Lunedì di Pasquetta sul circuito romano, con un grande evento Di.Di.: Madrina dell’evento Annalisa Minetti, con piloti Michel Fabrizio e Fabio Massei e Lucio Cecchinello…

Annalisa Minetti festeggerà la Pasquetta insieme all’associazione Onlus Di.Di. Diversamente Disabili e insieme ai tanti ragazzi che verranno in pista per girare come passeggeri di piloti come Michel Fabrizio e Lucio Cecchinello. Occasione imperdibile per tanti appassionati di rivedere in pista in Team Manager della MotoGP…

Vallelunga quindi, ospiterà il primo Di.Di. Day, evento di beneficenza, organizzato sul tracciato romano per dare la possibilità di trascorrere una giornata in pista a ragazzi diversamente abili appassionati di moto ma che non possono guidarne una. Annaalisa Minetti canterà alcuni brani del suo repertorio nel paddock del circuito: l’atleta paralimpica ipovedente è stata eletta “madrina” della Onlus lo scorso settembre, quando proprio a Vallelunga ha assaporato per la prima volta le emozioni della guida in pista come passeggera di Manuel Poggiali, in un evento organizzato dalla Onlus.

In quell’occasione aveva promesso che sarebbe tornata, e nonostante i suoi molteplici impegni Annalisa trascorrerà la Pasquetta insieme ai ragazzi del Team Di.Di. perché si riconosce nella loro forza d’animo, che li ha spinti a ritornare in sella nello sport come nella vita.

Testimonial dell’iniziativa saranno poi i piloti Michel Fabrizio, alfiere della Kawasaki con il Team Grillini nel mondiale Superbike, e Fabio Massei, che quest’anno corre nella Coppa del Mondo Superstock 1000 con la Ducati del Team EAB Racing. Il Di.Di. Day segnerà anche il rientro in pista di Lucio Cecchinello, per anni pilota del motomondiale, dove attualmente è team manager della squadra LCR. Ha dato la sua adesione anche la pilota Letizia Marchetti, che lo scorso anno si è aggiudicata il National Trophy relegando alle sue spalle una fitta compagine di avversari.

“Avremo a disposizione la pista per tre ore e porteremo in sella come passeggeri dei ragazzi meno fortunati di noi, spiega Emiliano Malagoli, presidente della Onlus Di.Di. Sono molto emozionato all’idea, perché è la prima volta che organizziamo un evento del genere, e devo ringraziare tutti coloro che hanno reso possibile il “Di.Di.Day”, a partire dal circuito di Vallelunga e dal suo direttore Alfredo Scala, che ha accolto subito con favore l’iniziativa, e poi Honda Italia, che ci ha messo a disposizione le moto. Ideal Gomme verrà appositamente a Vallelunga con un bilico ed equipaggerà tutte le moto con pneumatici Bridgestone, Vircos ci fornirà l’abbigliamento necessario per la pista, Spidi “vestirà” la nostra squadra con un gilet fluorescente per renderci immediatamente riconoscibili, e Andrea Bottini di Intek che ci dà l’abbigliamento da paddock anche per il trofeo. Sarà indispensabile il contributo per la logistica fornito dal Motoclub Scoordinati, di Anguillara Sabazia, un gruppo di ragazzi veramente formidabile; mentre Intrasecur ci assisterà dal punto di vista della security. Fondamentali anche gli aiuti dell’Istituto di Credito Sportivo ICS, del Credito Cooperativo di Formello e Trevignano Romano e dell’Ortopedica Mancini di Roma”.

In occasione della giornata di Vallelunga, verrà presentata anche la “Di.Di.Bike”: una Honda NC700S che diventa il primo prototipo di moto adatto a persone con problemi agli arti inferiori /paraplegiche. La moto è stata realizzata in collaborazione con Honda Italia e con HandyTech, l’azienda astigiana che ha recentemente adattato una KTM per consentire di tornare a correre al pilota endurista Nicola Dutto, divenuto paraplegico a seguito di un incidente in gara nel 2010.  Durante il Di.Di Day, verrà ricordato l’amico pilota Emanuele Cassani (nella foto a destra), protagonista del Bridgestone Champions Challenge, che ci ha lasciati domenica scorsa a Misano.

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Andrea Di Marcantonio
“Non è facile racchiudere quasi trent’anni di passione in poche righe. Lo è invece quello stimolo quotidiano e continuo che mi porta in sella alle moto ed a bordo delle quattro ruote, su strada quanto in pista. Senza dimenticare tutto ciò che compone il mondo dei motori, un mondo dalle mille sfaccettature… Ed è proprio questa passione che alimenta e mi fa “capire” ed “interpretare” i veicoli che provo in una chiave di lettura tecnica e completa oltre che diversa. Punto sulla qualità e l’approfondimento testuale e sull’impatto fotografico delle prove e questo da sempre. Al mio fianco Giuseppe Cardillo e Leonardo Di Giacobbe, fotografi ma, soprattutto, “compagni di viaggio” in questa avventura che parla di performance. Un modo diverso di raccontare le cose, un modo originale nella ricerca delle location: tutto questo sono io ed è ciò che sono per offrire una lettura più dinamica e coinvolgente. PERFORMANCEMAG.IT è tutto questo!”