Warning: Use of undefined constant TDC_PATH_LEGACY - assumed 'TDC_PATH_LEGACY' (this will throw an Error in a future version of PHP) in /web/htdocs/www.performancemag.it/home/wp-content/plugins/td-composer/td-composer.php on line 107
MOTO GP: MARQUEZ, UN PASSO DAL TITOLO | PERFORMANCEMAG.IT

MOTO GP: MARQUEZ, UN PASSO DAL TITOLO

2418 0

Super gara carica di adrenalina con il duello tra Marquez e Dovizioso. Cade Lorenzo e si frattura mentre un ottimo Andrea Iannone porta la Suzuki a podio. Benissimo pure l’Aprilia di Espargaro’…

Anche stavolta gara da cardiopalma: il duello che si è acceso tra Andrea Dovizioso e Marc Marquez, ha offerto lo spettacolo puro della MotoGP. Alla fine, l’ha spuntata Marquez, che ha vinto, ma il “Dovi” di fatto non si è mai arreso, ma, al contrario, ha prodotto sorpassi, ingressi e staccate da antologia.

Sfortunatissimo Jorge Lorenzo, grande poleman del sabato che però ha terminato la sua gara alla prima curva di gara; una brutta botta (di cui accusa Marquez) e subito al Centro Medico dove gli è stata diagnosticata una lussazione al metatarso falangeo dell’alluce destro oltre alla frattura composta del secondo metatarso.

I medici hanno subito provveduto ad ingessare il piede destro di Lorenzo ma sono fiduciosi sul fatto che Jorge possa essere al via del prossimo GP di Tailandia, in programma sul circuito di Buriram dal 5 al 7 ottobre prossimi. Crisi sempre più nera per Yamaha: Rossi solo 8°, risultato costruito con grande fatica da Valentino mentre Vinales ha chiuso al 10° posto. Scontento, non nasconde che la situazione è complessa, tecnicamente parlando…

YAMAHA SEMPRE PIU’ IN CRISI, ROSSI NON POTEVA FARE DI PIU’…

Valentino Rossi: “Oggi abbiamo anche modificato molto la moto, abbiamo provato a lavorare in un altro modo. Già da questa mattina ho provato a sentirmi meglio, quindi il mio feeling con la moto è migliorato e abbiamo potuto fare alcuni aggiustamenti per la gara. La fine della gara è stata migliore di quanto mi aspettassi, perché non ero particolarmente veloce, ma il mio passo era consistente. Sono stato in grado di recuperare molte posizioni – perché sono partito dal fondo della griglia – oltre che prendere alcuni punti per il campionato. Da un certo punto di vista, la gara di oggi è stata meglio della giornata di ieri, ma da un altro, la nostra situazione tecnica è piuttosto difficile, perché dobbiamo lottare al massimo per essere al top dei 10 al momento”.

Marc Marquez, 1° posto: “Mi sono svegliato stamattina con l’idea che oggi avrei potuto rischiare. Non mi ero sentito completamente a mio agio durante il weekend con la gomma dura posteriore, quindi, dopo il giro di riscaldamento, ho detto alla mia squadra che volevo usare la parte posteriore morbida.

Sono iniziati molti confronti con il team, ma alla fine ho vinto la gara perché ho potuto convincere il mio team…! Alla fine, è stata la scelta giusta. Ho fatto una buona partenza ma poco dopo ho quasi perso la parte anteriore in un punto sporco della pista, quindi ho dovuto rilasciare i freni e allargare un po’. Non mi sono reso conto fino alla fine che Lorenzo era già caduto. Ad ogni modo, la lotta è stata molto combattuta anche con Dovi e Iannone. È stata una lotta dura ma entro il limite. Questo è la MotoGP ed è ciò che i fan amano guardare. Motorland è una delle mie piste preferite, e mi sono divertito moltissimo durante il fine settimana anche se la pressione era alta, con eventi, persone e molte cose da fare ogni giorno. Anche con questi impegni, sono riuscito a rimanere concentrato, a lavorare bene con la squadra e, in ultima analisi, a fermare lo slancio di Ducati. Stamattina ho ascoltato “In my feeling” di Drake e nel giro d’onore ho ripensato a quella canzone ed è stato grandioso. Ad ogni modo, ora più che mai è il momento di mantenere la calma e di gestire bene i weekend di gara perché voglio vincere il campionato e per farlo devo rimanere completamente concentrato”.

