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    TEST MOTO GP ZELTWEG: CASEY STONER 3°…

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    Termina l’intensa due giorni di test a Zeltweg con Iannone primo su tutti anche se la “news del giorno” è il 3° posto di Stoner che non smette mai di stupire. Yamaha dietro, Honda assente…

    Conclusi i due giorni di test in Austria per i piloti della MotoGP. Oltre ad Aprilia, in pista Ducati, Yamaha e Suzuki, tutti con l’obiettivo di “capire” il circuito, in vista della gara del prossimo 14 agosto, proprio qui a Zelweg in Austria. On track ben 21 tra piloti e collaudatori, in rappresentanza di tutti i costruttori (assente la Honda).

    CASEY STONER GP-16
    CASEY STONER GP-16

    I piloti del Ducati Team sono stati i più veloci in pista, con Andrea Iannone primo davanti ad Andrea Dovizioso, con il due volte campione del mondo Casey Stoner (1’28″865), presente al test come collaudatore di eccezione, in terza posizione. Cosa e posizione che merita una riflessione aggiuntiva non credete? Durante la giornata poi, è sceso in pista per alcuni giri anche Michele Pirro, tester ufficiale del Ducati Team.

    motogp, casey stoner terzo tempo in prova
    motogp, casey stoner terzo tempo in prova

    Casey Stoner non smette mai di stupire!

    Ed è proprio Casey Stoner ad aver entusiasmato (scivolata finale a parte) e la sua performance merita una riflessione più complessa rispetto al singolo tempo… Lui è uno che va forte su questo non esiste dubbio alcuno, ma, la sua nuova vitalità, rappresenta credo una “risorsa” che Ducati deve sfruttare e sta sfruttando. Fermo da tempo, qualche test, ma Casey è sempre lì davanti, terminando queste due giornate al 3° posto, posizione che fa pensare parecchio su ciò che potrebbe e può ancora esprimere questo grande pilota australiano, amato dal pubblico e anche dai suoi tecnici.

    Impressiona quindi vederlo lì in cima alla classifica, nelle prime tre posizioni, segno che Stoner, se dovesse tornare, lascerebbe il segno. Poi c’è un’altra riflessione da fare, ovvero il livello globale della MotoGP, è alto vero? Ma se un pilota come Casey arriva e mette dietro parecchi piloti in attività, beh, è un chiaro segno che la GP-16 è una grande moto mentre lui è un grandissimo pilota che segna e marca il suo tempo a dispetto dei suoi rivali, certamente oggi più allenati alla gara ed al confronto serrato.

    DUCATI: UNA BELLA TRIPLETTA ALLA FINE DEI DUE GIORNI AUSTRIACI…

    andrea iannone test zelweg
    andrea iannone test zelweg

    Andrea Iannone, 1° tempo: “E’ stato un test molto positivo. Sono contento di aver finito in questo modo, facendo segnare il miglior tempo, perché sono stati due giorni in cui siamo stati sempre molto veloci e abbiamo lavorato molto bene: ieri abbiamo anche provato per la prima volta il nuovo telaio, che mi ha dato delle sensazioni molto positive. Oggi ci siamo concentrati a provare diverse soluzioni di setup sulla moto, con buoni risultati, e quindi adesso possiamo andare in vacanza davvero contenti!”

    andrea dovizioso a zeltweg
    andrea dovizioso a zeltweg

    Andrea Dovizioso, 2° tempo: “Sono molto contento dopo questi due giorni di test perché abbiamo potuto lavorare su tanti aspetti della moto, ma siamo anche riusciti a prepararci al meglio per la gara. Qui siamo davvero competitivi, ed è stato positivo fare due giorni di test prima della gara perché ci ha dato la possibilità di lavorare sulle rifiniture e so che possiamo ancora migliorare in certi aspetti. Sono molto contento della mia Desmosedici GP su questa pista, perché possiamo sfruttare al massimo il nostro potenziale e credo che potremo essere davvero molto competitivi in gara.”

    casey stoner in austria
    casey stoner in austria

    Casey Stoner, 3° tempo: “E’ stata una giornata abbastanza positiva, anche se non oggi abbiamo potuto fare molti giri perché il programma di lavoro del Test Team prevedeva anche qualche uscita per Michele Pirro per provare alcune soluzioni. Abbiamo fatto molte uscite brevi, apportando sempre delle modifiche alla moto e facendo una serie di test comparativi con la ciclistica per cercare di trovare più stabilità in frenata. Tutto sommato sono contento, ma anche un po’ deluso perché verso la fine della giornata, quando volevo spingere forte, sono scivolato alla curva 6. Sono abbastanza soddisfatto della gomma dura, e il mio feeling con la Desmosedici GP è stato buono, anche se in questi due giorni abbiamo sempre usato il telaio standard, e quindi sono sicuro che con la nuova versione avremmo potuto girare ancora più forte”.

