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TEST: NEW MAHINDRA GOA PIK-UP PLUS

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Arriva nuovo GOA Pik-up Plus by Mahindra, colosso indiano che ha chiari i concetti futuri di mobilità e rispetto dell’ambiente. Il nuovo GOA è più aggressivo e comodo ed offre molto a prezzi interessanti nelle due versione S6 ed S10 4×2 o 4×4

L’innovazione, la sostenibilità ed il risparmio energetico, sono oggi più che mai “temi bollenti” attorno a cui molte Aziende stanno lavorando. Per esigenza ma, soprattutto, per garantire il senso globale del termine “futuro” e di tutte le sue sfaccettature.

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Mahindra è un colosso che opera in 100 Paesi ed offre lavoro ad oltre 200.000 persone nel mondo con 21 miliardi di ricavi ed è in continua evoluzione e, proprio per questo, più che mai è attenta a quei tre elementi su da cui prenderà forma quel futuro. Inoltre, nel 2015 il gruppo ha acquisito il 51% di Peugeot Motorcycles (gruppo PSA) ed il 76% di Pininfarina, un altro modo per crescere ancora.

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Un grande e profonda spinta energetica

La spinta Mahindra è grande: 36% in più di export, acquisizione di 5 nuovi mercati, miglior brand per crescita in Italia e tanti settori di lavoro dall’agricoltura all’industria aeronautica, tanti nuovi partner tra cui Ford, passando per la FormulaE se parliamo di racing mentre è leader dei veicoli offroad in India. Quindi gli obiettivi sono molto chiari, perché il colosso indiano non vuole trascurare nulla…

Ed a proposito di veicoli fuoristrada, oggi parliamo del nuovo GOA Pik-up Plus (detraibile al 130% e tassa circolazione ridotta per immatricolazione N1 Autocarro), un infaticabile 4×2/4×4 che è stato totalmente rinnovato, non solo nell’estetica (oggi più appetibile anche per il nostro mercato) ma in tutta una serie di modifiche che lo rendono ancor più appetibile per ogni impresa on/off road. Sono 51 le modifiche rispetto al precedente modello, sono tante e tutte “strategiche”.

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GOA Pik-up Plus in breve

Affidabile sempre ma, soprattutto, infaticabile dal 2005. Sono tante le caratteristiche di GOA Pik-up Plus (garantito 3 anni 100.000 km e soccorso stradale gratuito per 3 anni), tra queste, le 4 ruote motrici, un vano carico generosissimo che va dai 995 kg della versione 4×4 doppia cabina ai 1195 kg della versione 4×2 a cabina singola.

A questo si aggiungono una massa rimorchiabile di 3000 kg, un nuovo cambio manuale 6 rapporti dotato di ridotte (c’è il controllo elettronico di assistenza discesa e partenza in salita) oltre al propulsore “sedicivalvole” da 2.2 cc che eroga 140 CV con una tonica e” sostanziosa” coppia di 300 Nm. Infine, GOA Pik-up Plus è proposto in due varianti: S6 ed S10, quindi due versioni, singola o doppia cabina, 4×2 o 4×4.

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Il restyling lo rendono più aggressivo e concreto

Si è fatto molto per renderlo più incisivo ed aggressivo, operazione riuscita grazie a tutta una serie di modifiche tra cui la nuova mascherina dotata di inserti cromati, gruppi ottici più taglienti e dotati di LED per la sola versione S10 e che presentano doppia parabola interna e utili fendinebbia integrati oltre alla voluminosa presa aria sul cofano motore. Per chi cercasse optional, Mahindra offre vari plus tra cui la paracoppa inox, il roll-bar, il gancio traino, la vasca protezione del cassone. L’hard-top in vetroresina – finestrata – ed il telo copri cassone.

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Si cambia musica: anche un veicolo commerciale può essere accogliente

Anche dentro cambia tutto: per la versione S10 doppia cabina ad esempio, troviamo un display da 7” dotato di navigatore ed infotainment, il cruise control, il nuovo volante multifunzione, il clima automatico, gli specchi laterali regolabili elettronicamente, i sedili regolabili in altezza, proiettori e tergicristalli automatici, doppia presa device, proiettori aggiuntivi per la vista laterale. Sale quindi l’offerta Mahindra anche su un veicolo da lavoro e quindi commerciale. Grande attenzione pure alla sicurezza con ABS, ESC, doppi airbag, piantone sterzo “collassabile”, aree protezione da impatto.

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Un motore potente il giusto con differenziale MLD

È un motore Euro6 davvero instancabile questo quattro cilindri da 2.2 cc: si tratta del mHawk “sedicivalvole” che sprigiona una consistente potenza di 140 CV a 3750 giri con valore di coppia pari a 330 Nm tra 1500 e 2800 giri, quindi particolarmente elastico.

