A Vallelunga, il 10 e l’11 maggio una gara riservata esclusivamente a piloti diversamente abili. Al via anche una ragazza: guiderà con un braccio solo… E verrà introdotta per la prima volta una classifica speciale…

Tornare a correre in moto dopo un grave incidente è possibile: lo stanno dimostrando i piloti dell’associazione Onlus Diversamente Disabili, per loro, quest’anno, la seconda stagione di gare insieme ai piloti normodotati nel Bridgestone Champions Challenge.

Per dare la possibilità di scendere in pista anche ai neofiti, la Onlus ha deciso di organizzare anche una gara interamente riservata ai piloti disabili: l’appuntamento con la Di.Di. Bridgestone Cup è già questo weekend a Vallelunga. I centauri si sfideranno in sella a moto di cilindrate diverse, da 600 e da 1000 cc, con piloti premiati con classifiche separate.

Emiliano Malagoli - DI.DI: BRIDGESTONE CUP  Vallelunga

Per la prima volta al mondo in una gara di motociclismo – dato unico ed esclusivo che rappresenta una vera novità nel mondo delle corse – verrà stilata una classifica sperimentale che si basa sull’applicazione dei coefficienti di disabilità, come avviene nelle Paralimpiadi, riservate agli atleti con disabilità di ogni disciplina. La sperimentazione avviene grazie alla collaborazione fra la Onlus Di.Di. e Igor Confortin, allenatore della nazionale italiana di Parasnowboard.

Sarà l’occasione per il debutto di molti ragazzi che non hanno mai corso, nemmeno quando erano normodotati”, spiega Emiliano Malagoli, presidente della Onlus e anche lui pilota. il toscano ha vinto lo scorso anno il Trofeo Di.Di. nella classe 600 e quest’anno riprova a scalare la classifica.

“Per molti di noi è difficile avere l’opportunità di allenarsi in pista», spiega Emiliano. «Dopo un incidente invalidante, nel quale si perde l’uso di un arto o addirittura l’arto stesso, tornare a guidare una moto non è facile. Si deve procedere per gradi.

Per molti di noi è trascorso parecchio tempo senza andare in moto, alle volte anche anni, perché tanti ragazzi hanno scoperto che era possibile tornare in moto nonostante la loro disabilità quando hanno visto le nostre gare. Per questo organizziamo dei corsi nei paddock, dove inizialmente si sale in sella e si gira su un percorso delimitato dai birilli.

Una volta ripresa confidenza nelle proprie capacità si inizia ad affrontare i circuiti più piccoli, come quello del Mugellino, che è disegnato per i kart e le minimoto, e infine si va sui tracciati più impegnativi. Da qui è nata l’esigenza di organizzare la Di.Di. Bridgestone Cup: una gara riservata soltanto a noi per dare la possibilità di correre anche ai meno veloci ed esperti”.

La partenza della Di.Di Bridgestone Cup sarà domenica mattina alle 10.45

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Andrea Di Marcantonio
“Non è facile racchiudere quasi trent’anni di passione in poche righe. Lo è invece quello stimolo quotidiano e continuo che mi porta in sella alle moto ed a bordo delle quattro ruote, su strada quanto in pista. Senza dimenticare tutto ciò che compone il mondo dei motori, un mondo dalle mille sfaccettature… Ed è proprio questa passione che alimenta e mi fa “capire” ed “interpretare” i veicoli che provo in una chiave di lettura tecnica e completa oltre che diversa. Punto sulla qualità e l’approfondimento testuale e sull’impatto fotografico delle prove e questo da sempre. Al mio fianco Giuseppe Cardillo e Leonardo Di Giacobbe, fotografi ma, soprattutto, “compagni di viaggio” in questa avventura che parla di performance. Un modo diverso di raccontare le cose, un modo originale nella ricerca delle location: tutto questo sono io ed è ciò che sono per offrire una lettura più dinamica e coinvolgente. PERFORMANCEMAG.IT è tutto questo!”