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    Le minicross Husqvarna TC50, 65 e 85 2023

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    Ecco le Husqvarna TC50, 65 e 85 cc 2023: nuova veste grafica e propulsori potenti e ben gestibili. Spicca la ciclistica WP XACT/PDS

    La gamma minicross Husqvarna 2023 e la voglia di offrire ai mini rider moto ai massimi livelli nelle tre categorie – 50, 65 e 85 cc – sono nel DNA delle idee di una tra le Aziende più attive del segmento.

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    Le TC50, 65 e 85 cc, vengono offerte con una nuova veste grafica dove il bianco il giallo ed il grigio creano un impatto aggressivo e sempre più concreto. Fanno parte delle tre minicross un’ergonomia al centro dello stile che ben si abbina con le performance assolute dei tre modelli.

    I plus delle Minicross by Husqvarna 2023

    Pochi non sono e sono tutti da scoprire. Il look “made in Sveden” è la prima cosa che salta all’occhio più attento, uno stile inconfondibile che piace subito. E poi, le nuove coperture Maxxis MAXXCROSS MX-SR su tutta la gamma che assicura una trazione e maggiore stabilità sul dritto.

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    Moltissima attenzione alle sospensioni, con la forcella WP XACT ed il mono PDS XACT WP Suspension, la già citata ergonomia, con sella ad elevato grip per il massimo del controllo.

    La TC65 monta una nuova frizione Formula, un inedito disco posteriore più largo e guarnizioni di attrito con maggiore mordente. E poi, sua sulla TC65 quanto sulla TC50, troviamo il manubrio Neken (dotato di manopole vulcanizzate ODI lock-on) mentre sulla TC85 c’è il nuovo comando gas montato su rulli, quindi semplice da gestire nell’apri/chiudi.

    E sempre la TC85 monta cerchi neri Excel e mozzi lavorati dal pieno CNC, quindi meno peso e resistenza massimizzata.

    La TC85, minicross “matura”

    Questa moto è equipaggiata con il potente motore 2T da 84,9 cc e cambio 6 marce (la frizione vanta una molla a diaframma) al suo massimo delle performance e questo grazie alla valvola sullo scarico con cui “adattare” l’erogazione ad ogni tipo di situazione in gara, complice il comando gas con camma.

    Questa volta il cilindro della TC85, è stato pensato per una convivenza prestazionale con la valvola sullo scarico: questo significa che, il travaso laterale sul gruppo termico, è controllato proprio dalla valvola stessa e questo si trasforma in una maggiore coppia ai medi regimi. Il collettore di scarico poi, è realizzato con processo di stampaggio tridimensionale.

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    Gioca un ruolo chiave l’airbox, progettato per massime prestazioni ed elevatissima capacità filtrante. Il filtro Twin Air è accessibile con facilità dal fianchetto sinistro, che non richiede attrezzi per essere rimosso. Il carburatore è naturalmente un Kehin PVK da 28 mm.

    Albero motore equilibrato e baricentro ottimizzato

    L’albero motore poi, è stato equilibrato al massimo per abbattere le vibrazioni mentre l’inerzia della rotazione è stata ampiamente calcolata per garantire un’eccellente gradiente di coppia ed elevata guidabilità. L’elemento rotante è “contenuto” all’interno di carter motore realizzati con speciale processo di fusione ad alta pressione.

    Questo significa spessori ridottissimi e baricentri ottimizzati ma soprattutto “concentrati” e questo scaturisce dal posizionamento degli alberi interni, cosa che regala al pilota elevatissima guidabilità. I nuovi radiatori sono stati progettati con CFD – Computational Fluid Dynamics – che puntano su un attento studio del percorso del fluido di raffreddamento.

    Ed infine, le sovrastrutture della TC85 sono proporzionate alla fisicità dei bambini per un reale controlla e massima gestione della moto in gara ma molto simile alle “grandi” di Casa Husqvarna.

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    Un telaio in CrMo con saldature robotizzate

    Il telaio in CrMo – verniciato a polvere – vanta tubi idroformati ed abbinati con precisione eccellente e questo è merito della saldature robotizzate. L’intera geometria ciclistica vanta “note” flessionali per una guidabilità unica e sempre carica di feeling. Alle quote si aggiunge il montaggio laterale dei supporti motore sulla testata, scelta progettuale che offre rigidità flessionale e torsionale molto avanzate.

    E non mancano le pedane “no dirt” che evitano l’accumularsi di fango e detriti nei canali e questo grazie allo speciale profilo autopulente. Il telaietto posteriore è il leggerissimo alluminio e contribuisce alla centralizzazione delle masse. Il forcellone posteriore è in pezzo unico realizzato per gravità e vanta tacche di regolazione tensione catena con visione dall’alto.

