La Volkswagen Beetle GRC festeggia il suo debutto in gara a Los Angeles: 544 Cv, trazione integrale, da 0 a 100 km/h in 2″ e sarà portata al debutto da Tanner Foust…

Alla fine dello scorso giugno, Volkswagen of America e Andretti Autosport hanno presentato l’allestimento RX della Beetle GRC mentre questo fine settimana, il mostro da 544 cv a quattro ruote motrici, ha fatto il suo debutto; tutto questo nella gara numero sette stagione Global Rallycross Championship di Los Angeles. Tanner Foust (USA) sarà al volante della “Über Maggiolino” per la prima volta – un debutto importante per guardare al futuro oltre che per gli appassionati di Motorsport, sostenitori del marchio Volkswagen…

Global Rallycross: la new bettle da 544 Cv debutta a Los Angeles
Global Rallycross: la new bettle da 544 Cv debutta a Los Angeles

Con un suo design unico e spettacolare, il suono distintivo di un motore turbo da 1,6 litri e la sua tecnologia sviluppata appositamente per l’uso in Rallycross, il Maggiolino GRC è  decisamente accattivante: “Siamo davvero entusiasti ed anche un po’ nervosi per il debutto in gara del Maggiolino RX qui a Los Angeles“, ha spiegato il Direttore di Volkswagen Motorsport Jost Capito. “Negli ultimi mesi abbiamo unito le forze per lavorare su come ottenere una vettura potente e veloce e quindi non vedo l’ora di vederlo in azione per la prima volta. Gli altri eventi della serie Global Rallycross quest’anno saranno estremamente preziose per acquisire più esperienza si questa nuova e particolarissima auto per prepararsi perfettamente alla stagione 2015. “

GRC 2014: La Bettle a trazione integrale VW portata in gara dal Team Andretti
GRC 2014: La Bettle a trazione integrale VW portata in gara dal Team Andretti

Lo sviluppo della Volkswagen Maggiolino GRC come progetto USA Volkswagen, è stato sostenuto dalla Volkswagen Motorsport all’interno del Gruppo Volkswagen. Nel Global Rallycross Championship, il Maggiolino GRC sarà utilizzato dalla leggendaria squadra corse statunitense Andretti Autosport. Il Maggiolino GRC poggia le sue radici tecniche sulla terza generazione del Beetle: vanta un motore da 544 cv (400 kW) a quattro cilindri in linea, un cambio a sei marce sequenziale, a dischi multipli, differenziali a slittamento controllato sui due assali, così come le sospensioni McPherson lavorano accanto  ad ammortizzatori da ZF.

Questo mostriciattolo va da zero a 100 km/h in circa 2,2 secondi, mentre la massima velocità del Maggiolino GRC è di 200 km/h. Aspetto minaccioso all’esterno, grazie ai parafanghi larghi, la grande ala posteriore, il bordo piatto del tetto oltre alla sezione frontale “importante”, conferiscono un look aggressivo e sportivo. Allo stesso tempo, i progettisti Volkswagen riusciti a trattenere le linee inconfondibili della vettura culto.

GRC 2014: la vettura è stata sviluppata dai tecnici VW con a capo Jost Capito
GRC 2014: la vettura è stata sviluppata dai tecnici VW con a capo Jost Capito

Questo mix di promettenti prestazioni, il design accattivante hanno conquistato il cuore dei  suoi piloti. “La Volkswagen Beetle GRC è una macchina fantastica,” ha spiegato Tanner Foust, che ha vinto la recente gara di campionato, nello stato americano di New York alla fine di luglio. “E’ un onore per me guidare la Volkswagen Beetle GRC al suo debutto a Los Angeles.” Il compagno di squadra Scott Speed​​, che ha occupato il primo posto sul podio due volte in questa stagione già ed è attualmente terzo nella classifica piloti, sarà invece al volante di una Polo RX a Los Angeles.

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Andrea Di Marcantonio
“Non è facile racchiudere quasi trent’anni di passione in poche righe. Lo è invece quello stimolo quotidiano e continuo che mi porta in sella alle moto ed a bordo delle quattro ruote, su strada quanto in pista. Senza dimenticare tutto ciò che compone il mondo dei motori, un mondo dalle mille sfaccettature… Ed è proprio questa passione che alimenta e mi fa “capire” ed “interpretare” i veicoli che provo in una chiave di lettura tecnica e completa oltre che diversa. Punto sulla qualità e l’approfondimento testuale e sull’impatto fotografico delle prove e questo da sempre. Al mio fianco Giuseppe Cardillo e Leonardo Di Giacobbe, fotografi ma, soprattutto, “compagni di viaggio” in questa avventura che parla di performance. Un modo diverso di raccontare le cose, un modo originale nella ricerca delle location: tutto questo sono io ed è ciò che sono per offrire una lettura più dinamica e coinvolgente. PERFORMANCEMAG.IT è tutto questo!”