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MOTO GP: A JEREZ VINCE SUPER MARQUEZ | PERFORMANCEMAG.IT

MOTO GP: A JEREZ VINCE SUPER MARQUEZ

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Marc Marquez vince a Jerez e recupera fiducia ma alle sue spalle ed in campionato, si fanno sempre più minacciosi Alex Rins ed una Suzuki in grande forma. Terzo Vinales, mentre Rossi chiude sesto e le Ducati al quarto e quinto posto. Delude Lorenzo

Anche Jerez ha visto un dominio sistematico del binomio Honda/Marc Marquez che si riprende il ruolo di capo classifica anche se, è lui stesso a rendersene conto, Alex Rins e la Suzuki, iniziano a diventare un problema mica da poco. È vero che il pilota HRC da vinto, ma Rins ora è secondo in classifica iridata a solo un punto da Marquez e questo oggi alimenta di nuovo carburante la stagione. Una stagione ancora lunghissima e tutta da scoprire.

Molto bene Maverik Vinales, terzo alle spalle di Rins, il che significa che la sua Yamaha è progredita parecchio, anche prima della metà gara mentre il sesto posto di Valentino Rossi, fa ben sperare in direzione Le Mans. Oggi test per tutti mentre poi si volerà in terra francese.

Jorge Lorenzo delude sé stesso ancora. Questa Honda “Marquez design” non riesce a guidarla come vorrebbe, specie in ingresso curva, dove è parecchio rallentato anche nella velocità d’ingresso e feeling con l’anteriore. Ed infine le Ducati factory di Andrea Dovizioso e Danilo Petrucci, rispettivamente quarto e quinto a fine gara, un buon risultato in rapporto alla “storia” con la pista spagnola di Jerez.

Marc Marquez, il vincitore di Jerez: “Questa gara è stata una corsa mentale, più che fisica. Dopo l’errore di Austin non è stato facile condurre la gara dall’inizio alla fine, ma sapevo di avere il ritmo e la moto per farlo. Volevo correre come in Argentina e all’inizio di Austin, per dimostrare che era stato solo un errore lì. Mi sono sentito bene tutto il weekend, comodo e capace di guidare come volevo. Grazie al Team Repsol Honda, hanno svolto un lavoro straordinario nelle ultime settimane e qui in questo fine settimana. È bello essere di nuovo in testa al campionato”.

ORA SUZUKI PREOCCUPA LA HONDA E MARQUEZ?

Davide Brivio – Team Manager: “Alex ha fatto un ottimo lavoro, partendo dal nono posto a Jerez fino al secondo, cosa che non è stata affatto facile. Questa è una delle piste più difficili dove recuperare. Ha fatto una grande gara ed il suo ritmo è stato molto veloce fino alla fine. Inoltre, voglio congratularmi con lui e anche ringraziare tutta la squadra. Sono contento della gara di Joan Mir, perché nonostante la caduta a tre giri dalla fine, ho avuto un buon passo ed era molto vicino ai migliori in termini di tempi sul giro. Quindi nel complesso è stata una giornata positiva.”

Alex Rins, 2° posto: “È incredibile ottenere una vittoria e poi il secondo posto. Mi sento molto felice… Questa gara è stata davvero difficile e partire dalla terza fila ha reso tutto più complesso. Ho dato il 100% e sapevo che il mio passo di gara poteva essere vicino a quello di Marc, quindi ho pianificato di provare a fare una buona partenza e andare avanti. I fan spagnoli sono stati fantastici oggi… Voglio mantenere questa coerenza e spero in un altro buon traguardo a Le Mans”.

VINALES: QUASI UNA VITTORIA, LA STRADA È QUELLA GIUSTA

Maverick Viñales, 3° posto: “Essere sul podio mi sembra una vittoria. Ho visto che Dovi e Petrucci erano dietro di me, insieme, quindi ho pensato che Dovi stava per spingere, quindi sarebbe stato difficile, Quindi ho solo cercato di fare i miei migliori giri e guidare i migliori settori che potevo. Onestamente, è stato difficile perché alla fine avevo solo poco grip. Non so se avrei potuto fare più giri come nell’ultimo giro, ma sono contento perché alla fine la moto era buona.