C’è l’iniezione diretta common-rail by Bosch II generazione (i consumi sono di 11 litri/100 km ciclo Urbano, 7,9 per l’Extraurbano e 9 per il Combinato) anche se, il pezzo forte, è il nuovo cambio 6 marce che lavora in simbiosi al differenziale meccanico autobloccante 100% posteriore denominato MLD ovvero Mechanical Locking Differential. GOA Pik-up Plus sfodera grandi doti pure negli angoli caratteristici con 34° di attacco, 18” di dosso e 16° di uscita.

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Quanto costa?

Il primo prezzo è legato all’imponibile, seguito da IVA e dal prezzo chiavi in mano. 4 i colori disponibili tutti molto “attuali”. Inoltre, per il lancio di new GOA, sono proposte delle offerte iper vantaggiose con FIDITALIA.

SINGOLA CABINA 4X2, S6 14.900,00 3.278,00 18.878,00

SINGOLA CABINA 4X4, S6 18.700,00 4.114,00 23.514,00

SINGOLA CABINA 4X4, S10 19.900,00 4.378,00 24.978,00

SINGOLA CABINA 4X4, S6, RIB. TRILATERALE 21.950,00 4.829,00 27.479,00

DOPPIA CABINA 4X2, S6 17.700,00 3.894,00 22.294,00

DOPPIA CABINA 4X4, S6 19.320,00 4.250,00 24.270,00

DOPPIA CABINA 4X4, S10 20.520,00 4.514,00 25.734,0

mahindra-GOA-pik-up2019-performancemag.itCOME VA IN BREVE

Breve presa di contatto a bordo di GOA Pik-up Plus in attesa di averlo in mano per un hard test tutto nostro. La prima sensazione in abitacolo è quella di avvertire quel “cambio di passo” attuato da Mahindra per questo modello “da lavoro”. L’idea è quella di offrire un veicolo che vive in ambienti spartani ma totalmente godibile e con tutti i plus attuali per comfort, intrattenimento e vita a bordo.

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Le sedute sono ampie e comode, l’abitabilità ottima ed anche l’insonorizzazione appare interessante; il pianale naturalmente alto da terra, favorisce massima visibilità pure in offroad mentre lo sterzo mi è sembrato un pelino duro anche in movimento e questo punto è una nota che verificheremo meglio nella prova. Il motore è abbastanza silenzioso ed il “percepito” in abitacolo è del tutto “innocuo” se parliamo di rumorosità meccanica, abbattuta su questo nuovo modello.

 

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È un motore fluido e generoso, ricco di coppia e dotato di un cambio molto dolce negli innesti e di ridotte ben demoltiplicate; l’erogazione è dolce e tonica sopra i 2000 giri con un valore crescente che va da 2500 a 3500 giri.

Poche le vibrazioni e tanto brio in accelerazione con i 140 CV molto ben distribuiti lungo un arco di utilizzo decisamente ampio. È un mezzo da lavoro totale e tutto – si vede – è concepito per rendere la vita facile a chi lavora in cantiere, sui campi, in posti innevati e difficili da raggiungere.

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Buono il comportamento delle sospensioni, ne “appuntite” nel funzionamento né troppo rigide e brusche nel ritorno, elementi che rendono GOA Pik-up un offroad con cui lavorare sodo ma pure spostarsi con un confort decisamente sorprendente. Freni potenti e modulabili con un ABS che funziona bene e controlli elettronici né troppo invasivi.

 

 

 

Andrea Di Marcantonio

Andrea Di Marcantonio

“Non è facile racchiudere quasi trent’anni di passione in poche righe. Lo è invece quello stimolo quotidiano e continuo che mi porta in sella alle moto ed a bordo delle quattro ruote, su strada quanto in pista. Senza dimenticare tutto ciò che compone il mondo dei motori, un mondo dalle mille sfaccettature… Ed è proprio questa passione che alimenta e mi fa “capire” ed “interpretare” i veicoli che provo in una chiave di lettura tecnica e completa oltre che diversa. Punto sulla qualità e l’approfondimento testuale e sull’impatto fotografico delle prove e questo da sempre. Al mio fianco Giuseppe Cardillo e Leonardo Di Giacobbe, fotografi ma, soprattutto, “compagni di viaggio” in questa avventura che parla di performance. Un modo diverso di raccontare le cose, un modo originale nella ricerca delle location: tutto questo sono io ed è ciò che sono per offrire una lettura più dinamica e coinvolgente. PERFORMANCEMAG.IT è tutto questo!”