    YAMAHA: ROSSI 6°, LORENZO 7°: SI LAVORA SU TELAIO ED ELETTRONICA…

    Massimo Meregalli – TEAM DIRECTOR                                                                                        

    “Abbiamo terminato i primi giorni di test qui al Ring Red Bull… E’ stato molto importante che siamo venuti qui, perchè abbiamo iniziare a preparare la gara su di un circuito per il quale non abbiamo avuto alcun tipo di informazione. Abbiamo fatto un miglioramento da ieri ad oggi ed investito un sacco di tempo per migliorare il setting, il telaio e l’elettronica ed abbiamo sviluppato un sacco di lavoro per la Michelin. Questo circuito non sembra che sarà uno dei preferiti per Yamaha, questo tipo layout non gioca sui nostri punti di forza. Sarà di vitale importanza che i nostri ingegneri giapponesi Yamaha Motor Company studieranno i dati che abbiamo ottenuto nei due giorni, in modo che potremo tornare qui con alcune buone soluzioni. C’è ancora molto lavoro da fare per la gara, ma siamo riusciti a raccogliere buoni dati. Siamo ora a metà del campionato e ci meritiamo tutti un po’ di riposo prima di tornare qui fra tre settimane”.

    valentino rossi
    valentino rossi

    Valentino Rossi, 6° tempo: “E ‘un circuito molto speciale perché è molto, molto veloce e si sta’ sacco di tempo con l’acceleratore completamente aperto. Rispetto agli altri circuiti  ha molto meno curve e, alla fine del giro, ne hai fatto solo nove o dieci anni, mentre di solito ce ne sono quindici. Per noi però non è il circuito migliore, perché soffriamo di solito sulla velocità massima e, in effetti, ci sono un po’ di difficoltà, ma è solo il primo giorno e abbiamo raccolto un sacco di dati e ha fatto molti chilometri”.

    rossi nel test austriaco
    rossi nel test austriaco

    Il 2° giorno: “Oggi abbiamo migliorato la performance ed il bilanciamento della moto, ma anche la pista era migliore, con un più di gomma laddove ne avevamo bisogno. Siamo stati in grado di migliorare i tempi sul giro e la nostra posizione e siamo più vicini ai piloti migliori delle due giornate. Credo che correre qui sarà molto difficile perché è una pista veloce, quindi di sicuro non è il miglior circuito per noi e per la YZR-M1. Dobbiamo lavorare e dare il massimo per ottenere il massimo. Già oggi, abbiamo fatto un passo in avanti, vedremo…Ci sarà un po’ di riposo per una vacanza e vedremo cosa succederà quando torneremo nel mese di agosto. Sarà una gara molto difficile, soprattutto con alcuni dei nostri rivali Yamaha che sono più veloci di noi. Sarà molto importante capire il presente degli altri potenziali concorrenti, perché alcuni non sono qui (in riferimento a Marc Marquez). Sarà interessante vedere se siamo più veloci o più lenti rispetto a loro per il weekend di gara”.

    jorge lorenzo
    jorge lorenzo

    Jorge Lorenzo: La pista è bella e veloce. L’asfalto è buono, ci sono solo tre o quattro curve dove il muro è molto vicino e possono diventare pericolosi in caso di un incidente. E’ certo difficile cambiare questa pista, ma di sicuro per il futuro sarebbe bene farlo per cercare di aumentare la sicurezza. Il test di velocità è stato difficile, perché alcuni dei nostri avversari sono più veloci, sembra che la pista sta dando loro un grande vantaggio, soprattutto se parliamo della stabilità in frenata, accelerazione e velocità massima. Rispetto ad altri concorrenti non siamo così indietro, ma ci sono un sacco di rivali che sono tutti molto veloci. Con la moto che abbiamo dobbiamo trovare la migliore impostazione per tutti gli aspetti e andare più velocemente possibile”.

    jorge lorenzo nella due giorni austriaca
    jorge lorenzo nella due giorni austriaca

    2° giorno:Rispetto a ieri, oggi era meglio. Abbiamo provato molte cose anche sulla moto e così ancora una volta ho potuto essere un po’ più veloce. E’ stato un piccolo miglioramento ma noi siamo ancora molto indietro e vediamo se potremo fare un altro passo nel weekend di gara. Valuteremo anche il tipo di gomme Michelin per il GP… Ma forse, non porteranno le gomme che abbiamo provato qui”.