Era molto importante dimostrare che potevamo essere lì. Abbiamo recuperato molta fiducia, soprattutto con la gomma anteriore. Abbiamo fatto qualcosa di diverso sulla moto, che mi dà più coerenza all’inizio, quindi posso essere molto più preciso. Sono davvero contento perché non abbiamo perso posizioni all’inizio, anzi, ne abbiamo persino guadagnato una durante la gara. Abbiamo lavorato davvero bene durante l’intero weekend. Oggi è stato un buon test per vedere dove siamo. È importante non essere così lontani dal primo. La cosa più importante è essere sul podio in modo coerente. Se diamo il massimo, penso di poter arrivare in cima, ma onestamente non c’è tempo per rilassarci. Soprattutto domani, dobbiamo fare un buon test. È molto importante domani lavorare per andare a Le Mans con una buona mentalità “.

DUCATI: DOVIZIOSO E PETRUCCI SODDISFATTI

Andrea Dovizioso, 4° posto: “Se consideriamo le difficoltà che abbiamo sempre incontrato qui a Jerez in passato, possiamo essere soddisfatti sia della nostra velocità in gara che del distacco dal vincitore al traguardo. Peccato però non essere riusciti a conquistare il podio, che era il nostro obiettivo.

È stata una gara più veloce del previsto, ed io ho perso troppe posizioni in partenza. Sul finale ho preso diversi rischi per recuperare su Viñales, ma perdevo comunque troppo terreno nei curvoni veloci per poterlo attaccare in frenata. Sapevamo che su una pista scorrevole come questa saremmo stati un po’ più in difficoltà: dobbiamo migliorare in fase di percorrenza di curva, in parte lo abbiamo già fatto e non siamo lontani, quindi domani continueremo a lavorare in questa direzione”.  

Danilo Petrucci, 5º posto: “Sono abbastanza soddisfatto per come abbiamo gestito una gara che si è rivelata più complicata del previsto. Nelle prime fasi ho cercato di restare calmo e concentrato e di preservare le gomme per il finale, ed onestamente pensavo sarebbe stato possibile salire sul podio, ma non ci siamo riusciti nonostante sia io che Andrea abbiamo dato il massimo fino alla fine. Mi è mancata un po’ di velocità a centro curva e non sono riuscito ad esprimermi al meglio in staccata. Per classificarsi nei primi tre, quest’anno, è necessario avere ogni piccolo dettaglio a posto, e nel mio caso anche partire più avanti in griglia. Comunque, il bilancio del fine settimana è positivo: abbiamo fatto un buon risultato per la classifica raccogliendo altri punti importanti e continueremo a lavorare con il massimo impegno già da domani per avvicinarci ulteriormente ai primi”.

L’ALTRA YAMAHA: ROSSI 6° POSTO, NON FACILE LA SCELTA DELLA GOMMA

Valentino Rossi, 6° posto: “Abbiamo fatto la scelta della gomma all’ultimo momento, volevo correre con la media, ma in seguito la temperatura è aumentata molto e abbiamo pensato il da farsi. Alla fine, ci siamo messi al lavoro, e penso che questa sia la cosa più importante che avremmo potuto fare.

Sono molto curioso di provare la gara con la media, perché alla fine Maverick andava bene. Ho fatto una buona partenza, ma all’inizio non avevo abbastanza ritmo per superare, ma nella seconda parte della gara ero a mio agio, ero più forte e il mio passo non era poi così male. Penso che se avessi iniziato la gara dalle prime posizioni, avrei potuto rimanere con il gruppo di testa, più o meno dove stava Maverick. Il ritmo della gara di oggi è stato molto, molto veloce, ben 25 secondi più veloce rispetto alla mia gara dell’anno scorso, mentre il distacco dalla prima posizione è stato inferiore. Oggi mi sentivo più a mio agio sulla moto, e soprattutto nell’ultimo giro ero veloce, ma ora dobbiamo concentrarci sulle prossime gare”.

