Un argomento delicato: il Tribunale di Pisa ribalta un provvedimento di primo grado sulla presunta pericolosità del Gilera Runner prima serie…

Il Tribunale di Pisa si è pronunciato in merito alla domanda cautelare promossa dalla associazione Altroconsumo relativamente alla asserita pericolosità dei veicoli Gilera Runner Prima Serie, ribaltando, del tutto inaspettatamente, il provvedimento di primo grado, che nel settembre 2011 aveva escluso ogni pericolosità del prodotto in questione.
L’ordinanza del Tribunale si basa su due casi giudiziali originati da due specifici incidenti stradali, avvenuti a 10 anni di distanza l’uno dall’altro  e le cui dinamiche sono ancora oggetto di accertamento giudiziale.

In primo luogo, Piaggio tiene a precisare che il Gilera Runner oggetto dell’ordinanza appartiene a una serie prodotta a partire al 1998 e uscita di produzione nel 2005. Piaggio intende altresì ribadire che tutti i prodotti della Società, e quindi anche il Gilera Runner, prima di essere immessi sul mercato, vengono sottoposti a severi test e verifiche secondo i migliori standard professionali coinvolgendo enti di certificazione internazionali e che, in aggiunta alle verifiche standard, il prodotto in questione è stato sottoposto nel 2010 ad un rigoroso crash test ordinato dal Ministero dei Trasporti istituzionalmente competente che ha espressamente escluso la necessità di procedere ad una campagna di richiamo.

Piaggio, preso atto del provvedimento, sta valutando le azioni da intraprendere. La Società  quindi, rimane comunque a completa disposizione dei propri Clienti per fornire ogni chiarimento si rendesse necessario.

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Andrea Di Marcantonio
“Non è facile racchiudere quasi trent’anni di passione in poche righe. Lo è invece quello stimolo quotidiano e continuo che mi porta in sella alle moto ed a bordo delle quattro ruote, su strada quanto in pista. Senza dimenticare tutto ciò che compone il mondo dei motori, un mondo dalle mille sfaccettature… Ed è proprio questa passione che alimenta e mi fa “capire” ed “interpretare” i veicoli che provo in una chiave di lettura tecnica e completa oltre che diversa. Punto sulla qualità e l’approfondimento testuale e sull’impatto fotografico delle prove e questo da sempre. Al mio fianco Giuseppe Cardillo e Leonardo Di Giacobbe, fotografi ma, soprattutto, “compagni di viaggio” in questa avventura che parla di performance. Un modo diverso di raccontare le cose, un modo originale nella ricerca delle location: tutto questo sono io ed è ciò che sono per offrire una lettura più dinamica e coinvolgente. PERFORMANCEMAG.IT è tutto questo!”