Marc Marquez non poteva iniziare nel modo migliore la sua stagione: e lo ha fatto insieme a Valentino Rossi, regalando uno spettacolo eccezionale, un “evento” per la MotoGP…

Si la MotoGP,finalmente, sembra molto più bilanciata anche nell’arte di regalare spettacolo… Valentino è stato letteralmente superlativo, come nel suo stile. Ha tenuto botta per buona parte della gara, dopo che Jorge Lorenso si è auto escluso con la sua caduta, un errore davvero che non ci voleva all’inizio della stagione.

Rossi ha emozionato e si è divertito. E quando Valentino si diverte, allora arriva lo spettacolo, quello vero. La corsa l’avete vista, quindi avrete compreso che Rossi c’è ancora, anzi lui non se n’è mai andato. Ha fatto progressi nel fine settimana del Qatar el alla fine, ha trovato la soluzione per emozionarci ancora, complice un Marc Marquez funambolo (alla faccia dell’infortunio che lo ha costretto a saltare i test,,,) in sella alla sua Honda.

Peccato per Lorenzo, peccato per Bautista, un sicuro protagonista della MotoGP, visto che sta dimostrando maturità e di saperla guidare forte la Honda del Team GO&FUN. Bene anche Dani Pedrosa, terzo a fine gara che però ha mantenuto il contatto con i Marc e Valentino anche se leggermente staccato, è contento Dani, soddisfatto della sua prestazione a Losail. Ma la vittoria di Marquez segna la numero 250, che rende Honda il primo produttore a raggiungere il traguardo delle 250 vittorie nella classe regina del motomondiale

La parola ai protagonisti: impressioni e commenti

Marc Marquez: “la parte migliore la lotta con Valentino”

“Sono molto contento del risultato di oggi – ha raccontato Marquez – . I 25 punti sono importanti ma è stata anche una gara importante, perché stavo rientravo da un infortunio che mi ha allontanato dalla prima parte della pre stagione. Inoltre, questo fine settimana, ci sono stati un sacco di piloti fino li davanti, tutti con un gran ritmo. Ma vedendo come è andata la gara, questa vittoria è grande. La battaglia con Valentino è stata la parte migliore della gara , oltre la vittoria , mi è piaciuta molto!”.

Valentino Rossi: “Forse Dorna ha avuto una grande idea…”

“Sono molto felice, ma un po ‘arrabbiato perché ho perso… – afferma divertito Valentino Rossi -. Marc è molto forte e l’ho apprezzato molto durante tutta la gara. E’ stata una gran gara, molto divertente fin dall’inizi , ho iniziato da dietro ed ho dovuto rischiare nel corso dei primi giri. Ero molto preciso e non ho fatto nessun errore ed alla fine ho giocato la mia carta con Marc  ma lui era più forte di me così ha vinto, se lo meritava!  E’ la prima volta che quella di ieri sembrava una vecchia corsa MotoGP di dieci anni fa, tutti insieme sullo stesso ritmo… Forse Dorna ha generato una grande idea! La Yamaha è sempre andata bene in Qatar e ho lavorato molto duramente nelle FP per  preparare al meglio la gara. Sono contento del lavoro della mia squadra e la moto era ottima in gara. Sono  così felice per questo inizio d’anno, ora dobbiamo continuare così e come sempre. Jorge è stato così fantastico e forte nel primi giri e non capisco a cosa sia dovuto il suo errore”.

Dani Pedrosa: “il terzo posto è un risultato positivo per me su questa pista”

“Questo terzo posto è un risultato positivo – spiega Dani Pedrosa – . Siamo finiti sul podio questo weekend su un circuito che è difficile per me, perché non è adatto al mio stile di guida. Quindi è un buon modo per iniziare. Eravamo vicini , ma per come è andata la gara – con tante cadute – era importante finire. Da qui in poi cercheremo di continuare a migliorare e provare a lottare per la vittoria nella prossima gara”.

Jorge Lorenzo e Alvaro Baustista: due cadute, due errori

“Ho fatto un errore ed era molto tempo che non lo facevo in gara! Ma non siamo perfetti, siamo esseri umani – racconta Jorge Lorenzo – ed a volte commettiamo degli errori. Le gomme erano differenti allo scorso anno e la temperatura della pista era un po ‘più fredda,  non ho preso in considerazione queste d circostanze ed ero troppo veloce in curva quando i pneumatici non erano ancora in temperatura  E’ un peccato perdere così tanti punti con Marc e Valentino e Dani che sono i favoriti. Valentino ha dimostrato che la Yamaha può combattere anche con questi pneumatici ed il campionato è molto lungo, quindi vedremo cosa accadrà  al prossimo GP ad Austin”.

“Fortunatamente non mi sono fatto niente nella caduta: sto bene – spiega Alvaro Bautista– .È stata una scivolata strana, sono entrato nella curva 2 allo stesso modo dei giri precedenti ma ho perso improvvisamente aderenza all’anteriore. Ho avuto qualche problema con i freni durante la gara, ma non so se ciò abbia contribuito alla caduta; in ogni caso è andata così e sono molto dispiaciuto per il team. In ogni caso, fino a quel momento mi stavo divertendo a guidare e stavo lottando con i primi: non sono partito bene, ma pian piano ho rimontato. A un certo punto mi sono ritrovato anche al secondo posto e sicuramente saremmo potuti salire sul podio. Peccato soltanto non aver finito la gara. Chiedo scusa al team e ai miei fan, spero di poter portare a casa il risultato la prossima volta”.

