe variazioni di carico sul pedale acceleratore. Giorno dopo stesso percorso ma guida i Mode Normal rispettando i limiti di velocità delle strade, compresi i 130 km/h del tratto autostradale. In questo caso pure sono riuscito a rientrare ma con un “avanzo di batteria” del 10% scarso, quindi quasi al limite.

Quindi LEAF e+ rispetta quanto dichiara a patto di evitare di sfruttare troppo le capacità di prestazioni della nuova batteria. Per il resto LEAF rimane sempre la stessa vettura molto bel bilanciata, ben isolata dal manto stradale, silenziosa in abitacolo e capace di rilassare davvero chi guida. Il silenzio avvolge la guida, regalando allo sguardo un pizzico in più di aria.

performancemag.it-NISSAN LEAF e+62 kWh

Mi piace l’handling tra le curve anche se c’è un pelino di rollio mentre ho apprezzato il lavoro dello sterzo, molto lineare e progressivo, a cui si aggiunge il gran lavoro dell’impianto frenante, modulabile e potente anche se la frenata è un po’ lunga. LEAF è cresciuta nell’autonomia ed ora fare strada non rappresenta più un problema se si decidesse di cambiare i propri piani… all’ultimo momento

(Foto LORENZO PALLONI)

yachtsynergy ADV bottom
Articolo precedenteMTS A NOVEMBRE INIZIA L’AVVENTURA
Articolo successivoPROGETTO MX 2020, STAGIONE CHIUSA
Andrea Di Marcantonio
“Non è facile racchiudere quasi trent’anni di passione in poche righe. Lo è invece quello stimolo quotidiano e continuo che mi porta in sella alle moto ed a bordo delle quattro ruote, su strada quanto in pista. Senza dimenticare tutto ciò che compone il mondo dei motori, un mondo dalle mille sfaccettature… Ed è proprio questa passione che alimenta e mi fa “capire” ed “interpretare” i veicoli che provo in una chiave di lettura tecnica e completa oltre che diversa. Punto sulla qualità e l’approfondimento testuale e sull’impatto fotografico delle prove e questo da sempre. Al mio fianco Giuseppe Cardillo e Leonardo Di Giacobbe, fotografi ma, soprattutto, “compagni di viaggio” in questa avventura che parla di performance. Un modo diverso di raccontare le cose, un modo originale nella ricerca delle location: tutto questo sono io ed è ciò che sono per offrire una lettura più dinamica e coinvolgente. PERFORMANCEMAG.IT è tutto questo!”