    SUZUKI, VINALES 8°, ESPARGARO 9°: TRAZIONE CERCASI…

    Ken Kawauchi – Direttore Tecnico:

    “I nostri piloti ed il team hanno avuto solo giorno di riposo dopo la gara in Germania e siamo venuti qui per immediatamente in Austria per il test. I piloti hanno fatto un ottimo  lavoro e sono stati due giorni molto intensi dove abbiamo testato molti elementi. Ci siamo concentrati su come ottenere conoscenza con il circuito, ma anche testati alcuni miglioramenti nel campo dell’elettronica e del telaio con il nuovo forcellone, così come alcuni nuovi pneumatici Michelin… Se guardiamo al tempo sul giro singolo non siamo in alto e alcuni concorrenti sono più veloci di noi, ma guardando al ritmo siamo in una buona posizione. Ora prendiamo tutta questa esperienza e andiamo in Giappone, sfrutteremo la pausa estiva per lavorare su questo e ben preparare il GP austriaco al meglio, al fine di tornare più forti di quanto siamo ora”.

    vinales ha provato un nuovo forcellone
    vinales ha provato un nuovo forcellone

    Maverick Viñales, 8° tempo: “La seconda giornata ha confermato la mia buona impressione del circuito. Il layout e l’ambiente sono molto belli, ma è una pista molto anche insolito; si tratta di un tipico on/off, con forti accelerazioni, tre lunghi rettilinei e brusche frenate. Questo dice che coloro che hanno la migliore accelerazione e velocità potranno essere avvantaggiati su questo circuito, ed è per questo che dobbiamo lavorare. Di sicuro abbiamo fatto alcuni miglioramenti! Eravamo alla ricerca di un po’ ‘più di trazione e alcune delle soluzioni che abbiamo provato hanno mostrato essere efficaci. I nostri tecnici lavoreranno per ottenere il meglio per la gara. Non sarà facile, ma il nostro ritmo non è male e noi faremo del nostro meglio per perseguire il nostro obiettivo, ovvero combattere tra i primi sei.”

    red bull ring espargaro
    red bull ring espargaro

    Aleix Espargaró: 9° tempo: “Oggi abbiamo lavorato molto duramente, soprattutto nel pomeriggio dove abbiamo provato diverse soluzioni con l’elettronica ed un nuovo forcellone di fatto diverso, per cercare di trovare più trazione. Questo circuito è molto bello, ma la potenza giocherà un ruolo di primo piano… Per questo mi aspetto che saremo in lotta. Di sicuro le corse sono fatte anche di ritmo e abbiamo lavorato molto su questo. Questa pausa estiva sarà utile, ci prenderemo una pausa dal ritmo del weekend di gara, e questo ci permetterà di guardare al presente dentro i nostri problemi ma con la mente chiara. La seconda parte della stagione sarà molto dura, correremo molte gare una dietro l’altra, perciò noi verremo qui per la gara con piena determinazione ed entusiasmo.”

    Classifica combinata delle due giornata di Zelweg

    1. Andrea IANNONE – 1’23.240
    2. Andrea DOVIZIOSO – 1’23.680
    3. Casey STONER – 1’23.865
    4. Jack MILLER – 1’24.049
    5. Hector BARBERA – 1’24.091
    6. Valentino ROSSI – 1’24.169
    7. Jorge LORENZO – 1’24.194
    8. Maverick VIÑALES  – 1’24.208
    9. Aleix ESPARGARÓ  – 1’24.335
    10. Scott REDDING – 1’24.375
    11. Yonni HERNANDEZ – 1’24.396
    12. Cal CRUTCHLOW – 1’24.455
    13. Eugene LAVERTY – 1’24.497
    14. Danilo PETRUCCI – 1’24.602
    15. Tito RABAT – 1’24.760
    16. Michele PIRRO – 1’25.139
    17. Mika KALLIO – 1’25.191
    18. Tom LUTHI – 1’25.705
    19. Loris BAZ – 1’25.994
    Andrea Di Marcantoniohttps://www.performancemag.it
    “Non è facile racchiudere quasi trent’anni di passione in poche righe. Lo è invece quello stimolo quotidiano e continuo che mi porta in sella alle moto ed a bordo delle quattro ruote, su strada quanto in pista. Senza dimenticare tutto ciò che compone il mondo dei motori, mondo dalle mille sfaccettature… Ed è proprio questa passione che alimenta e mi fa “capire” ed “interpretare” i veicoli che provo in una chiave di lettura tecnica e completa oltre che diversa. Punto sulla qualità e l’approfondimento testuale oltre che sull’impatto fotografico delle prove. Al mio fianco Giuseppe Cardillo e Lorenzo Palloni, fotografi ma, soprattutto, “compagni di viaggio” in questa avventura che parla di performance. Con loro, il videomaker Andrea Rivabene. Importante è il modo diverso di raccontare le prove, abbinata alla ricerca delle migliori location. E poi i progetti legati ai giovanissimi con PROGETTO MX dedicato al motocross e SPEED PROJECT, dedicato al mondo del CIV Minimoto. Insomma un impegno a 360°, perchè PERFORMANCEMAG.IT è tutto questo!”