    Sospensioni da grande per il massimo del feeling

    La TC85 monta la forcella WP XACT con tecnologia AER da 43 con funzioni separate, quindi con molla sullo stelo di sinistra ed idraulica in quello di destra. C’è la valvola aria singola con pompa fornita dal costruttore oltre ai classici registri in testa per compressione e ritorno.

    Valore aggiunto è il peso inferiore rispetto ad una forcella con molle in acciaio. Dietro invece c’è un mono WP XACT PDS, ovvero quel sistema che consente maggiore stabilità e precisione al posteriore anche sulle asperità più accentuate.

    La TC65, la prima esperienza MX

    Il piccolo cuore 2T della T65 è leggerissimo e performante. È costruito con materiali resistenti e che durano ma, soprattutto, vanta una valvola sullo scarico comandata dalla pressione. Il carburatore è un Mikuni VM24-

    Il gruppo termico è in alluminio ed integra appunto la valvola sullo scarico PCEV. Il raffreddamento è assicurato da due radiatori con passaggio del liquido nel carter motore, per una temperatura sempre gestibile.

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    Anche qui troviamo un telaio al CrMo e forcellone in alluminio di sezione cava. La forcella WP XACT con tecnologia AER è da 35 mm con escursione di 215 mm mentre il mono è anch’esso WP XACT PDS con 270 mm di escursione.

    Spicca il manubrio Neken- con piega dedicata per la massima ergonomia di presa – in alluminio di elevata qualità con diametro “differenziato” che passa da 28 a 22 mm alla sua estremità su cui sono collocate manopole vulcanizzate ODI lock-on. Per l’impianto frenante c’è la pinza flottante Formula e dischi wave da 198 e 169 mm.

    Ed infine la TC50

    Massima somiglianza con le “grandi” della Famiglia minicross Husqvarna. Il motore 2T prevede schema a tre alberi con albero motore collocato vicino al baricentro moto. Anche qui doppio radiatore con grandi convogliatori.

    Questo significa un angolo aspirazione laterale per il pacco lamellare diretto nel carter, ovvero massime prestazioni per l’unità 2T. C’è la frizione centrifuga automatica multidisco ovviamente, adatta a chi muove i primi passi in offroad.

    Si può ridurre la potenza a 5,5 Cv

    Anche qui lo scarico è realizzato con processo di stampaggio tridimensionale. Il livello di potenza motore però, potrà essere ridotta a 5,5 Cv per mezzo del kit catalogo Accessori Tecnici Husqvarna Motorcycles.

    Il telaio della TC50 è in acciaio CrMo ad elevata resistenza mentre il forcellone è in alluminio fuso cavo che assicura la giusta rigidità e minino spessore delle pareti del pezzo finito. La forcella WP XACT da 35 vanta 205 mm di escursione ruota mentre il mono WP XACT ne garantisce 185 mm.

    I PREZZI Iva inclusa

    TC 50 MINI € 4.400 – TC 50 € 4.500

    TC 65 € 5.450

    TC 85 € 6.620

    Andrea Di Marcantonio
    Andrea Di Marcantoniohttps://www.performancemag.it
    “Non è facile racchiudere quasi trent’anni di passione in poche righe. Lo è invece quello stimolo quotidiano e continuo che mi porta in sella alle moto ed a bordo delle quattro ruote, su strada quanto in pista. Senza dimenticare tutto ciò che compone il mondo dei motori, mondo dalle mille sfaccettature… Ed è proprio questa passione che alimenta e mi fa “capire” ed “interpretare” i veicoli che provo in una chiave di lettura tecnica e completa oltre che diversa. Punto sulla qualità e l’approfondimento testuale oltre che sull’impatto fotografico delle prove. Al mio fianco Giuseppe Cardillo e Lorenzo Palloni, fotografi ma, soprattutto, “compagni di viaggio” in questa avventura che parla di performance. Con loro, il videomaker Andrea Rivabene. Importante è il modo diverso di raccontare le prove, abbinata alla ricerca delle migliori location. E poi i progetti legati ai giovanissimi talenti con PROGETTO MX dedicato al motocross e SPEED PROJECT, dedicato al mondo della Velocità. Siamo l'unica testata italiana a costruire progetti per i giovani a cui offriamo un team collaudato e tutta la mia esperienza sul campo. Insomma un impegno a 360°, perchè PERFORMANCEMAG.IT è tutto questo!”