Andrea Dovizioso, 2° posto: “La gara di oggi è andata molto bene, considerando anche che ad Aragón di solito facciamo abbastanza fatica e che invece questa volta ci siamo giocati la gara fino all’ultimo giro. Dobbiamo quindi essere contenti perché questa è un’ulteriore dimostrazione del nostro miglioramento. Purtroppo, non sono riuscito a contrastare Marquez fino alla fine, perché c’erano delle curve dove andavo più forte io ma in altre parti della pista ero più lento, e quindi non avevo tante carte da giocare. Speravo che lui andasse più in crisi negli ultimi giri e invece proprio in quel momento è stato più veloce di me e questo ha fatto la differenza.”

OTTIMA GARA ANCHE PER LA COPPIA IANNONE/SUZUKI

Davide Brivio – Team Manager: “È stata una grande gara per noi perché siamo rimasti così vicini ai leader e siamo stati in lotta per la vittoria fino alla fine della gara, quindi è stato fantastico. È bello avere entrambi i piloti così vicini alla top five e siamo molto contenti. Andrea era molto forte e Alex ha guidato molto bene, entrambi hanno gestito bene le gomme e la scelta delle gomme ha dato i suoi frutti. L’esito della gara di Aragon è un buon segno perché dimostra che siamo diventati molto più competitivi. Quindi grazie a tutti qui ed in Giappone per tutto il duro lavoro che hanno fatto. Cercheremo di chiudere la stagione al massimo.”

Andrea Iannone: “Penso che abbiamo fatto davvero delle buone prestazioni oggi. Ho iniziato bene, ma Lorenzo ha avuto uno sfortunato incidente ed è stato un peccato vederlo cadere, è sempre molto brutto vedere un incidente davanti a te. Ma in ogni caso sono molto contento della mia gara, stavo combattendo e spingendo al 100% alla fine della gara, ma solo alla fine, perché nei primi giri volevo risparmiare le gomme; quindi ho provato a gestire la coppia del motore e il mio stile di guida perché sapevo che sarebbe stato molto importante avere la gomma buona negli ultimi giri. Penso che la mia strategia abbia funzionato e il team ed io abbiamo lavorato sodo insieme. Stavamo perdendo in classifica, ma siamo felici di tornare sul podio dopo alcune gare deludenti “.

FRATTURA E LUSSAZIONE PER LORENZO

Jorge Lorenzo: “Sono davvero deluso e provo molta rabbia per quello che è successo oggi, perché ero convinto di poter fare una grande gara e lottare per la vittoria. Sono partito bene però la linea che ha fatto Marquez, frenando così tardi alla prima curva, mi ha obbligato ad andare lungo ed ha bloccato la mia traiettoria.

Per evitare di essere superato dagli altri piloti ho accelerato sullo sporco, la moto mi è partita dietro, e sono caduto. Credo che Marc sia recidivo con questo tipo di azioni: lui non si cura degli altri piloti e lo sa bene.

Non ho intenzione di parlare con la Direzione Gara e spero solo che situazioni del genere non si ripetano più nel futuro. Ora dovremo vedere quanto ci metterò a guarire, perché ho una lussazione ad un dito del piede e un altro fratturato, e spero solo di riuscire ad essere a posto per la Tailandia.

È un vero peccato andare via da Aragón con un altro zero e per di più infortunato. Sono molto deluso e triste.”

GRANDE APRILIA CHE CRESCE, OTTIMO ESPARGARO’

Aleix Espargaro’: “La chiave della gara di oggi sono stati i primi 5 giri. Dopo una ottima partenza sono riuscito ad essere molto veloce, rimanendo incollato a Pedrosa e mantenendo il contatto con il gruppo di testa. Ho spinto da subito perché sapevo che ci sarebbe stato da amministrare il consumo gomme nel finale.

È un risultato importante per tutti: io mi sto impegnando come non mai cercando di mantenere alta la motivazione, il team e i ragazzi di Aprilia a Noale lavorano ininterrottamente ma non è un processo facile. Non ci dobbiamo illudere dopo un buon risultato, perché Aragon è forse la pista dove mi sono sempre trovato meglio, ma si tratta sicuramente di una iniezione di fiducia. Ho cambiato metodo di lavoro con Pietro, sia a livello di setup sia nella gestione del weekend, concentrando gli sforzi sulla gara e stravolgendo la geometria della RS-GP. Non siamo ancora soddisfatti, bisogna essere veloci sempre e con facilità, per questo serve continuare con il massimo impegno”.

