Presentata in Brasile la versione “Senna” 1199 Panigale S, sarà commercializzata solo per il mercato brasiliano, un omaggio al grande Campione scomparso…

Ducati ha presentato,  in occasione del Salone delle Due Ruote di San Paolo, un’esclusiva livrea per la 1199 Panigale S. Questa moto è dedicata al Campione di F1 Ayrton Senna,  e sarà destinata solo ed esclusivamente al mercato brasiliano con una serie limitata di soli 161 esemplari (il numero dei GP disputati in F1 da Senna).

Il colore, scelto personalmente da Senna durante la sua visita in Ducati, avvenuta qualche settimana prima dell’ultima gara di Imola nel ’94, fu utilizzato per le 300 unità della prima versione a lui dedicata, prodotte nel 1995.

Si trattava di una 916SP di color grigio con cerchi rossi, la “916 Senna I” che venne commercializzata in soli 300 esemplari. Altre due versioni che seguirono furono la “916 Senna II” e la “916 Senna III”, prodotte e vendute rispettivamente nel 1997 e nel 1998.

Ducati, in accordo con la Fondazione Senna, contribuendo agli scopi benefici ed educativi per cui la Fondazione opera sin dalla sua creazione, ha voluto rinnovare il tributo di riconoscenza e di stima ad uno dei suoi più famosi “ducatisti”, dedicando una speciale livrea alla sua moto più prestigiosa e di riferimento, quale la 1199 Panigale S, esponendo la versione n.01 al proprio stand al Salone delle Due Ruote di San Paolo, affiancandola ad una delle prime 916 Senna.

La moto sarà caratterizzata dalla speciale colorazione e verrà realizzata sulla base di una Panigale S. Verrà commercializzata, a partire da giugno 2014, con scarico racing a corredo e prodotta in serie limitata e numerata di 161 esemplari, con numerazione progressiva incisa su un’inedita  testa di sterzo, caratterizzata da uno speciale design

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Andrea Di Marcantonio
“Non è facile racchiudere quasi trent’anni di passione in poche righe. Lo è invece quello stimolo quotidiano e continuo che mi porta in sella alle moto ed a bordo delle quattro ruote, su strada quanto in pista. Senza dimenticare tutto ciò che compone il mondo dei motori, un mondo dalle mille sfaccettature… Ed è proprio questa passione che alimenta e mi fa “capire” ed “interpretare” i veicoli che provo in una chiave di lettura tecnica e completa oltre che diversa. Punto sulla qualità e l’approfondimento testuale e sull’impatto fotografico delle prove e questo da sempre. Al mio fianco Giuseppe Cardillo e Leonardo Di Giacobbe, fotografi ma, soprattutto, “compagni di viaggio” in questa avventura che parla di performance. Un modo diverso di raccontare le cose, un modo originale nella ricerca delle location: tutto questo sono io ed è ciò che sono per offrire una lettura più dinamica e coinvolgente. PERFORMANCEMAG.IT è tutto questo!”