Due piloti disabili del team Garpez saranno al via della prossima edizione del Mondial du Quad di Pont de Vaux (Francia). Questo Mondiale è una gara storica, giunta alla ventottesima edizione…

La massacrante competizione comprende una gara da 12 ore e una di 3 ore, denominata Kenny Quad Contest. Efrem Morelli e Andrea De Beni gareggeranno in quest’ultima delle due endurance; per rendersi la vita ancora più difficile non lo faranno in coppia, insieme, come la maggior parte degli iscritti di questa manifestazione, ma correranno singolarmente concorrendo quindi sia al risultato assoluto sia al premio Iron Man per i piloti in solitaria.

La gara vedrà al via oltre cento piloti da tutta Europa: Francia, Italia, Spagna, Portogallo, Belgio, Olanda, Inghilterra ed Est Europa da sempre popolano questa competizione storica, una classica del panorama quad internazionale: tre ore di gara divise in due manche da un’ora e mezza l’una in un percorso off-road di oltre quattro chilometri, caratterizzato da un rettilineo di quasi 700 metri, da quinta piena, da panettoni lunghi, doppi, step up, salti di rallentamento, zone tecniche più lente e zone velocissime che infiammeranno il folto pubblico presente ogni anno. Nel 2013, infatti, gli spettatori hanno raggiunto e superato l’invidiabile quota di 20.000 presenze.

2014: Garpez Team ama le sfide estreme...
2014: Garpez Team ama le sfide estreme...

Andrea ed Efrem stanno terminando il fitto programma di allenamento, che prevede sedute in palestra, allenamenti collaterali in altri sport – piscina per Efrem e basket per Andrea – e ovviamente long run in pista da cross. “Abbiamo appena concluso uno degli ultimi allenamenti pre-PDV – ha dichiarato Morelli – e sono molto soddisfatto per lo stato di forma e per la preparazione del mio mezzo. Sicuramente faremo del nostro meglio”. Due volte campione italiano di motocross nel “secolo scorso” e olimpionico di nuoto, Morelli correrà con un Can-Am Renegade 800 con l’obiettivo di fare risultato nell’assoluta, nella categoria Iron Man e anche in quella riservata ai quad automatici. Conoscendo il bagaglio tecnico e la velocità di Efrem, siamo sicuri che non mancherà di dare filo da torcere agli avversari normodotati presenti in pista”.

Diverso il “compito” di Andrea De Beni, giunto alla sua terza edizione in carriera nel Mondiale Quad: “Il mio primo obiettivo è senza dubbio quello di finire la gara: lo sforzo fisico sarà enorme e già solo terminare è per me una vittoria. I miei tempi sul giro sono forzatamente alti quindi qualsiasi cosa verrà meglio dell’ultimo posto finale, sarà un ulteriore successo. E non lo dico con falsa modestia…”.

Andrea correrà su di un quad Honda TRX 450 preparato dalla factory piemontese Tecno 4: 55° nel 2010 con Stefano Ariotti e 21° nel 2013 con Emanuele Giovanelli, il pilota torinese fondatore del team e della testata giornalistica web QuadLeaks.com cercherà di fare del proprio meglio, alla prima esperienza in solitaria. Il team desidera ringraziare Quad Mania on TV e nello specifico Filippo Mingardi e Daniela Franchitti, nonché Luigi Bigoni della Express, entrambi sponsor dell’iniziativa, oltre ai vari partner tecnici: Tecno 4, RF Moto, Airoh, B100, Stylmartin, Raleri, senza i quali nulla sarebbe possibile.

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Andrea Di Marcantonio
“Non è facile racchiudere quasi trent’anni di passione in poche righe. Lo è invece quello stimolo quotidiano e continuo che mi porta in sella alle moto ed a bordo delle quattro ruote, su strada quanto in pista. Senza dimenticare tutto ciò che compone il mondo dei motori, un mondo dalle mille sfaccettature… Ed è proprio questa passione che alimenta e mi fa “capire” ed “interpretare” i veicoli che provo in una chiave di lettura tecnica e completa oltre che diversa. Punto sulla qualità e l’approfondimento testuale e sull’impatto fotografico delle prove e questo da sempre. Al mio fianco Giuseppe Cardillo e Leonardo Di Giacobbe, fotografi ma, soprattutto, “compagni di viaggio” in questa avventura che parla di performance. Un modo diverso di raccontare le cose, un modo originale nella ricerca delle location: tutto questo sono io ed è ciò che sono per offrire una lettura più dinamica e coinvolgente. PERFORMANCEMAG.IT è tutto questo!”