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    Beta la nuova gamma enduro 2024

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    Puntuale come un orologio svizzero, ecco la gamma enduro RR by Beta 2024, inalterate caratteristiche con l’aggiunta dicomponenti, ma solo su alcune cubature

    Ed è proprio sulle 2T 2024, si sono concentrati gli sforzi dei tecnici Beta che vertono verso il miglior utilizzo dei propulsori e della ciclistica, quindi nessuna vera novità, ma solo alcune migliorie tecniche. Senza dimenticare la nuova grafica, sempre più racing per l’intera gamma.

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    8 modelli tra 2 e 4T

    La gamma Beta 2024, come sempre, è composta da otto modelli tra 2 e 4T. Dunque, una RR per ogni esigenza ed ogni utilizzo. Ecco una breve sintesi con la principali caratteristiche.

    Le moto 2024, cosa cambia

    Tutte le moto, ovvero 125, 200, 250 e 300 cc 2T e 350, 390, 430, e 480 cc 4T., sono le protagoniste di una gamma completa ed aggressiva. Nuovo look delle grafiche, dal taglio netto e geometrico, grazie al mix color rosso, bianco/nero con l’aggiunta di protezioni telaio in colore rosso che ben si integrano con il look generale della gamma.

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    Beta usa particolare attenzione al feeling di guida e all’ergonomia: la nuova sella vanta diverso schiumato che ha diversa densità, mentre la superficie di appoggio regala un più efficacie punto di contatto sella/pilota.

    Sospensioni affinate e novità per i freni

    È un grande lavoro quello portato avanti da Beta in tema di sospensioni, quindi a favore della guidabilità delle moto. I foderi forcella sono ora più leggeri, nella zona di innesto dei foderi inferiori.

    La differente lavorazione del fodero è stata tecnicamente pensata per una migliore flessibilità, ne deriva una più fluida scorrevolezza nell’assorbire le asperità.

    L’impianto frenante anteriore ha ora un nuovo tubo freno: c’è una diversa guaina di protezione fissata in modo diverso per mezzo di doppia crimpatura. Nello specifico, prima era fissata solo in basso mentre ora sia in alto che in basso. Questo consente alla protezione di sopportare meglio le sollecitazioni di lavoro.

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    Ci sono anche nuovi radiatori

    La gamma RR 2024 riceve inoltre nuovi radiatori ma sulla gamma 250/300 2T e sull’intera gamma 4T. Sono più robusti ma soprattutto leggeri e sono caratterizzati dalla vaschetta sagomata nella zona superiore, scelta per ottenere un maggior angolo di sterzo.

    Le nuove unità, inoltre, consentono una migliore circolazione del flusso liquido, a vantaggio del raffreddamento motore e presentano più rinforzi ed un nuovo tappo non più plastico come sui modelli precedenti.

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    Il dettaglio che fa la differenza

    La 300 2T monta ora nuovi cuscinetti di banco a rulli, più performanti e resistenti e quindi migliorano l’affidabilità meccanica di una delle parti più sollecitate del motore.

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    Sulle RR 4T invece, troviamo il controllo di trazione aggiornato pesantemente. Le nuove mappe sono state migliorate per un intervento più preciso e puntale, effetto che si traduce in “tagli” meno netti ed invasivi.

    Ed è stato infine rivisto nel suo andamento geometrico il manicotto della scatola filtro. Maggiore portata per garantire migliori prestazioni ai medi ed alti regimi, pur mantenendo la coppia ai bassi, ottenuta grazie al diverso collettore di scarico. Ne deriva un’erogazione più lineare e tonica lungo l’intera gamma regimi.

    Andrea Di Marcantonio
    Andrea Di Marcantoniohttps://www.performancemag.it
    “Non è facile racchiudere quasi trent’anni di passione in poche righe. Lo è invece quello stimolo quotidiano e continuo che mi porta in sella alle moto ed a bordo delle quattro ruote, su strada quanto in pista. Senza dimenticare tutto ciò che compone il mondo dei motori, mondo dalle mille sfaccettature… Ed è proprio questa passione che alimenta e mi fa “capire” ed “interpretare” i veicoli che provo in una chiave di lettura tecnica e completa oltre che diversa. Punto sulla qualità e l’approfondimento testuale oltre che sull’impatto fotografico delle prove. Al mio fianco Giuseppe Cardillo e Lorenzo Palloni, fotografi ma, soprattutto, “compagni di viaggio” in questa avventura che parla di performance. Con loro, il videomaker Andrea Rivabene. Importante è il modo diverso di raccontare le prove, abbinata alla ricerca delle migliori location. E poi i progetti legati ai giovanissimi talenti con PROGETTO MX dedicato al motocross e SPEED PROJECT, dedicato al mondo della Velocità. Siamo l'unica testata italiana a costruire progetti per i giovani a cui offriamo un team collaudato e tutta la mia esperienza sul campo. Insomma un impegno a 360°, perchè PERFORMANCEMAG.IT è tutto questo!”

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