MOTO GP: IL TEAM MISSION WINNOW DUCATI

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Andrea Dovizioso, Danilo Petrucci, Michele Pirro: una grandissima squadra con tanti progetti per la MotoGP ma, soprattutto, caccia al titolo della categoria con la GP19. Con il contributo di Audi Sport

Presentata l’arma Ducati GP19 ma, soprattutto, il Team che cercherà nuove affermazioni per la stagione 2019 ormai alle porte. Andrea Dovizioso e Danilo Petrucci renderanno full “made in italy” questa squadra e, fin dai primissimi test di Sepang, si annunciano scintille e una fortissima determinazione.

Compare per la prima volta sulle moto il logo Audi Sport, di fatto un chiaro segno – o un qualcosa che ci si avvicina molto – dello zampino tecnico e quindi passaggio di competenze motoristiche ed aerodinamiche probabilmente che Audi metterà a disposizione del Team Ducati.

Dovizioso e Petrucci, la coppia della forza e determinazione

L’obiettivo, come spiega Dall’Igna, è di fatto la caccia del titolo 2019, anche se con Marquez e Lorenzo in HRC non ci sarà da stare tranquilli. Andrea Dovizioso può farcela ed ovviamente il tifo è tutto per lui: al Dovi è “sfuggito” il titolo nel 2018 e gli è sfuggito di pochissimo ed è quindi tempo per rifarsi…con gli interessi.

E pure il velocissimo Danilo Petrucci potrà fare la differenza quest’anno: ha tra le mani una vera factory bike e quindi “certe imprese” potranno risultargli più facili. Danilo è forte, coriaceo, molto determinato ed è uno che certo non regala nulla a nessuno se c’è da combattere. Ruolo chiave sarà pure quello di Michele Pirro quale collaudatore ed in gara in qualche occasione.

La presentazione del Mission Winnow Ducati MotoGP 2019

Nella suggestiva cornice del Cube, centro Ricerca e Sviluppo di Philip Morris International, è stato presentato il team Mission Winnow Ducati MotoGP 2019 che vedrà scendere in pista due italiani con Andrea Dovizioso e Danilo Petrucci. Una super sfida su cui darà il massimo, quindi tutto è pronto per affrontare una stagione impegnativa.

Desmosedici GP19-performancemag.itAndrea Dovizioso, Luigi Dall'Igna, Claudio Domenicali, Paolo Ciabatti, Michele Pirro, Danilo Petrucci, Davide Tardozzi

Infatti, la prima delle 19 gare in programma, si terrà in Qatar il 10 marzo. Per questo, tra poco più di due settimane, Dovizioso e Petrucci torneranno in sella alla Desmosedici GP19, appena svelata in una nuova e accattivante livrea rossa.

Miroslaw Zielinski, Presidente della Divisione Scienza ed Innovazione di PMI: “La filosofia di Mission Winnow si traduce nella ricerca continua di scelte migliori per operare un cambiamento positivo. Ducati è una delle realtà più iconiche e resilienti in MotoGP, con 70 anni di competizioni nella sua storia. La determinazione della squadra a migliorarsi gara dopo gara, a pensare sempre in maniera innovativa ed a ricercare costantemente nuovi confini nella tecnologia è un esempio perfetto di cosa significhi Mission Winnow. La determinazione della squadra a migliorarsi gara dopo gara, a pensare sempre in maniera innovativa e ricercare costantemente nuovi confini nella tecnologia sono un esempio perfetto di cosa significhi Mission Winnow”.

Claudio Domenicali, Amministratore Delegato di Ducati Motor Holding, ha poi “Le corse fanno parte da sempre del DNA di Ducati. Le soluzioni e le competenze acquisite in pista rappresentano per noi un patrimonio legato a doppio filo alla produzione, ed il progetto MotoGP è fondamentale anche per sviluppare prodotti di serie sempre più performanti, entusiasmanti e sicuri, per i nostri appassionati.

Guardiamo con soddisfazione ai risultati raccolti nella scorsa stagione in pista, dove la nostra Desmosedici GP è stata una delle moto più competitive in assoluto, ma non possiamo certamente accontentarci per cui vogliamo fare un altro e decisivo passo in avanti. Sono convinto che le competenze e lo spirito che animano il gruppo di lavoro di Ducati Corse rappresentino il vero valore aggiunto rispetto ai nostri avversari. Colgo l’occasione per ringraziare anche tutti i partner che ci hanno voluto supportare in questa nuova sfida in MotoGP – tra i quali Audi Sport che, da questa stagione diventa nostro main sponsor – e per fare un grande in bocca al lupo a tutto il team Mission Winnow Ducati per un 2019 da protagonisti.”