L’ALTRA HONDA: JORGE LORENZO, ANCORA IN UN FASE DIFFICILE

Jorge Lorenzo, 12° posto: “È stata una situazione difficile per tutto il weekend, volevamo essere più forti ma non sono ancora a mio agio sulla moto. Mancano ancora chilometri in moto rispetto agli altri piloti Honda. Oggi soprattutto non ero a mio agio ed è stata una gara difficile. Il test di domani sarà importante per noi per cercare di migliorare il feeling, soprattutto in ingresso curva, dove penso di perdere di più. Dobbiamo continuare a lavorare.”

LA CLASSIFICA GARA

  1. Marc MARQUEZ Repsol Honda Team 41’08.685
  2. Alex RINS Team Suzuki Ecstar +1.654
  3. Maverick VIÑALES Monster Energy Yamaha MotoGP +2.443
  4. Andrea DOVIZIOSO Mission Winnow Ducati +2.804
  5. Danilo PETRUCCI Mission Winnow Ducati +4.748
  6. Valentino ROSSI Monster Energy Yamaha MotoGP +7.547
  7. Franco MORBIDELLI Petronas Yamaha SRT +8.228
  8. Cal CRUTCHLOW LCR Honda CASTROL +10.052
  9. Takaaki NAKAGAMI LCR Honda IDEMITSU +10.274
  10. Stefan BRADL Team HRC +13.402
  11. Aleix ESPARGARO Aprilia Racing Team Gresini +15.431
  12. Jorge LORENZO Repsol Honda Team +18.473
  13. Pol ESPARGARO Red Bull KTM Factory Racing +20.156
  14. Johann ZARCO Red Bull KTM Factory Racing +26.706
  15. Tito RABAT Reale Avintia Racing +28.513
  16. Karel ABRAHAM Reale Avintia Racing +36.858
  17. Bradley SMITH Aprilia Factory Racing +41.390
  18. Miguel OLIVEIRA Red Bull KTM Tech 3 +41.570
  19. Hafizh SYAHRIN Red Bull KTM Tech 3 +50.568

COSI’ IN CAMPIONATO

  1. Marc MARQUEZ Honda 70
  2. Alex RINS Suzuki 69
  3. Andrea DOVIZIOSO Ducati 67
  4. Valentino ROSSI Yamaha 61
  5. Danilo PETRUCCI Ducati 41
  6. Maverick VIÑALES Yamaha 30
  7. Jack MILLER Ducati 29
  8. Takaaki NAKAGAMI Honda 29
  9. Cal CRUTCHLOW Honda 27
  10. Franco MORBIDELLI Yamaha 25
  11. Pol ESPARGARO KTM 21
  12. Aleix ESPARGARO Aprilia 18
  13. Fabio QUARTARARO Yamaha 17
  14. Jorge LORENZO Honda 11
  15. Francesco BAGNAIA Ducati 9
  16. Joan MIR Suzuki 8
  17. Miguel OLIVEIRA KTM 7
  18. Johann ZARCO KTM 7
  19. Stefan BRADL Honda 6
  20. Andrea IANNONE Aprilia 6
  21. Tito RABAT Ducati 2
  22. Karel ABRAHAM Ducati
  23. Hafizh SYAHRIN KTM
  24. Bradley SMITH Aprilia
Andrea Di Marcantonio

Andrea Di Marcantonio

“Non è facile racchiudere quasi trent’anni di passione in poche righe. Lo è invece quello stimolo quotidiano e continuo che mi porta in sella alle moto ed a bordo delle quattro ruote, su strada quanto in pista. Senza dimenticare tutto ciò che compone il mondo dei motori, un mondo dalle mille sfaccettature… Ed è proprio questa passione che alimenta e mi fa “capire” ed “interpretare” i veicoli che provo in una chiave di lettura tecnica e completa oltre che diversa. Punto sulla qualità e l’approfondimento testuale e sull’impatto fotografico delle prove e questo da sempre. Al mio fianco Giuseppe Cardillo e Leonardo Di Giacobbe, fotografi ma, soprattutto, “compagni di viaggio” in questa avventura che parla di performance. Un modo diverso di raccontare le cose, un modo originale nella ricerca delle location: tutto questo sono io ed è ciò che sono per offrire una lettura più dinamica e coinvolgente. PERFORMANCEMAG.IT è tutto questo!”