Secondo giorno per la Dakar con Peugeot che conquista la prima vittoria di tappa, nelle moto Ruben Faria acciuffa un secondo posto con Husqvarna…

Dopo le pessime condizioni meteo del giorno precedente, la seconda tappa è stata ridotta di ben123 km e prevedeva 387 km di cronometrato. Così, la Peugeot 2008 DKR ha ottenuto la sua prima vittoria di tappa nella Dakar e la prima doppietta con la coppia Sébastien Loeb-Daniel Elena, che ha preceduto di 2’23 l’altra coppia, composta da Stéphane Peterhansel-Jean-Paul Cottret.

Dakar 2016, inizia bene con la doppietta della  2008 DKR
Dakar 2016, inizia bene con la doppietta della 2008 DKR

Cyril Despres e David Castera, rimasti a soli 5 secondi di distanza da Peterhansel, hanno fatto registrare un’ottima prestazione, terminando, a 4′ dal leader. Durante una frenata a fondo al km 112 però, il motore della vettura di Carlos Sainz-Lucas Cruz si è spento e i due non sono riusciti a rimetterlo subito in moto. Alla fine lo spagnolo è riuscito a ripartire perdendo più di 13 minuti. Ha proseguito a un ritmo indiavolato ed ha concluso la prova a poco più di 11′ di distacco dal leader.

Bruno Famin, Direttore di Peugeot Sport: “E’ un buon risultato. Le nostre vetture hanno dimostrato di essere prestazionali. E’ una soddisfazione, ma dobbiamo rimanere umili e concentrati, perché ci siamo anche mostrati vulnerabili con il problema avuto da Carlos. E’ anche quello che siamo venuti a scoprire qui. Si consci che questo non sarà l’unico inconveniente che avrà la vettura. E’ la prima vittoria nella Dakar per la 2008 DKR, accompagnata da una doppietta. I nostri quattro equipaggi sono tutti pronti a lottare ed è ottimo”.

Dakar 2016, la DKR in azione
Dakar 2016, la Peugeot DKR in azione

Sébastien Loeb (PEUGEOT 2008 DKR n°314), vincitore di tappa: “Era una tappa insidiosa e sono contento di averla superata bene. Sono un po’ sorpreso di avere ottenuto il miglior tempo della giornata. Abbiamo avuto qualche problema in un pantano in cui alcuni sono rimasti intrappolati. La 2008DKR è a suo agio anche su queste piste sinuose. Domani sarà la prima prova su strada e sarà tutta un’altra storia ma io e Daniel siamo qui per imparare”.

Stéphane Peterhansel (PEUGEOT 2008 DKR n°301), 2° classificato: “Avevo l’impressione di non riuscire ad essere efficace e di scivolare molto. Nella vettura ero abbastanza frustrato e dunque sono un po’ sorpreso di avere fatto segnare il secondo tempo. Cyril non è lontano da noi ed è un buon segno per il debutto. Quanto alla prestazione di Séb, non ci sorprende. Oggi abbiamo corso sul tipo di terreno che lui ha affrontato per molti anni”.

Dakar 2016, ottima prestazione e prima vittoria di tappa per Peugeot
Dakar 2016, ottima prestazione e prima vittoria di tappa per Peugeot

Cyril Despres (PEUGEOT 2008 DKR n°321), 7° classificato

“Abbiamo corso un’ottima tappa. La 2008 DKR ha fatto molti progressi. Il piacere che abbiamo provato a guidare oggi senza correre dei rischi è una grande soddisfazione. Non ho attaccato molto a fondo. Volevo sapere se avevo fatto progressi e il bilancio della giornata è molto positivo”.

Carlos Sainz (PEUGEOT 2008 DKR n°303), 14° classificato

“E’ stata una giornata difficile. All’inizio della speciale andavamo benissimo ma all’improvviso la vettura si è fermata. Abbiamo cercato più volte di rimetterla in moto. Abbiamo controllato tutto. Penso che abbiamo perso dai 13 ai 14 minuti. Siamo ripartiti un minuto dietro a Roma. Abbiamo attaccato e superato vari concorrenti. E’ un peccato per noi avere perso questo tempo ma sono contento di constatare che la vettura è stata competitiva in una speciale che non era particolarmente favorevole a una due ruote motrici”.

