Prove ufficiali, le ultime dell’anno a Valencia: il più veloce è ancora Marquez e per domani si prepara una sfida senza eguali, sfida che non si ripete da parecchi anni all’ultima gara del Motomondiale…

Sono state le ultime qualifiche dell’anno per la MotoGP: Valencia teatro del più grande combattimento degli ultimi anni e che vale il titolo mondiale in palio tra i due spagnoli. Lorenzo che, fin da subito spinge forte con 1.31.643 a cui risponde immediatamente Marquez a 1.31.483 con Rossi terzo, forse l’ago della bilancia della gara di domani…

Jeremy “licenziato” da Rossi: una separazione con sorriso…

A Valencia però aleggia però la news di fine stagione: dopo 14 anni di lavoro comune infatti, Rossi e Burgess (foto sotto a destra) si separeranno, in vista di cambiamenti per Valentino nel 2014. Certo questo è un fatto e dispiace, anche se il tecnico Yamaha, forse se lo aspettava. “Mi ha colto totalmente alla sprovvista, non me l’aspettavo – ha dichiarato Jeremy -. Ma è certo che quando Valentino mi ha invitato sul suo motorhome, sapevo che non si sarebbe trattato di un bonus per Natale. Pensavo di continuare il prossimo anno, quindi non ho assolutamente progetti per la prossima stagione”. Nelle ultime quattro stagioni stiamo cercando di arrivare dove non siamo mai arrivati, e le cose si fanno più difficili. Dispiace, ma posso capire le ragioni di questo cambio: solo la storia ci dirà se tale scelta avrà fatto bene. Posso solo dire che sono stati 14 anni fantastici

Una separazione annunciata in conferenza stampa ieri, con i due, uno vicino all’altro sereni, sorridenti e ritengo anche palesemente convinti che, il metodo di lavoro del tecnico Yamaha, sia oggi, suo malgrado, meno vicino alle reali esigenze di Rossi a proseguire questa grande avventura.

Elettronica che divide, elettronica inevitabile…

L’elettronica oggi fa parte delle moto, un’evoluzione martellante ed un’interazione del binomio uomo/moto, ma, soprattutto dell’importanza “categorica” dell’elettronica, oggi indispensabile su queste moto. Quindi un metodo di lavoro non più al passo con i tempi? Certo questo binomio è stato il simbolo della nuova MotoGP fin dal suo esordio e dispiace per la separazione di Jeremy dal Valentino, voluto dallo stesso Rossi ed annunciato prima al tecnico nel suo motorhome e poi alla stampa. Segno e simbolo di rispetto totale tra i due…

Marquez guida forte e senza risparmio, sorridente dietro al casco

A quattro minuti dal termine dell’FP4 è ancora Marc in testa con Jorge che lo segue con tre caschi rossi mentre viene su Pedrosa ma è Lorenzo a saltare in testa con 1.31.313. Dietro a Lorenzo e Marquez (con la moto sempre di traverso) Pedrosa, Rossi, Bradl, Bautista, Crutchlow, Dovizioso, Hayden e Smith. Bene Rossi a tre minuti dal termine, terzo provvisorio alle spalle del binomio che si giocherà il titolo. Fine FP4 ed è ancora Lorenzo ad essere il più reattivo e veloce, seguito da Marquez a , Rossi, Pedrosa, Crutchlow e Bradl.

Nella Q1 è Petrucci a spingere più forte, seguito da Iannone e Barbera ed Hernandez che accende un casco rosso a un minuto dal termine… Iannone la spunta con 25″‘ su Petrucci, ma Pirro viene su bene insieme ad Espargaro che terminerà 4°. Alla fine, il più veloce è Iannone, seguito da Petrucci e Barbera.

Una Q2 unica, la sfida delle sfide: pole position per

La Q2 inizia con Lorenzo che entra per primo in pista, quindi inizia la qualifica delle qualifiche: tempo strepitoso di Lorenzo di 1.30.645, molto preso dal dialogo con Forgada mentre Crutchlow picchia forte e Marquez (che ha cambiato assetto alla moto) ruba due decimi a Lorenzo con Pedrosa 4° e Rossi 5°. Si va avanti e nel box Yamaha di Lorenzo c’è fermento e grande  e si varia l’elettronica della moto, mal l’impressione è di uno Jorge sereno la cui M1 sembra più a posto, ciclisticamente parlando.

A 4 minuti dal temine della Q2, Lorenzo rientra arrabbiato per un problema al freno posteriore: prende la seconda moto ed entra in pista per gli ultimi tre minuti di prove ufficiali. Marc rosicchia altri due decimi mentre Smith va fortissimo ed è terzo provvisorio, ma Marc guida da urlo ed è primo con 1.30.200!

Ed è avanti a Lorenzo… Rossi intanto è 3° ma Pedrosa (che riconosce la superiorità dei due avversari spagnoli) migliora subito e ruba la terza piazza a Vale, Marc conquista la sua pole qui a Valencia seguito da Lorenzo a 227 millesimi. Quindi Marquez, Lorenzo, Pedrosa, Rossi, Crutchlow, Smith, Bautista. Nona infine, la Ducati di Dovizioso.

Una cosa è la qualifica, l’altra è la gara – spiega Lorenzo secondo 1.30.577 -. Abbiamo fatto del nostro meglio per la pole position ma purtroppo la moto numero uno ha avuto un problema nel nostro secondo tentativo di giro veloce. Sono entrato con la seconda moto, ma era un motore più aggressivo con un carattere diverso e non è stato facile. Se facciamo una buona partenza domani possiamo sorpassare Marquez e vedere cosa possiamo fare in gara “.

