La preparazione dell’elettrica CUPRA ABT XE1 continua in vista del primo Campionato offroad riservato ai SUV elettrici

La preparazione della Cupra ABT XE1 continua in vista del via legato al primo Campionato offroad riservato ai SUV elettrici. Una nuova sfida che si svolgerà su cinque gare e quattro continenti. Un modo nuovo, diverso ed originale per promuovere la sostenibilità.

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I test tecnici – supervisionati dal Responsabile Tecnico Xavi Serra -, i primi per la Cupra XE1, sono stati effettuati sul tracciato tedesco di Oschersleben per poi passare in Spagna ad Aragon per le prove ufficiali dell’Extreme E.

Anche qui un primissimo confronto tecnico e prestazionale con altri sette Team, gli stessi che parteciperanno al nuovo Campionato Offroad E. È stata messa sotto torchio la potenza del motore elettrico soprattutto, la guidabilità della vettura e quindi un’occasione soprattutto per i piloti di provare la vettura in “assetto gara”.

Equipaggio misto per questa sfida

La pilota Claudia Hurtgen ed il Cupra Ambassador Mattias Ekström hanno dunque messo sotto torchio i 400 kW di potenza elettrica della e-CUPRA ABT XE1: “La vettura avrà 400 kW in modalità fuoristrada, è abbastanza veloce, direi. Quindi, se consideriamo tutti gli elementi, compresi gli pneumatici a bassa aderenza, il peso elevato e una buona quantità di potenza, posso dire che si tratta di una bella belva da gestire”, ha raccontato il campione di Rally Cross e DTM Mattias Ekström, riferendosi all’e-CUPRA ABT XE1 da gara.

“Queste sessioni di test sono servite per prendere le misure e abituarci ai movimenti della e-CUPRA ABT XE1. Claudia e io impariamo velocemente, e questo è un fattore chiave per ottenere il massimo su ciascuna delle cinque superfici su cui gareggeremo. Abbiamo cinque gare uniche davanti a noi” ha proseguito Ekström dopo aver completato la prima sessione delle prove ufficiali.

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Tutti gli equipaggi che partecipano all’Extreme E sono miste. Ekström sarà in coppia con la pilota tedesca Claudia Hürtgen. “Per me, la sfida più grande sarà costruire insieme una buona squadra”, spiega Hürtgen. “Si tratta di trovare l’equilibrio. Le cose che potrebbero adattarsi molto bene a uno potrebbero non andare bene per l’altra. Quindi dobbiamo trovare un equilibrio per andare il più veloce possibile”, ha aggiunto Xavi Serra, Responsabile dello Sviluppo Tecnico di CUPRA Racing. Il tecnico lavorerà per garantire il massimo delle prestazioni della e-CUPRA ABT XE1. Serra è stato capo dello sviluppo della prima vettura turismo da gara 100% elettrica al mondo, la CUPRA e-Racer.

La sfida più impegnativa sarà adattarsi ai terreni più esigenti: questo modello elettrico monta una batteria da 53 kWh sistemata dietro l’abitacolo per permettere una reale distribuzione del peso posteriore. L’autonomia della batteria varierà a seconda dei diversi terreni su cui si svolgerà la competizione. “In pista il funzionamento della batteria è molto costante, ma con una tale varietà di terreni, cambierà molto dalla pista, alla ghiaia, così come in base alla temperatura atmosferica” ha spiegato Serra.

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“A differenza dell’e-Racer, questa volta ci stiamo concentrando più sulle prestazioni che sulla gestione dell’energia”. La vettura, Odyssey 21, sarà la medesima per ogni squadra, con pneumatici Continental da 940 mm. Il veicolo misura 2,3 metri di larghezza e più di 1,8 metri di altezza e può passare da 0 a 100 km/h in circa 4 secondi. Il veicolo misura 2,3 metri di larghezza e più di 1,8 metri di altezza e può passare da 0 a 100 km/h in circa 4 secondi.

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“Non è facile racchiudere quasi trent’anni di passione in poche righe. Lo è invece quello stimolo quotidiano e continuo che mi porta in sella alle moto ed a bordo delle quattro ruote, su strada quanto in pista. Senza dimenticare tutto ciò che compone il mondo dei motori, mondo dalle mille sfaccettature… Ed è proprio questa passione che alimenta e mi fa “capire” ed “interpretare” i veicoli che provo in una chiave di lettura tecnica e completa oltre che diversa. Punto sulla qualità e l’approfondimento testuale oltre che sull’impatto fotografico delle prove. Al mio fianco Giuseppe Cardillo e Lorenzo Palloni, fotografi ma, soprattutto, “compagni di viaggio” in questa avventura che parla di performance. Con loro, il videomaker Andrea Rivabene. Importante è il modo diverso di raccontare le prove, abbinata alla ricerca delle migliori location. E poi i progetti legati ai giovanissimi con PROGETTO MX dedicato al motocross e SPEED PROJECT, dedicato al mondo del CIV Minimoto. Insomma un impegno a 360°, perchè PERFORMANCEMAG.IT è tutto questo!”