Ducati migliora: Dovizioso, “dobbiamo guardare i lati positivi

“Dobbiamo guardare i lati positivi di questo risultato, perché nell’ottica del campionato un quinto posto è sempre importante. Ma un altro obiettivo fondamentale per noi era ridurre il gap dal vincitore, e siamo riusciti a dimezzarlo rispetto all’anno scorso, e questo è un altro fatto positivo. Abbiamo ancora dei problemi di sottosterzo che condizionano le nostre prestazioni in gara, ma sono soddisfatto dei progressi che abbiamo ottenuto finora, anche se dovremo ancora lavorare sodo per migliorare la nostra moto.”
“E’ stata una gara agrodolce per me. Il sesto posto non è poi così male come risultato: dovevo ripagare i ragazzi del team perché hanno lavorato duramente dopo il warm-up del mattino, quando purtroppo sono incappato in una scivolata. In gara, dal quinto giro in poi ho avuto un problema elettrico: il transponder non funzionava bene, il cruscotto si è spento e la moto ha iniziato ad avere uno strano comportamento. Sono soddisfatto di essere stato comunque competitivo fino a metà gara, girando insieme a Dovi ed Aleix Espargaro, ma ho faticato a terminare la gara perché il problema è peggiorato verso la fine. Comunque è stato importante per me concludere la prima gara con la Ducati in una posizione abbastanza buona.”

 GP DEL QATAR: RISULTATI A FINE GARA

1 Marc Marquez ESP 93 25 Repsol Honda Team Honda 42’40 0,561

2 Valentino Rossi ITA 46 20 Yamaha Factory YAMAHA 0,259

3 Dani Pedrosa ESP 26 16 Repsol Honda Team HONDA 3,370

4 Aleix Espargaro ESP 41, 13, NGM Forward Corse YAMAHA 11,623

5 4 Andrea Dovizioso ITA 11 Ducati Team DUCATI 12,159

6 Cal Crutchlow GBR 35 10 Ducati Team DUCATI 28,526

7 Scott Redding GBR 45 9 Go & Fun Honda Gresini HONDA 32,593

8 69 Nicky Hayden USA 8 unità M7 Aspar HONDA 32,628

9 5 Colin Edwards USA 7 NGM Mobile Forward Corse YAMAHA 39,547

10 Andrea Iannone ITA 6 29 Pramac Racing Team DUCATI 43,360

11 Hiroshi Aoyama JPN 5 7 Trazione M7 Aspar HONDA 46,595

12 Yonny Hernandez COL 4 68 Pramac Racing Team DUCATI 46,688

13 Karel Abraham CZE Cardion AB 17 3 Motoracing HONDA 50,581

14 9 Danilo Petrucci ITA 2 IodaRacing Progetto IODA – SUTER +1’03 .127

15 Broc Parkes AUS 23 1 Paul Bird Motorsport PBM +1’14 .386

16 70 Michael Laverty GBR Paul Bird Motorsport, ART & PBM +1’32 0,593

17 63 Mike Di Meglio FRA Avintia Corse MotoGP FTR – KAWASAKI +1’36 .085

18 19 Alvaro Bautista ESP Go & Fun Honda Gresini HONDA DNF

19 38 Bradley Smith GBR Monster Yamaha Tech 3 YAMAHA DNF

20 44 Pol Espargaro ESP Monster Yamaha Tech 3 YAMAHA DNF

21 6 Stefan Bradl GER LCR Honda MotoGP HONDA DNF

22 Hector Barbera 8 ESP Avintia Corse MotoGP FTR- KAWASAKI DNF

23 99 Jorge Lorenzo ESP Yamaha Factory Racing YAMAHA DNF

IN CAMPIONATO DOPO LA PRIMA GARA

1 Marc Marquez 93, ESP 25 Repsol Honda Team HONDA

2 Valentino Rossi ITA 46 20 Yamaha Factory YAMAHA

3 Dani Pedrosa ESP 26 16 Repsol Honda Team HONDA

4 Aleix Espargaro ESP 41, 13, NGM Forward Corse YAMAHA

5 4 Andrea Dovizioso ITA 11 Ducati Team DUCATI

6 Cal Crutchlow GBR 35 10 Ducati Team DUCATI

7 Scott Redding GBR 45 9 Go & Fun Honda Gresini HONDA

8 69 Nicky Hayden USA 8 unità M7 Aspar HONDA

9 5 Colin Edwards USA 7 NGM Mobile Forward Corse YAMAHA

10 Andrea Iannone ITA 6 29 Pramac Racing Team DUCATI

 

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Andrea Di Marcantonio
“Non è facile racchiudere quasi trent’anni di passione in poche righe. Lo è invece quello stimolo quotidiano e continuo che mi porta in sella alle moto ed a bordo delle quattro ruote, su strada quanto in pista. Senza dimenticare tutto ciò che compone il mondo dei motori, un mondo dalle mille sfaccettature… Ed è proprio questa passione che alimenta e mi fa “capire” ed “interpretare” i veicoli che provo in una chiave di lettura tecnica e completa oltre che diversa. Punto sulla qualità e l’approfondimento testuale e sull’impatto fotografico delle prove e questo da sempre. Al mio fianco Giuseppe Cardillo e Leonardo Di Giacobbe, fotografi ma, soprattutto, “compagni di viaggio” in questa avventura che parla di performance. Un modo diverso di raccontare le cose, un modo originale nella ricerca delle location: tutto questo sono io ed è ciò che sono per offrire una lettura più dinamica e coinvolgente. PERFORMANCEMAG.IT è tutto questo!”