Jorge Lorenzo e Valentino Rossi tornano al lavoro – su pista sporca – nel secondo test di Sepang della MotoGP 2014 che ha preso il via con la pre-stagione in Malesia…

I piloti Yamaha tornano sul circuiti di Sepang per la seconda volta anche per mettere a punto alcuni test sulle nuove gomme Bridgestone. Purtroppo il circuito di Sepang è molto più sporco rispetto al primo test a causa di alcune attività a quattro ruote, cosa che sta rendendo difficile i tempi della sessione precedente. Così Lorenzo ha chiuso la prima giornata in quinta posizione, a 0,310 secondi dal primo e meno soddisfatto con la gomma nuova. Il maiorchino tornerà in pista domani, determinato a trovare un modo per rendere effocaci le gomme 2014 oltre che lavorare con la YZR -M1.

A seguito di un primo ed ottimo test, Rossi ha lavorato mettendo in pista un numero impressionante di giri mentre si lavorava per migliorare l’equilibrio della sua M1. Valentino ha condotto per poco la sessione, scivolando poi al settimo assoluto,  a 0,5 secondi dal primo.

“I nuovi pneumatici posteriori, sia il morbido che il duro – spiega Lorenzo -, non funzionano correttamente sulla nostra M1. Abbiamo provato molte cose, ma per il momento non abbiamo trovato alcuna soluzione positiva. Domani proveremo qualcosa di diverso con l’elettronica con cui abbiamo corso lo scorso anno,e questo per cercare di migliorare un po’ perché non siamo stati così bravi oggi. Le gomme non mi danno alcuna fiducia sia in entrata di curva, che a centro curva ed in accelerazione. Sembra che la Bridgestone non fornirà pneumatici diversi quest’anno, quindi dobbiamo adattarci alla situazione”.

 

“La pista non era affatto fantastica – racconta Rossi -, soprattutto se si confronta il primo test dove le condizioni dell’asfalto erano molto buone . Un sacco di auto hanno usato la pista e c’è olio in alcuni punti, la pista era molto sporca, così è più difficile ottenere un buon tempo sul giro. Abbiamo lavorato molto su tutti gli aspetti della messa a punto, abbiamo cercato di trovare un giusto equilibrio , concentrandoci sulla frenata . Soprattutto abbiamo cercato di rendere migliore l’insieme per le nuove gomme perché nella prima prova abbiamo utilizzato vecchi pneumatici 2013 che erano buoni per la M1. C’è inoltre un problema con quelle 2014, per cui dobbiamo concentrarci per ottenere il massimo beneficio, ma già alla fine della giornata odierna non era poi così male”.

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Andrea Di Marcantonio
“Non è facile racchiudere quasi trent’anni di passione in poche righe. Lo è invece quello stimolo quotidiano e continuo che mi porta in sella alle moto ed a bordo delle quattro ruote, su strada quanto in pista. Senza dimenticare tutto ciò che compone il mondo dei motori, un mondo dalle mille sfaccettature… Ed è proprio questa passione che alimenta e mi fa “capire” ed “interpretare” i veicoli che provo in una chiave di lettura tecnica e completa oltre che diversa. Punto sulla qualità e l’approfondimento testuale e sull’impatto fotografico delle prove e questo da sempre. Al mio fianco Giuseppe Cardillo e Leonardo Di Giacobbe, fotografi ma, soprattutto, “compagni di viaggio” in questa avventura che parla di performance. Un modo diverso di raccontare le cose, un modo originale nella ricerca delle location: tutto questo sono io ed è ciò che sono per offrire una lettura più dinamica e coinvolgente. PERFORMANCEMAG.IT è tutto questo!”