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TEST: NEW CITROEN BERLINGO, SPAZIO MASSIMO! | PERFORMANCEMAG.IT

TEST: NEW CITROEN BERLINGO, SPAZIO MASSIMO!

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Viaggi, spazio, avventura, voglia di liberta? Nuovo Berlingo è sempre pronto al viaggio della scoperta, complici la grande abitabilità, tanto spazio per tutti e soluzioni davvero interessanti. Ho provato la versione con cambio automatico EAT8 da 130 Cv

Praticità, spazio, comfort, tutte identità che Citroen Berlingo ha sempre avuto nel proprio DNA, una vera “icona” del Multispazio, entrata nel cuore di quasi due milioni di utenti e che oggi si presenta con la nuova versione, decisamente più “tutto” su ogni fronte. Aumenta il gradiente di modularità, di spazio a disposizione degli occupanti, senza dimenticare quell’innata robustezza firmata Berlingo.

Tra le peculiarità della nuova generazione, i tre sedili posteriori “indipendenti”, il pianale piatto fino al sedile del passeggero anteriore, 2,70 mt. di carico utile, oltre 100 litri in più se parliamo del bagagliaio e la possibilità di sfruttarlo in modo ancor più massivo, la nuova piattaforma del telaio EMP2, ben 19 tecnologie di aiuto alla guida, 4 legate alla connettività e nuovi motori, iniziando dal Diesel 1.5 BlueHDI, fino al benzina PureTech 1.2 per giungere al cambio EAT8. Nuovo Berlingo infine, è disponibile in “doppia” versione: M ed XL, rispettivamente da 4,40 mt e 4,75 mt. per 5 e 7 posti.

Un design distintivo e forte

Modifiche sostanziali e quindi importanti per New Berlingo: iniziamo dal frontale, più “concreto” ed aggressivo, con sbalzi più corti che evidenziano meglio i gruppi ottici, il cofano, più corto e alto con il parabrezza spostato più avanti, soluzione a vantaggio di visibilità e luminosità a bordo.

E poi, la scocca è più alta, i vetri dal profilo smussato, le barre al tetto longitudinali e gli Airpump, sistemati nell’area inferiore delle portiere, contribuiscono a rendere questo nuovo modello un’icona più al passo con i tempi e con esigenze di viaggio che cambiano.

A questo si abbinano i gruppi ottici posteriori, ora verticalizzati e che “abbracciano” il grande portellone dotato di lunotto apribile per massimizzare i carichi e la più consistente altezza da terra, ora di 1810 mm escluse le barre sul tetto, che consente di muoversi con maggior libertà anche in offroad. 8 tinte previste mentre per la versione XTR si impreziosisce del Pack Color Orange per i cerchi da 17”, le protezioni anteriori e posteriori in colore con la carrozzeria e gli interni Wild Green.

A proposito di spazio

Ed in termini di accessibilità? 775 litri di capacità di carico per la versione M, ovvero 100 in più della precedente, che diventano 1050 per la versione XL; grazie ai comandi Magic Flat by Citroen, ci vuole un attimo per abbattere i sedili posteriori per sfruttare un pianale piatto da 2700 mm che diventano ben 3005 per Berlingo XL che, oltretutto, sfrutta il montaggio su binari per una gamma di regolazione di 130 mm.

Un abitacolo molto pratico ed accogliente invita al viaggio, complice il tetto in vetro da 6,4 mq. e 28 vani (per un totale di 186 litri) portaoggetti tutti da sfruttare, compreso quello longitudinale e trasparente che “unisce” l’intero tetto da davanti a dietro. Un modo per vedere subito gli oggetti, visibili grazie alla divisione in scomparti utili.

Mix tecnico per massima efficienza dinamica

La piattaforma EMP2, prodotta in Spagna, è un mix tecnico che rende ancor più funzionale questo nuovo progetto: la parte anteriore è del tutto nuova mentre la posteriore deriva da Berlingo attuale; ne deriva una maggiore agilità, grazie al nuovo servosterzo e maggiore diametro di sterzata, mentre la parte posteriore è un’evoluzione di quella conosciuta, che però aumenta capacità di carico e larghezza tra i passaruota.

Gamma motori completa

La gamma motori comprende sia Diesel che benzina: grazie alla nuova e leggera piattaforma, Citroen è riuscita ad ottimizzare prestazioni e consumi, perché quando si viaggio, questi sono elementi fondamentali.

