La Panda 4×4 come non l’avete mai vista: sarà protaginista nel nuovo spot Fiat e certo sarebbe molto interessante un confronto con le “nostre” due ruote tassellate…

Una vera offroad al 100% che nasce con la voglia di “esagerare”, di stupire, di attirare lo sguardo anche più distratto… Un senso integrale (è proprio il caso di dirlo) su dove può spingersi la fantasia tecnica e, se vediamo la cosa da un’altra angolazione, l’idea che un oggetto, un veicolo, è talmente “intraprendente”, da mostrare tutta la propria personalità a dispetto delle forme. Ovvero l’idea di possedere un’auto, nel nostro caso, che può spingersi ben oltre gli orizzonti che siamo abituati ed immaginare…

Una storia, un rifugio, gli amici e la protagonista…

E’ il caso della Panda Monster Truck, protagonista nel nuovo spot della Panda 4×4, filmato d’effetto realizzato dall’Agenzia Leo Burnett e che andrà in programmazione ad inizio 2013 per “evidenziare” tutte le carte vincenti di questo fortunatissimo modello. Alle spalle dello spot, decisamente efficace a causa delle generosissime dimensioni della Monster Track, c’è una storia semplice ma molto diretta, immediata. Quattro amici che partono per un weekend in montagna in compagnia della Panda 4×4, vetture che li porterà agilmente fino al rifugio, obbiettivo per tutti del fine settimana. Panda, per la sua versatilità ed “intraprendenza” stupisce tutti a bordo. Poi, quando è il momento di scendere, il guidatore cade da 2 metri per poi planare sulla neve fresca tra le risate dei suoi amici… A dimostrazione che Panda 4×4 arriva davvero ovunque.

La Fiat Panda 4×4 Monster Truck

L’idea certo di realizzarla è di per se un po’ folle ma assolutamente divertente. Sarà per il carattere di Panda, o per le sue forme sempre alla portata di tutti, o, per riprendere uno slogan Fiat, sarà perché questa è l’auto per fare quello che vi pare…

Esagerata anche nelle dimensioni…

Bene, chi l’ha realizzata – prototipo realizzato dall’Officina Fabio Gementi, con il supporto dello scenografo Andrea Faini e la Mercurio Cinematografica – abbina ed unisce la Panda 4×4 al pianale di una Jeep CJ7 4200 con l’aggiunta di super coperture da trattore stradale da 150 cm di diametro e larghe ben 50 cm. Poi montate per mezzo si speciali flange in ferro lavorate al tornio per l’occasione, davvero unica.

Sfida possibile? Auto Vs Moto offraod…

Questa versione big foot della Panda 4×4 Monster Truck è alta 390 cm, lunga tre metri e ottanta e larga due metri e mezzo! Realizzata in tempi record, è stata assemblata in poco più di due settimane, visto che il lavoro più impegnativo è stato il corretto collegamento del sistema di sterzo, la frizione, l’acceleratore ed i freni. Quindi un prototipo si, ma realmente funzionante ed a proprio agio sulla neve e su fondi impegnativi.

Questa Panda “esagerata” certo è una provocazione circa le reali possibilità della utilitaria “ognitempo” by Fiat, ma certo sarebbe bello vederla in azione, magari in compagnia di una offraod a ruote tassellate.

E visto che questa big foot probabilmente arriverebbe dappertutto, saremmo curiosi di un confronto auto/moto, per capire fino a dove arrivano le possibilità di entrambi i veicoli…

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Andrea Di Marcantonio
“Non è facile racchiudere quasi trent’anni di passione in poche righe. Lo è invece quello stimolo quotidiano e continuo che mi porta in sella alle moto ed a bordo delle quattro ruote, su strada quanto in pista. Senza dimenticare tutto ciò che compone il mondo dei motori, un mondo dalle mille sfaccettature… Ed è proprio questa passione che alimenta e mi fa “capire” ed “interpretare” i veicoli che provo in una chiave di lettura tecnica e completa oltre che diversa. Punto sulla qualità e l’approfondimento testuale e sull’impatto fotografico delle prove e questo da sempre. Al mio fianco Giuseppe Cardillo e Leonardo Di Giacobbe, fotografi ma, soprattutto, “compagni di viaggio” in questa avventura che parla di performance. Un modo diverso di raccontare le cose, un modo originale nella ricerca delle location: tutto questo sono io ed è ciò che sono per offrire una lettura più dinamica e coinvolgente. PERFORMANCEMAG.IT è tutto questo!”