Luigi Dall’Igna, Direttore Generale di Ducati Corse: “Anche il 2018 è stata un anno molto importante per noi in MotoGP, nel quale siamo riusciti a crescere e migliorare ulteriormente – sia dal punto di vista tecnico che sportivo – per il quarto anno consecutivo. Siamo stati molto competitivi anche su tracciati storicamente difficili per noi, ed abbiamo ottenuto più vittorie e podi complessivamente rispetto al 2017. Tuttavia, anche i nostri avversari sono migliorati e quindi dobbiamo rimboccarci le maniche e fare ancora di più, portando in pista idee nuove ed evoluzioni efficaci sotto tutti gli aspetti. Con Andrea e Danilo siamo convinti di avere la squadra giusta per ottimizzare le risorse nello sviluppo della moto e la gestione generale dei weekend di gara. Il nostro obiettivo non può che essere ambizioso, come sempre, ed è quello di riportare a Borgo Panigale il titolo mondiale MotoGP”. 

La parola ai piloti

Andrea Dovizioso (#04, Mission Winnow Ducati): “Il 2018 è stata una stagione molto positiva per me. Siamo partiti con una vittoria e, anche se abbiamo avuto alcuni alti e bassi, le difficoltà ci hanno spinto a cercare nuove direzioni e verso metà stagione abbiamo fatto un grande passo avanti.

Sono molto contento del lavoro svolto con la squadra, abbiamo lottato per la vittoria in tutta la seconda parte dell’anno e penso che miglioreremo ancora nei prossimi test per iniziare il nuovo campionato nel migliore dei modi. Le aspettative per la stagione alle porte sono alte, ho una grande intesa con la moto e con la squadra e possiamo contare su ancora una maggiore esperienza. Sono felice di avere Danilo al mio fianco nel box, ci conosciamo bene e penso che potremo lottare in pista ma anche lavorare insieme per lo sviluppo”.

Danilo Petrucci (#9, Mission Winnow Ducati): “La scorsa stagione è stata molto importante per me, la mia migliore di sempre a livello di punti ottenuti. Anche se ho mancato di poco il mio obiettivo di classificarmi primo tra i piloti indipendenti, ho comunque chiuso il 2018 su una nota indubbiamente positiva. Correre con i colori ufficiali è motivo di grande soddisfazione per me e non vedo l’ora di cominciare: mi trovo molto bene con la mia nuova squadra, dove il livello tecnico è davvero altissimo. Per quanto mi riguarda so dove posso ancora migliorare ed ho anche cambiato il mio metodo di preparazione per arrivare alla prima gara nelle migliori condizioni di sempre. Sono molto felice di affiancare Andrea: oltre che un grandissimo pilota, è una persona splendida. Ci conosciamo da tanto tempo ed abbiamo anche iniziato ad allenarci insieme con l’obiettivo di fare entrambi una grande stagione”. 

Il team Mission Winnow Ducati volerà a Sepang fra pochi giorni, dal 6 al 9 febbraio, dove si svolgerà la prima sessione di test ufficiali pre-campionato.

Ecco la Ducati Desmosedici GP 2019, la scheda tecnica

Motore: 4 tempi, V4 a 90°, raffreddato a liquido, distribuzione desmodromica evoluta con doppio albero a camme in testa, 4 valvole per cilindro. Cilindrata: 1.000cc Potenza massima: Oltre 250 cv Velocità massima: Oltre 350km/h Trasmissione: Ducati Seamless Transmission (DST_EVO). Trasmissione finale a catena. Alimentazione: Iniezione elettronica indiretta, 4 corpi farfallati con iniettori sopra e sotto farfalla. Farfalle controllate dal nuovo sistema EVO 2 TCF (Throttle Control & Feedback). Carburante: Shell Racing V-Power Lubrificante: Shell Advance Ultra 4 Scarico: Akrapovic Trasmissione finale: Catena D.I.D Telaio: Doppia trave evoluto in lega di alluminio Sospensioni: Forcella Öhlins 48mm upside-down ed ammortizzatore posteriore Öhlins, con regolazione di precarico, e nuovo sistema freno idraulico in compressione ed estensione. Elettronica: Centralina Magneti Marelli programmata con Software Unico Dorna Pneumatici: Michelin, su cerchi anteriore e posteriore Ø17″ Cerchi: Marchesini Impianto frenante: Brembo, doppio disco anteriore in carbonio da 340mm con pinze a quattro pistoncini. Disco posteriore singolo in acciaio con pinza a due pistoncini. Peso a secco: 157 kg

Andrea Di Marcantonio

Andrea Di Marcantonio

“Non è facile racchiudere quasi trent’anni di passione in poche righe. Lo è invece quello stimolo quotidiano e continuo che mi porta in sella alle moto ed a bordo delle quattro ruote, su strada quanto in pista. Senza dimenticare tutto ciò che compone il mondo dei motori, un mondo dalle mille sfaccettature… Ed è proprio questa passione che alimenta e mi fa “capire” ed “interpretare” i veicoli che provo in una chiave di lettura tecnica e completa oltre che diversa. Punto sulla qualità e l’approfondimento testuale e sull’impatto fotografico delle prove e questo da sempre. Al mio fianco Giuseppe Cardillo e Leonardo Di Giacobbe, fotografi ma, soprattutto, “compagni di viaggio” in questa avventura che parla di performance. Un modo diverso di raccontare le cose, un modo originale nella ricerca delle location: tutto questo sono io ed è ciò che sono per offrire una lettura più dinamica e coinvolgente. PERFORMANCEMAG.IT è tutto questo!”