CLASSIFICA A FINE GARA

  1. Marc MARQUEZ Repsol Honda Team 41’55.949
  2. Andrea DOVIZIOSO Ducati Team +0.648
  3. Andrea IANNONE Team Suzuki Ecstar +1.259
  4. Alex RINS Team Suzuki Ecstar+2.638
  5. Dani PEDROSA Repsol Honda Team +5.274
  6. Aleix ESPARGARO Aprilia Racing Team Gresini +9.396
  7. Danilo PETRUCCI Alma Pramac Racing +14.285
  8. Valentino ROSSI Movistar Yamaha MotoGP +15.199
  9. Jack MILLER Alma Pramac Racing +16.375
  10. Maverick VIÑALES Movistar Yamaha MotoGP +22.457
  11. Franco MORBIDELLI EG 0,0 Marc VDS +27.025
  12. Takaaki NAKAGAMI LCR Honda IDEMITSU +27.957
  13. Bradley SMITH Red Bull KTM Factory Racing +28.821
  14. Johann ZARCO Monster Yamaha Tech 3 +32.345
  15. Karel ABRAHAM Angel Nieto Team +37.639
  16. Scott REDDING Aprilia Racing Team Gresini +39.585
  17. Thomas LUTHI EG 0,0 Marc VDS +40.763
  18. Hafizh SYAHRIN Monster Yamaha Tech 3 +56.296
  19. Xavier SIMEON Reale Avintia Racing +58.981
  20. Jordi TORRES Reale Avintia Racing +59.513

LA CLASSIFICA CAMPIONATO

  1. Marc MARQUEZ Honda 246
  2. Andrea DOVIZIOSO Ducati 174
  3. Valentino ROSSI Yamaha 159
  4. Jorge LORENZO Ducati 130
  5. Maverick VIÑALES Yamaha 130
  6. Cal CRUTCHLOW Honda 119
  7. Danilo PETRUCCI Ducati 119
  8. Johann ZARCO Yamaha 112
  9. Andrea IANNONE Suzuki 108
  10. Alex RINS Suzuki 92
  11. Dani PEDROSA Honda 87
  12. Jack MILLER Ducati 68
  13. Alvaro BAUTISTA Ducati 64
  14. Tito RABAT Ducati 35
  15. Pol ESPARGARO KTM 32
  16. Franco MORBIDELLI Honda 31
  17. Aleix ESPARGARO Aprilia 29
  18. Hafizh SYAHRIN Yamaha 24
  19. Bradley SMITH KTM 18
  20. Takaaki NAKAGAMI Honda 18
  21. Scott REDDING Aprilia 12
  22. Mika KALLIO KTM 6
  23. Karel ABRAHAM Ducati 5
  24. Michele PIRRO Ducati 1
  25. Thomas LUTHI Honda
  26. Stefan BRADL Honda
  27. Xavier SIMEON Ducati
  28. Sylvain Guintoli Suzuki
  29. Jordi TORRES Ducati
  30. Christophe PONSSON Ducati
Andrea Di Marcantonio

Andrea Di Marcantonio

“Non è facile racchiudere quasi trent’anni di passione in poche righe. Lo è invece quello stimolo quotidiano e continuo che mi porta in sella alle moto ed a bordo delle quattro ruote, su strada quanto in pista. Senza dimenticare tutto ciò che compone il mondo dei motori, un mondo dalle mille sfaccettature… Ed è proprio questa passione che alimenta e mi fa “capire” ed “interpretare” i veicoli che provo in una chiave di lettura tecnica e completa oltre che diversa. Punto sulla qualità e l’approfondimento testuale e sull’impatto fotografico delle prove e questo da sempre. Al mio fianco Giuseppe Cardillo e Leonardo Di Giacobbe, fotografi ma, soprattutto, “compagni di viaggio” in questa avventura che parla di performance. Un modo diverso di raccontare le cose, un modo originale nella ricerca delle location: tutto questo sono io ed è ciò che sono per offrire una lettura più dinamica e coinvolgente. PERFORMANCEMAG.IT è tutto questo!”