Classifica AUTO Tappa 2 (Villa Carlos Paz-Termas Rio Hondo)

  1. Sébastien Loeb (FRA)/Daniel Elena (MC), PEUGEOT 2008 DKR 3h45m46s
  2. Stéphane Peterhansel (FRA)/Jean-Paul Cottret (FRA), PEUGEOT 2008 DKR
  3. Giniel De Villiers (ZAF)/Dirk Von Zitzewitz (DEU), Toyota Hilux
  4. Mikko Hirvonen (FIN)/Michel Perin (FRA), Mini All 4 Racing
  5. Leeroy Poulter (ZAF)/ Robert Howie (ZAF), Toyota Hilux
  6. Cyril Despres (FRA)/David Castera (FRA), PEUGEOT 2008 DKR (+1 min penalità)

Classifica generale AUTO (dopo la Tappa 2)

  1. Sébastien Loeb (FRA)/Daniel Elena (MC), PEUGEOT 2008 DKR, 3 h 52m23s
  2. Stéphane Peterhansel (FRA)/Jean-Paul Cottret (FRA), PEUGEOT 2008 DKR
  3. Giniel De Villiers (ZAF)/Dirk Von Zitzewitz (DEU), Toyota Hilux
  4. Mikko Hirvonen (FIN)/Michel Perin (FRA), Mini All 4 Racing
  5. Leeroy Poulter (ZAF)/ Robert Howie (ZAF), Toyota Hilux
  6. Cyril Despres (FRA)/David Castera (FRA), PEUGEOT 2008 DKR
  7. Carlos Sainz (ESP)/Lucas Cruz (ESP), PEUGEOT 2008 DKR

MOTO: FARIA, ROCKSTAR ENERGY HUSQVARNA, CHIUDE AL 2° POSTO

Ruben Faria, pilota ufficiale Husvarna, ha chiuso un’impressionante tappa: lunedi ha perso la vittoria di tappa per soli 20 secondi, mentre ha condiviso il tempo più veloce nel prologo del Sabato,  e si è affermato come un pilota che può guardare sereno in questa 39° edizione della manifestazione. In testa per tutta i 354 km ed è stato sconfitto per pochissimo dal vincitore di tappa Toby Prezzo.

Dakar 2016, Ruben Faria
Dakar 2016, Ruben Faria

Ruben Faria: “Oggi ho iniziato secondo dietro Barreda. Ho spinto un po’ e l’ho preso e dopo ho guidato con una buona velocità. Ho un buon feeling con la moto che si sta dimostrando davvero buona. Siamo all’inizio della gara, ma mi sento bene.”

Il suo compagno di squadra, il cileno Pablo Quintanilla si è un posto bella top 10 nella tappa ed è rimasto a soli 4 minuti 32 dal capo classifica. “E ‘stata una tappa veloce con un sacco di vegetazione”, ha spiegato Quintanilla – Non mi sentivo troppo bene, all’inizio della tappa, quindi ero consapevole di non voler correre rischi. Penso che sia stato un buon inizio di gara. Alcune zone di gara erano fangose dopo la pioggia di ieri, ma il resto era okay”.

Dakar 2016, il "privato" Renet, buona performance nella II tappa
Dakar 2016, il “privato” Renet, buona performance nella II tappa

Jacopo Cerutti – rider assistito da Husqvarna – ha corso una buona giornata, terminando 31° a 16 minuti dal tempo del leader. Gli organizzatori hanno deciso di tagliare la distanza originale del cronometrato speciale di circa 100 km dopo la pioggia torrenziale, che ha costretto la cancellazione della fase di apertura e ha creato difficoltà sulla pista. I concorrenti dovevano percorrere una distanza totale di circa 800 km (con 354 km di cronometrato speciale) nella tappa da Villa Carlos Paz a Termas de Río Hondo.

Tappa 2 MOTO Risultati

  1. Toby Price (AUS), KTM, three hours 46 minutes 24 seconds
  2. Ruben Faria (POR), Husqvarna, at 20 seconds
  3. Stefan Svitko (SVK), KTM 1 minute 28
  4. Alain Duclos (FRA), Sherco, 1.51
  5. Matthias Walkner (AUT), KTM, 2.00

Classifica MOTO dopo Prologo e Tappa 2

  1. Price 3 ore 53 minuti 11 secondi
  2. Faria at 00.02″
  3. Svitko 1.21″
  4. Duclos 1.53″
  5. Walkner 1.59″

 

 

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Andrea Di Marcantonio
“Non è facile racchiudere quasi trent’anni di passione in poche righe. Lo è invece quello stimolo quotidiano e continuo che mi porta in sella alle moto ed a bordo delle quattro ruote, su strada quanto in pista. Senza dimenticare tutto ciò che compone il mondo dei motori, mondo dalle mille sfaccettature… Ed è proprio questa passione che alimenta e mi fa “capire” ed “interpretare” i veicoli che provo in una chiave di lettura tecnica e completa oltre che diversa. Punto sulla qualità e l’approfondimento testuale oltre che sull’impatto fotografico delle prove. Al mio fianco Giuseppe Cardillo e Lorenzo Palloni, fotografi ma, soprattutto, “compagni di viaggio” in questa avventura che parla di performance. Con loro, il videomaker Andrea Rivabene. Importante è il modo diverso di raccontare le prove, abbinata alla ricerca delle migliori location. E poi i progetti legati ai giovanissimi con PROGETTO MX dedicato al motocross e SPEED PROJECT, dedicato al mondo del CIV Minimoto. Insomma un impegno a 360°, perchè PERFORMANCEMAG.IT è tutto questo!”