Tutto nuova sia nel design quanto nel logo, la Citroen C3 Rally 2, nasce con obbiettivi chiari: grande evoluzione e costi di gestione decisamente contenuti

Questa rally car trasforma quindi non la sostanza ma si adegua ai nuovi regolamenti FIA trasformandosi da C3 R5 a C3 Rally 2; la nuova identità “veste” però i colori bianco/rosso che poggiano sulla base monocromatica bianca, dove il numero 2 si snoda tra angoli, curve ed accelerazioni, punto base per ricordare che, questa vettura, nasce per i Team ed i clienti piloti. Alle spalle del nuovo progetto, quindi, c’è tutta l’esperienza Citroen Racing.

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Uno sviluppo continuo ed incessante

La C3 Rally 2 quindi ha subito uno sviluppo continuo, iniziato già nel 2019 quando si pensò all’omologazione della nuova sezione che fa parte del telaio posteriore, soluzione che in pratica migliorava sia la sensibilità di guida quanto la migliore gestione della vettura in frenata. A seguire l’ausilio di un nuovo braccio per la sospensione posteriore, di nuovo design e caratterizzato per una maggiore affidabilità del componente che si somma alla più “intima” attenzione alle sospensioni sia terra che asfalto. Proprio questi, migliorano ora il comportamento vettura in condizioni di scarsa aderenza.

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Ed il 2021 non sarà da meno con ben sette evoluzioni solo nel primo semestre della nuova stagione, dopo oltre 15.000 km percorsi nel corso dei test che servono a collaudare le nuove soluzioni oltre che “aprire” l’ascolto verso i clienti. Quindi lo sviluppo si muove essenzialmente su tre punti focali: piacere di guida, costi di esercizio e performance.

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A gennaio tante novità tecniche

A tale proposito quindi, a gennaio verrà omologato un nuovo software di gestione motore, se parliamo di partenza e decelerazione vettura; poi arriveranno modifiche aerodinamiche, nuove rampe del differenziale anteriore per la più puntuale gestione delle regolazioni, una nuova pedaliera per la migliore gestione della frenata ma pure regolabile per ogni singolo pilota ed infine arriveranno supporti motore diversi, giunti delle pinze freno posteriori e nuovi collettori di scarico. Tutte queste modifiche, saranno montate gratuitamente sui modelli C3 Rally 2 purché la vettura sia stata ordinata già dal 1° dicembre scorso.

“A gennaio verrà omologato un nuovo software di gestione motore, se parliamo di partenza e decelerazione vettura”

Jean-François Grandclaudon, Responsabile tecnico del progetto C3 Rally2: “Dal suo debutto nel 2017, abbiamo lavorato costantemente e abbiamo accumulato chilometri di guida per proporre una vettura sempre più prestazionale, adatta a tutti i profili di guida e con un costo di esercizio contenuto. In quest’ultima stagione il lavoro è stato ulteriormente intensificato con i nostri due piloti dedicati allo sviluppo, Mads Ostberg per la terra e Yoann Bonato per l’asfalto. Negli ultimi due anni la vettura ha subito molte evoluzioni, soprattutto in alcuni componenti che non hanno richiesto omologazione e il nostro lavoro porta i suoi frutti con titoli nazionali e mondiali conquistati in importanti campionati. Non ci sarà una rivoluzione per la C3 Rally2 nel 2021, sfrutteremo la base eccellente, robusta e prestazionale, di cui disponiamo per cercare di migliorarla ulteriormente, e anche se lo sviluppo è un percorso che non finisce mai, siamo entusiasti all’idea di vedere le prestazioni dei nostri clienti, che potranno sfruttare queste evoluzioni.”

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Non ci sarà una rivoluzione per la C3 Rally2 nel 2021, sfrutteremo la base eccellente, robusta e prestazionale, di cui disponiamo per cercare di migliorarla ulteriormente”

Mayeul Tyl, Direttore del Peugeot Citroën Racing Shop: “Quest’anno la C3 R5 si è imposta come una delle vetture di riferimento del mercato, e questo era il nostro obiettivo. Nonostante la situazione sanitaria, i nostri clienti hanno continuato a riporre la loro fiducia in noi e noi abbiamo continuato ad attrarne di nuovi, il che è una grande ricompensa per il lavoro svolto da tutte le squadre competizioni clienti. Il nostro obiettivo per un progetto come questo è garantire che tutti i nostri clienti possano beneficiare degli stessi sviluppi contemporaneamente, a prescindere dall’utilizzo della vettura. Con la fase di sviluppo abbiamo avviato il processo di approvvigionamento per essere pronti ad affrontare la nuova stagione. Stiamo lavorando e siamo in attesa delle omologazioni finali per poterle proporre e avviare il processo con i nostri clienti.”

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“Non è facile racchiudere quasi trent’anni di passione in poche righe. Lo è invece quello stimolo quotidiano e continuo che mi porta in sella alle moto ed a bordo delle quattro ruote, su strada quanto in pista. Senza dimenticare tutto ciò che compone il mondo dei motori, mondo dalle mille sfaccettature… Ed è proprio questa passione che alimenta e mi fa “capire” ed “interpretare” i veicoli che provo in una chiave di lettura tecnica e completa oltre che diversa. Punto sulla qualità e l’approfondimento testuale oltre che sull’impatto fotografico delle prove. Al mio fianco Giuseppe Cardillo e Lorenzo Palloni, fotografi ma, soprattutto, “compagni di viaggio” in questa avventura che parla di performance. Con loro, il videomaker Andrea Rivabene. Importante è il modo diverso di raccontare le prove, abbinata alla ricerca delle migliori location. E poi i progetti legati ai giovanissimi con PROGETTO MX dedicato al motocross e SPEED PROJECT, dedicato al mondo del CIV Minimoto. Insomma un impegno a 360°, perchè PERFORMANCEMAG.IT è tutto questo!”