Aprono ufficialmente le iscrizioni all’edizione 2014 di Yamaha R125 Cup, monomarca che si conferma anche per la prossima stagione la competizione “must” per tutti i giovanissimi in sella alla performante Yamaha 125 cc, la piccola sportiva giapponese…

È aperta cosi la caccia al successore dell’irpino Nicola Di Rago, che poche settimane fa è riuscito ad incidere il proprio nome nell’albo d’oro del trofeo, dopo una  bellissima rimonta sul lucchese Jacopo Gini.

La sesta stagione di R125 Cup, il cui programma completo verrà presentato durante il Motor Bike Expo Show di Verona a fine gennaio, prevederà 6 appuntamenti tra le curve di alcuni dei più importanti tracciati italiani, durante i quali non mancherà l’intensa e significativa formazione didattica, tradizionale caratteristica che fa di questo campionato la nicchia prediletta di piloti e genitori, affidata per il 2014 ad AG Motorsport Italia, che sarà protagonista nei prossimi mesi, sempre in collaborazione con Yamaha, anche del Progetto Giovani Piloti, iniziativa che accompagnerà il delicato passaggio dei piccoli talenti dalla ottavo di litro alla classe 600cc. Ai piloti protagonisti della Yamaha R125 Cup verrà infatti data la possibilità di essere seguiti e formati didatticamente in preparazione ai trofei su YZF-R6 con AG Motorsport Italia Junior Team.

L’impegno di Yamaha e AG Motorsport Italia per questi appuntamenti andrà quindi oltre la pura competizione agonistica. Lo spirito di ambedue i progetti si rivolgerà infatti soprattutto alla costruzione di un profilo sportivo e disciplinare dei ragazzi, una simbiosi che lega la passione di andare in pista in sella ad una due ruote Yamaha apprendendo fondamentali nozioni tecniche e tattiche di guida, all’educazione comportamentale, di responsabilità e rispetto verso le strutture, i regolamenti e gli avversari.

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Andrea Di Marcantonio
“Non è facile racchiudere quasi trent’anni di passione in poche righe. Lo è invece quello stimolo quotidiano e continuo che mi porta in sella alle moto ed a bordo delle quattro ruote, su strada quanto in pista. Senza dimenticare tutto ciò che compone il mondo dei motori, un mondo dalle mille sfaccettature… Ed è proprio questa passione che alimenta e mi fa “capire” ed “interpretare” i veicoli che provo in una chiave di lettura tecnica e completa oltre che diversa. Punto sulla qualità e l’approfondimento testuale e sull’impatto fotografico delle prove e questo da sempre. Al mio fianco Giuseppe Cardillo e Leonardo Di Giacobbe, fotografi ma, soprattutto, “compagni di viaggio” in questa avventura che parla di performance. Un modo diverso di raccontare le cose, un modo originale nella ricerca delle location: tutto questo sono io ed è ciò che sono per offrire una lettura più dinamica e coinvolgente. PERFORMANCEMAG.IT è tutto questo!”