Le novità Honda iniziando dalla gamma sccoter con i nuovi PCX125/150 oggi ancor più funzionali…

Un grande successo a livello europeo per entrambi , si propone nella versione 2014 con tutta una serie di aggiornamenti estetici e funzionali che lo renderanno certamente protagonista della prossima stagione….urbana.

Le principali novità riguardano la carena, l’impianto di illuminazione con le nuove luci anteriori e posteriori, l’aggiunta di una presa 12V, il miglioramento del comfort grazie alla diversa sella e qualche miglioria tecnica sui motori al fine di abbassare ancor più i consumi carburante, tanto che, sul 125, si percorrono oltre 375 km con gli 8 lt disponibili, che diventano 350 sulla versione da 150 cc.

Yamaguchi, Large Project Leader dei due modelli PCX, dichiara: “Ho lavorato a numerosi modelli di motociclette, tra cui Transalp, Varadero e FMX, mentre questa è stata la mia prima esperienza con uno scooter, per cui ho sfruttato al massimo l’opportunità. Non è stato di certo un compito facile! Migliorare un modello così popolare come il PCX125 conservandone lo spirito ha rappresentato una grande sfida. Tuttavia, il team ha profuso il massimo degli sforzi e sono orgoglioso del nuovo PCX125. Abbiamo aggiunto alcuni miglioramenti logici e, ancora una volta, siamo riusciti a ridurre il consumo di carburante, rendendo più vantaggiosi gli spostamenti nelle città europee.”

Nuovo look, ancor più avvolgente

Forme ancor più compatte per i PCX, con una posizione di guida che mette il pilota al centro del veicolo, avvolgendolo e mantenendo sempre una grande sensazione di sicurezza globale; non c’è più il supporto lombare, proprio per offrire a chi guida la massima libertà di movimento longitudinale. E, per farsi vedere ancor meglio, ecco la presenza di full-led integrati anche negli indicatori di direzione e nelle luci targa oltre al tasto hazard per la sosta di emergenza.

Più spazio a bordo grazie al vano di sinistra ampliato e che ora può contenere una lattina o una bottiglia: ma, l’altra novità, è la presa da 12V mentre il vano porta casco ospita un casco integrale ed è dotato di cerniera a molla per il richiamo. Con i suoi 760 mm di altezza sella ed i 540 mm di distanza delle due pedane, rende facile la vita a bordo dei due PCX, praticità evidenziata anche dai pulsanti per l’apertura dello sportellino e del tappo rifornimento. Cinque le colorazioni previste.

Motore: aggiornamenti utilissimi…

I monocilindrici “duevalvole” ora consumano ancora meno e vantano una migliore accelerazione: da 0 a 50 km/h in 5,4 secondi per il 125 cc che diventano 4,9 per il 150 cc e questo grazie anche ai pneumatici dalla bassa resistenza al rotolamento ed al eSP, ovvero tutta una serie di tecnologie finalizzate al contenimento degli attriti.

Tra queste il cilindro disassato, un  pistone dal peso contenuto, la canna cilindro ad aculei (miglior raffreddamento e minor consumo olio), il cuscinetto ad aghi per il bilancieri dell’albero a camme che lavorano su rulli, un profilo camma e carico molle messo a punto per le due cubature. Alta efficienza anche per il radiatore laterale, che vanta una piccola ventola e leggera per il raffreddamento, il che significa minor dispersione di potenza. Senza dimenticare l’iniezione PGM-FI, la camera di combustione compatta ed una particolare attenzione all’abbattimento della detonazione. C’è poi la funzione Start&Stop che, sulle versione 2014, verifica il livello di carica della batteria disattivandosi se l’uso è superiore alla norma, anche se, sui nuovi modelli, c’è ora una batteria dalle nuove prestazioni con durata prolungata.

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Andrea Di Marcantonio
“Non è facile racchiudere quasi trent’anni di passione in poche righe. Lo è invece quello stimolo quotidiano e continuo che mi porta in sella alle moto ed a bordo delle quattro ruote, su strada quanto in pista. Senza dimenticare tutto ciò che compone il mondo dei motori, un mondo dalle mille sfaccettature… Ed è proprio questa passione che alimenta e mi fa “capire” ed “interpretare” i veicoli che provo in una chiave di lettura tecnica e completa oltre che diversa. Punto sulla qualità e l’approfondimento testuale e sull’impatto fotografico delle prove e questo da sempre. Al mio fianco Giuseppe Cardillo e Leonardo Di Giacobbe, fotografi ma, soprattutto, “compagni di viaggio” in questa avventura che parla di performance. Un modo diverso di raccontare le cose, un modo originale nella ricerca delle location: tutto questo sono io ed è ciò che sono per offrire una lettura più dinamica e coinvolgente. PERFORMANCEMAG.IT è tutto questo!”