“Siamo contenti, perché abbiamo raggiunto l’obiettivo che ci eravamo prefissati – racconta il poleman Marquez a 1.30.237 – per oggi: essere in prima fila. Inoltre, l’aver conquistato la pole position, è qualcosa che sarà molto importante per noi. La gara di domani è la più importante dell’anno e sarà tutto o quasi… come un altro Gran Premio, sarà difficile perché Jorge ha un gran ritmo. Cercheremo di scegliere le migliori gomme per la gara, le due opzioni sono entrambi buone e  domani darò il 100%”.

“Ho voluto provare ad inserirmi nella prima fila – spiega Rossi quarto a 1.30.920 –, ma alla fine non ho potuto, un peccato. Comunque partire dalla quarta posizione non è poi così male. Il mio tempo sul giro è buono, quindi sono abbastanza contento. Ora dobbiamo lavorare sodo e dobbiamo decidere la gomma posteriore per domani in modo da poter stare con i primi tre. Con la gomma morbida ero più veloce ma sono preoccupato  per la durata sui 30 giri. L’hard è più sicuro, ma dobbiamo anche essere veloci”.

“Sono molto contento di come sono andate qualifiche oggi – spiega Pedrosa terzo a 1.30.663 -, pur non avendo preso la pole. E ‘stata una sessione interessante per me, perché sono stato in grado di ritrovare il mio ritmo, dopo varie gare in cui ero fuori dalla prima fila. Gli ultimi due giri sono riuscito a ottenere un posto in prima fila per domani, e questo è molto importante. Sono contento del lavoro che abbiamo svolto e del passo avanti che abbiamo fatto. Spero di migliorare un po’ e fare una buona gara “

NOVITA’ 2014: presentata la Production Racer Honda RCV1000R

A Valencia,  la Honda Racing Corporation ha presentato la Honda RCV1000R prototipo della moto da utilizzare nell 2014 nella classe “Open” (prototipi con elettronica Magneti Marelli, hardware e software, serbatoio da 24 litri e 12 motori a stagione ). L’obiettivo di questa nuova moto, venduta ai team e non affittata quindi, sarà quella di competere in MotoGP con un budget ragionevole .

L’ HRC Executive Vice President, Shuhei Nakamoto ed il Project leader, Tomonori Sato, hanno presentato la moto definitiva che farà la sua prima uscita lunedi prossimo nei test di Valencia post-gara.

Il telaio RCV1000R è basato su quello attuale della RC213V prototipo, quindi motore – un V4 90 ° producendo oltre 175kW di potenza a 16.000 giri al minuto – che utilizza molle valvole classiche e quindi non a richiamo pneumatico oltre che di un cambio tradizionale . La moto verrà consegnata con sospensioni Öhlins e freni Nissin .

Quattro piloti correranno su questa RCV1000R nel 2014: tra questi, Nicky Hayden e il secondo pilota a definire (Aspar Team), Scott Redding (Honda Gresini) e  Karel Abraham (Cardion AB Team) . La nuova production racer HRC è stata provata dal campione del mondo, Casey Stoner, che l’ha testata fornendo risposte positive agli ingegneri HRC . Due moto infine, saranno disponibili per la tre giorni di test che inizierà il  prossimo lunedi .

1
Marc Marquez
1’30.237
SPA
HONDA
Repsol Honda Team
2
Jorge Lorenzo
1’30.577
SPA
YAMAHA
Yamaha Factory Racing
3
Dani Pedrosa
1’30.663
SPA
HONDA
Repsol Honda Team
4
Valentino Rossi
1’30.920
ITA
YAMAHA
Yamaha Factory Racing
5
Cal Crutchlow
1’31.113
GBR
YAMAHA
Monster Yamaha Tech 3
6
Bradley Smith
1’31.201
GBR
YAMAHA
Monster Yamaha Tech 3
7
Alvaro Bautista
1’31.594
SPA
HONDA
Go & Fun Honda Gresini
8
Stefan Bradl
1’31.638
GER
HONDA
LCR Honda MotoGP
9
Andrea Dovizioso
1’31.718
ITA
DUCATI
Ducati Team
10
Nicky Hayden
1’31.870
USA
DUCATI
Ducati Team
yachtsynergy ADV bottom
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Andrea Di Marcantonio
“Non è facile racchiudere quasi trent’anni di passione in poche righe. Lo è invece quello stimolo quotidiano e continuo che mi porta in sella alle moto ed a bordo delle quattro ruote, su strada quanto in pista. Senza dimenticare tutto ciò che compone il mondo dei motori, un mondo dalle mille sfaccettature… Ed è proprio questa passione che alimenta e mi fa “capire” ed “interpretare” i veicoli che provo in una chiave di lettura tecnica e completa oltre che diversa. Punto sulla qualità e l’approfondimento testuale e sull’impatto fotografico delle prove e questo da sempre. Al mio fianco Giuseppe Cardillo e Leonardo Di Giacobbe, fotografi ma, soprattutto, “compagni di viaggio” in questa avventura che parla di performance. Un modo diverso di raccontare le cose, un modo originale nella ricerca delle location: tutto questo sono io ed è ciò che sono per offrire una lettura più dinamica e coinvolgente. PERFORMANCEMAG.IT è tutto questo!”