La gamma benzina quindi, comprende un 1.2 PureTech 110 e 130 Cv sia con cambio manuale 6 marce che con nuovo EAT8, mentre la gamma a gasolio, è forte del 1.5 BlueHDI con potenze che vanno da 90 a 130 Cv e che quindi comprendono anche le “intermedie” da 75 e 110 Cv di cui, quella più potente, è disponibile anche con cambio automatico EAT8.

COME VA: UNA GRAN BELLA (E COMODA) BERLINGO

Ci vuole poco a dire comoda ma, renderlo un fatto reale, è un qualcosa con cui bisogna fare i conti e su cui lavorare molto, azione perfettamente riuscita a Citroen con nuovo Berlingo che, oltretutto, appare grande e concreta fin dal primo approccio. Piace l’idea di spazio, concepita con calma, riflessione tecnica, ascoltando migliaia di esigente dei già possessori di Berlingo. Il risultato è eccellente per il salto qualitativo già messo in atto da Citroen su altre vetture dell’intera gamma.

A bordo si sta una meraviglia credetemi: sedute infinitamente comode, tanto spazio ovunque ti giri, sedute posteriori ampie e portelloni dalla facile apertura rendono la vita di bordo un’esperienza completa. Complice il tetto in vetro con la geniale idea di farlo attraversare da un vano portaoggetti a scomparti trasparente e che quindi non toglie luce.

Mi è piaciuta l’idea di “identità” che Berlingo offre al cliente: quindi spazio per tutte le esigenze, ampia capacità di carico, portaoggetti davvero ovunque, grande isolamento acustico e motorizzazioni molto silenziose. Quella provata è la versione EAT8 da 130 Cv il top della gamma, che consuma nulla e vanta ottime prestazioni.

Il cambio EAT8 funziona molto bene: la guida ed il cambio marcia sono fluidi e silenziosi, la rumorosità meccanica quasi assente e sorprende la fluidità di marcia sia in città che fuori dal caos. Il 4 cilindri diesel non eccelle per accelerazione ma è brillante, pastoso, fluido a tutti i regimi, merito del cambio automatico e dell’azzeccata scelta della “rapportatura”.

Spinge fin da 1800 giri per poi salire progressivo fino a 2500 giri, per poi farsi più “tonico” nel range compreso tra 2500 e 3800 giri. La spinta c’è ma è decisamente graduale, senza picchi ma privilegia guidabilità e trazione così come buona presenza ai medi regimi.

Guidandola si scopre un piacere autentico legato al mito Berlingo e, con questa nuova versione, ci si può spingere anche un pelino più in offroad. Certo, guidandola su strade “guidate” ci avverte un marcato rollio con quella tendenza sottosterzante enfatizzata pure da un baricentro piuttosto alto, ma, nel complesso, la leggerezza dello sterzo, l’ottimo setting delle sospensioni e la tonicità del motore con cambio EAT8, rendono divertente la guida di Nuovo Berlingo.

A bordo arriva poco se parliamo di rumori: new Berlingo vanta un’ottima insonorizzazione che si somma ad un ottimo isolamento acustico dal vano motore, elementi che rendono sempre piacevole il viaggio. Molto buono infine, il comportamento dell’impianto frenante, sempre potente e ben modulabile.

(Foto GIUSEPPE CARDILLO)

Andrea Di Marcantonio

Andrea Di Marcantonio

“Non è facile racchiudere quasi trent’anni di passione in poche righe. Lo è invece quello stimolo quotidiano e continuo che mi porta in sella alle moto ed a bordo delle quattro ruote, su strada quanto in pista. Senza dimenticare tutto ciò che compone il mondo dei motori, un mondo dalle mille sfaccettature… Ed è proprio questa passione che alimenta e mi fa “capire” ed “interpretare” i veicoli che provo in una chiave di lettura tecnica e completa oltre che diversa. Punto sulla qualità e l’approfondimento testuale e sull’impatto fotografico delle prove e questo da sempre. Al mio fianco Giuseppe Cardillo e Leonardo Di Giacobbe, fotografi ma, soprattutto, “compagni di viaggio” in questa avventura che parla di performance. Un modo diverso di raccontare le cose, un modo originale nella ricerca delle location: tutto questo sono io ed è ciò che sono per offrire una lettura più dinamica e coinvolgente. PERFORMANCEMAG.IT è tutto questo!”